Al Museo del Bijou di Casalmaggiore la mostra ‘Vetro. Gioielli italiani tra ‘800 e ‘900’

Nell’“Anno Internazionale del Vetro” , Bianca Capello e Augusto Panini raccontano la versatilità di questo eccezionale materiale attraverso oggetti di grande bellezza e rarità

Ornella Bijou

È un materiale dalle mille risorse e Bianca Cappello, storica e critica del gioiello, e Augusto Panini, tra i massimi esperti e collezionisti di perle di vetro mediorientali e veneziane, delle sue mille personalità scandagliano quella artistica portando in mostra al Museo del Bijou di Casalmaggiore circa 300 gioielli, oggetti, disegni, foto e documenti, rari, unici e inediti, provenienti da prestigiose collezioni private e dagli archivi del museo stesso. Si intitola “Vetro. Gioielli italiani tra ‘800 e ‘900”.

Giorgio Vigna per Alberta Ferretti, collare rigido, vetro nero iridato, rame, argento, AU 1990


L’allestimento è stato progettato e realizzato dalla designer iraniana Sogand Nobahar che, utilizzando e rielaborando vetro di recupero, ha voluto sottolineare l’importanza di questo “prezioso” materiale anche nel riciclo e nella sostenibilità ambientale.

Spilla, metallo dorato stampato, cristalli di vetro, Casalmaggiore (CR), anni Trenta del XX secolo


La mostra si inserisce nel ricco percorso che i nostri Musei hanno dedicato al materiale vetro, parte viva della storia della nostra città, avendo ospitato nel secolo scorso importanti industrie vetrarie strettamente legate ad Altare (Savona). Il Museo del Bijou, con questa mostra, saprà ancora una volta catalizzare l’attenzione di appassionati e collezionisti, di visitatori e turisti, che con l’occasione di ammirare gli splendidi gioielli in vetro proposti in Sala Zaffanella, potranno ulteriormente approfondire la conoscenza della nostra città, del suo splendido fiume, delle sue ricchezze naturalistiche, artistiche e architettoniche”. Il commento del Sindaco Filippo Bongiovanni

Barbara Paganin, spilla Anemone Rosso, conterie veneziane, oro, argento ossidato, Venezia, 1996


Agli inizi del XX secolo la perla di vetro diventa accessorio indispensabile nell’abbigliamento elegante e seducente della donna moderna e si riappropria di quel fascinosissimo ruolo avuto nel corso dei secoli, da Cleopatra a Elisabetta Gonzaga”. Le parole di Augusto Panini alle quali si sono aggiunte quelle di Bianca Cappello “Dalla preistoria a oggi, il gioiello di vetro è stato capace di muoversi al passo con il linguaggio, l’ingegno e l’estetica della società riuscendo sempre a raccontarla e a mostrarne le caratteristiche. Il vetro nel gioiello è ‘fragile e indistruttibile’ al tempo stesso, è un materiale che racconta l’altissimo livello raggiungibile con l’artigianato artistico e che, negli ultimi due secoli, è entrato da protagonista nei gioielli del Sistema Moda, così come nel Gioiello di Ricerca e in quello di Design”.

Spilla a forma di galletto, vetro avventurina, oro giallo, oro bianco, diamanti, gemme sintetiche, Italia, 1940-1950, collezione Parmeggiani, Milano

L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 23 aprile al 9 ottobre 2022 e sarà corredata di un catalogo di 300 pagine con oltre 300 immagini a colori redatto dai due curatori della mostra.

www.museodelbijou.it

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