Pop beat e arte sacra: il museo del gioiello apre le porte agli eventi

Visite guidate tra i tesori della pop beat e dell’arte sacra, laboratori per famiglie e workshop: in primavera sbocciano le iniziative del museo del gioiello di Vicenza.

Il primo museo in Italia dedicato esclusivamente all’arte orafa e gioielliera, gestito da Italian Exhibition Group e Comune di Vicenza all’interno della Basilica Palladiana, ha accolto 17.300 visitatori nel 2023, facendo registrare un netto incremento (+20%) rispetto al 2022.

Da questi numeri riparte potenziando la propria offerta espositiva e didattica, che si inserisce all’interno di una rete museale cittadina. L’obiettivo è valorizzare l’arte orafa e la grande tradizione della lavorazione dell’oro, il DNA di Vicenza.

Si comincia con il ciclo di visite guidate dal titolo “Il gioiello degli anni Sessanta e Settanta: liberi di creare”. I materiali del gioiello sono i protagonisti di questi tour museali che accompagnano la mostra Pop Beat Italia 1960-1979 in Basilica Palladiana. Tanti curiosi hanno già vissuto una prima esperienza di visita lo scorso 24 marzo e nelle prossime tappe – 28 aprile, 26 maggio e 30 giugno, dalle ore 16.30 alle 18 – potranno soffermarsi sulla libertà creativa che ha ispirato l’esplosione del fenomeno del bijou e del gioiello artistico, rappresentata dalla tradizione della scuola di Padova. È consigliata la prenotazione, il prezzo è ridotto per tutti i visitatori che esibiscono il biglietto della mostra in Basilica. Agevolazioni anche per i residenti a Vicenza e provincia.

Corona della Madonna di Monte Berico

In vista di maggio, mese mariano, è in programma anche un ciclo di visite organizzato con il Museo Diocesano di Vicenza per conoscere gli straordinari gioielli di arte sacra patrimonio della città: la corona e il pettorale della Madonna di Monte Berico, santa protettrice di Vicenza, due capolavori dell’arte orafa vicentina realizzati nel 1900. Il commento dell’esperto Stefano Soprana sarà di supporto alla visita. Soprana, titolare della storica gioielleria che si trova sotto la Basilica Palladiana, dove prima sorgeva la bottega del celebre maestro Angelo Marangoni che realizzò in origine le due opere, ha curato il restauro della corona e del pettorale della Madonna. Visite calendarizzate domenica 5 e 19 maggio, alle ore 10, con partenza dal Museo Diocesano.

Il museo ha anche organizzato alcune esperienze creative per educare all’arte del gioiello. Proseguono, infatti, anche per il 2024 le attività didattiche ed i laboratori per tutte le età. Le famiglie potranno esplorare il processo di progettazione e creazione del gioiello. Il primo laboratorio è in programma sabato 30 marzo.  L’incontro interattivo “Minerali: materie preziose” porterà alla scoperta dei misteri delle pietre. Domenica 28 aprile, tassello dopo tassello, si potrà realizzare “Il mio mosaico prezioso”. Domenica 26 maggio, infine, si terrà il laboratorio “Eco-gioielli”, incentrato sul tema del riciclo e sui materiali riutilizzati. Per gli adulti che desiderano cimentarsi nella creazione di gioielli sono in programma quattro workshop con la designer orafa Barbara Uderzo, i cui gioielli sono stati esposti in gallerie d’arte e musei internazionali, quali La Triennale di Milano, il Museo delle Arti Decorative di Berlino, il Victoria & Albert Museum di Londra. Gli incontri sono sempre domenicali: dopo quello inaugurale che si è svolto lo scorso 23 marzo dal titolo “Ripetere e agganciare: dal modulo alla collana”, il 14 aprile sarà il turno di “Intrecciare e ribattere: dal filo di metallo all’anello”. Il 12 maggio, invece, il tema scelto sarà “Sagomare e ribattere: dai forma al tuo bracciale” e il 23 giugno “Piegare, infilare, legare: realizza i tuoi orecchini con i colori dell’estate”. Il Museo del Gioiello partecipa anche alla Notte dei Musei, sabato 18 maggio, con attività dedicate.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero telefonico 0444 320799, inviare una e-mail all’indirizzo info@museodelgioiello.it oppure collegarsi al sito internet www.museodelgioiello.it

Pop beat and sacred art: the jewellery museum opens its doors to events

The first museum in Italy dedicated exclusively to the art of the goldsmith and jeweller, managed by the Italian Exhibition Group and the Municipality of Vicenza inside the Basilica Palladiana, welcomed 17,300 visitors in 2023, registering a marked increase (+20%) over 2022.

From these numbers it starts off by enhancing its exhibition and didactic offerings, which are part of a city museum network. The aim is to enhance the goldsmith’s art and the great tradition of gold working, the DNA of Vicenza.

It begins with a series of guided tours entitled ‘The jewellery of the 1960s and 1970s: free to create’. Jewellery materials are the protagonists of these museum tours that accompany the Pop Beat Italia 1960-1979 exhibition in the Basilica Palladiana. Many curious people have already experienced a first tour last 24 March and in the next stages – 28 April, 26 May and 30 June, from 4.30 pm to 6 pm – they will be able to linger on the creative freedom that inspired the explosion of the bijou and artistic jewellery phenomenon, represented by the tradition of the Padua school. Reservations are recommended and the price is reduced for all visitors who show their exhibition ticket in the Basilica. Discounts are also available for residents of Vicenza and its province

In view of May, the Marian month, there is also a series of visits organised with the Diocesan Museum of Vicenza to get to know the extraordinary jewels of sacred art that are part of the city’s heritage: the crown and the pectoral of the Madonna of Monte Berico, patron saint of Vicenza, two masterpieces of Vicenza goldsmith’s art created in 1900.

The museum has also organised some creative experiences to educate people about the art of jewellery. Educational activities and workshops for all ages will continue in 2024. Families will be able to explore the process of designing and creating jewellery. The first workshop is scheduled for Saturday, 30 March.

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