Cinque content creator internazionali alla scoperta della gioielleria made in Italy

La prima tappa si è svolta in Campania: un viaggio alla scoperta non solo dei tesori del mondo orafo ma anche delle bellezze di Napoli, di Torre del Greco

Torre del Greco, Arezzo, Valenza e Vicenza sono le tappe di una avvincente “caccia al tesoro” che, a colpi di storie, reel e video long-form sarà raccontata da cinque content creator provenienti da Stati Uniti e UK. L’obiettivo è scoprire e valorizzare il ben fatto del Made in Italy orafo e questa scoperta avviene attraverso un dinamico “dietro le quinte”. Il viaggio all’interno delle imprese e quindi nel cuore dei distretti orafi farà conoscere i segreti della gioielleria italiana famosa in tutto il mondo: lavorazioni, manifattura, tecnologia, artigianalità, sostenibilità. Il progetto di comunicazione è stato fortemente voluta da Confindustria Federorafi, Assocoral, CNA, Club degli Orafi. Ha il supporto del Ministero degli Affari Esteri e di Agenzia ICE che, dopo un anno di studio e di pianificazione, attraverso un bando europeo ha selezionato una primaria agenzia di comunicazione statunitense che si occupa di sviluppare il percorso di comunicazione.

Per amplificare la visibilità della campagna, l’iniziativa sarà completata da ulteriori azioni di supporto tra le quali un concorso ospitato sul sito web ufficiale del progetto (www.extraitajewelry.com). Il concorso consentirà ad un consumatore statunitense e ad un altro inglese di vincere un’esperienza di viaggio simile a quella dei content creator, alla scoperta dei distretti legati alla tradizione del gioiello italiano.

Vincenzo Aucella, presidente Assocoral

Siamo stati onorati di aver inaugurato questo importante progetto di comunicazione finalizzato alla promozione e alla valorizzazione del Made in Italy. L’iniziativa rappresenta un grande passo in avanti verso le nuove richieste ed esigenze della contemporaneità, del mercato.

La prima tappa si è svolta in Campania: un viaggio alla scoperta non solo dei tesori del mondo orafo ma anche delle bellezze di Napoli, di Torre del Greco. “Siamo stati onorati di aver inaugurato questo importante progetto di comunicazione finalizzato alla promozione e alla valorizzazione del Made in Italy – dice Vincenzo Aucella, presidente Assocoral è toccato proprio a noi, in Campania, aprire le porte dell’Italia ad un nutrito gruppo di professionisti che abbiamo visto emozionarsi, stupirsi davanti alla lavorazione dal vivo del cammeo e del corallo. L’obiettivo è far vedere anche il Bel Paese: ha grande valore, all’interno del progetto, anche il viaggio fisico, la scoperta dei luoghi della cultura italiana. Ho dato il mio benvenuto volutamente in italiano e l’iniziativa – una novità per tutto il comparto orafo che ha un’età media avanzata – è un grande passo in avanti verso le nuove richieste ed esigenze della contemporaneità, del mercato. Non era facile dire sì ad un linguaggio nuovo, vicino ai giovani. Siamo grati al Ministero degli Affari Esteri e all’ Agenzia ICE per aver investito un milione di euro in questo progetto. La troupe, composta da 30 persone, aveva l’obiettivo di produrre non solo reel, ma anche filmati più lunghi che poi saranno proposti su diversi canali YouTube. Siamo stati coinvolti come associati Assocoral e in una giornata abbiamo sintetizzato in due luoghi – uno per la lavorazione del corallo e l’altro per la lavorazione del cammeo – tutta la filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito, fino a mostrare poi gioielli realizzati in corallo e in cammeo. È stato un lavoro a più mani, con il pieno coinvolgimento di tutti”.

In queste ore, attraverso i propri profili social, gli influencer Helen Owen, Emily Canham, Serene Russell, Anastasia Gerrans e la coppia Sebastian Gomez & Esperanza Hernandez stanno interagendo con i numerosi follower su Instagram e Tik Tok, pubblicano storie e reel, forniscono i primi riferimenti alla loro esperienza di influencer marketing coinvolti nell’iniziativa. “Ecco a voi The extraordinary italian jewelry”, anticipano gli influencer, rimandando a prossime novità.

L’agenzia di comunicazione che è stata incaricata di farsi carico delle riprese ha fatto valutazioni preliminari anche sulla reputazione dei professionisti coinvolti, al netto del numero dei follower che in diversi casi supera il milione e mezzo. In particolare, è stato svolto un lavoro preliminare sull’audience degli influencer, dunque sul tipo di utenti che hanno e anche se si tratti, nella maggior parte dei casi, di donne interessate ai gioielli.

L’obiettivo è far emergere, dunque, un messaggio di made in Italy e di prodotto ben fatto. È stato anche cercato un tipo di messaggio multi canale e quindi multi direzionale, di grande spinta sui social: Instagram, Tik Tok, Facebook. I mercati di riferimento sono America e UK e le prossime tappe del progetto saranno Arezzo, Valenza e Vicenza. Saranno scelti luoghi simbolo delle città. A Vicenza, ad esempio, è probabile che una delle location selezionate sia il Museo del gioiello fiore all’occhiello di IEG.

Claudia Piaserico Presidente Confindustria Federorafi

USA e UK rappresentano oltre 1,8 miliardi di euro di nostre esportazioni e questa importante operazione di comunicazione è finalizzata proprio ad incrementare la riconoscibilità e l’awareness del gioiello made in Italy in questi mercati.

“USA e UK rappresentano oltre 1,8 miliardi di euro di nostre esportazioni e questa importante operazione di comunicazione è finalizzata proprio ad incrementare la riconoscibilità e l’awareness del gioiello made in Italy in questi mercati. Ringraziamo l’Agenzia ICE ed il Ministero degli Affari Esteri per aver voluto progettare tutto ciò – dice Claudia Piaserico, Presidente di Confindustria FederorafiL’iniziativa è finalizzata a far risaltare agli occhi del consumatore finale e degli operatori internazionali non solo la creatività e l’heritage dei nostri gioielli ma anche la qualità dei manufatti realizzati da sapienti mani e da sofisticate tecnologie nel pieno rispetto dei moderni principi in materia di sostenibilità. È il nostro valore aggiunto, l’elemento che distingue un prezioso italiano rispetto a quello dei nostri agguerriti competitors internazionali”.


Five international content creators discovering jewelry made in Italy

The first stop took place in Campania: a journey to discover not only the treasures of the jewelry world but also the beauty of Naples, Torre del Greco

Torre del Greco, Arezzo, Valenza, and Vicenza are the stages of a compelling “treasure hunt” that, in strokes of stories, reels, and long-form videos will be narrated by five content creators from the United States and UK. The goal is to discover and enhance the well-made of Made in Italy goldsmithing, and this discovery takes place through a dynamic “behind the scenes.” The journey inside the companies and thus into the heart of the gold districts will let people know the secrets of world-famous Italian jewelry: workmanship, manufacturing, technology, craftsmanship, sustainability. The communication project was strongly desired by Confindustria Federorafi, Assocoral, CNA, Goldsmiths’ Club. It has the support of the Ministry of Foreign Affairs and Agenzia ICE, which, after a year of study and planning, through a European call for proposals selected a leading U.S. communications agency to develop the communication path.
To amplify the visibility of the campaign, the initiative will be complemented by additional supporting actions including a contest hosted on the project’s official website (www.extraitajewelry.com). The contest will allow one U.S. and one British consumer to win a travel experience similar to that of the content creators, discovering districts linked to the Italian jewelry tradition.

The first stage took place in Campania: a journey to discover not only the treasures of the goldsmith world but also the beauty of Naples, Torre del Greco. “We were honored to have inaugurated this important communication project aimed at the promotion and enhancement of Made in Italy,” says Vincenzo Aucella, president of Assocoral. “It was our turn, in Campania, to open the doors of Italy to a large group of professionals whom we saw get excited, amazed in front of the live working of cameo and coral. The goal is also to show the Bel Paese: it has great value, within the project, also the physical journey, the discovery of the places of Italian culture. I gave my welcome deliberately in Italian, and the initiative-a novelty for the entire goldsmithing sector, which has an advanced average age-is a great step forward toward the new demands and needs of contemporaneity, of the market. It was not easy to say yes to a new language close to young people. We are grateful to the Ministry of Foreign Affairs and the ICE Agency for investing one million euros in this project. The 30-person crew aimed to produce not only reels, but also longer films that will then be offered on various YouTube channels. We were involved as Assocoral associates, and in one day we summarized in two locations-one for coral processing and the other for cameo processing-the entire production chain, from raw material to finished product, and then showed jewelry made from coral and cameo. It was a multi-handed work, with the full involvement of everyone.”

In these hours, through their social profiles, influencers Helen Owen, Emily Canham, Serene Russell, Anastasia Gerrans and the couple Sebastian Gomez & Esperanza Hernandez are interacting with the many followers on Instagram and Tik Tok, posting stories and reels, providing the first references to their experience as influencer marketers involved in the initiative. “Here is The extraordinary Italian jewelry,” the influencers anticipate, referring to upcoming news. The communications agency that was commissioned to take charge of the shoot also made preliminary assessments of the reputation of the professionals involved, net of the number of followers, which in several cases exceeds 1.5 million. In particular, preliminary work was done on the audience of the influencers, thus the type of users they have and also whether they are, in most cases, women interested in jewelry.

The goal is to bring out, therefore, a message of made in Italy and a well-made product. A multi-channel and therefore multi-directional type of message was also sought, with a big push on social media: Instagram, Tik Tok, Facebook. The target markets are America and the UK, and the next stages of the project will be Arezzo, Valenza and Vicenza. Iconic locations in the cities will be chosen. In Vicenza, for example, it is likely that one of the locations selected will be the jewelry museum. “The U.S. and U.K. represent more than 1.8 billion euros of our exports and this important communication operation is aimed precisely at increasing the recognition and awareness of made in Italy jewelry in these markets. We would like to thank the ICE Agency and the Ministry of Foreign Affairs for wanting to plan this,” says Claudia Piaserico, President of Confindustria FEDERORAFI. “The initiative is aimed at making not only the creativity and heritage of our jewelry stand out in the eyes of the end consumer and international operators, but also the quality of the artifacts made by skilled hands and sophisticated technologies in full compliance with modern principles regarding sustainability. It is our added value, the element that distinguishes a precious Italian from that of our fierce international competitors.”

POST COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *