di


WWT.IT da sempre, ingrosso di orologi in rete

Orologi e Internet: il tema è quanto mai attuale, come dimostra l’attenzione prestata anche da Assorologi che proprio lo scorso 11 Aprile ha presentato a Milano uno studio su alcuni aspetti del mercato online. Un caso particolare è quello di WWT.it (World Wide Trade), portale italiano di commercio all’ingrosso di orologi, accessori di orologeria, (batterie, cinturini e ricambi per orologi da polso), occhiali da sole e accessori moda. Ne abbiamo parlato con il fondatore, Emanuele Bertodo.

Come e quando nasce WWT. it?

È un progetto che parte da lontano: per la precisione con la mia prima collezione di orologi Swatch, alla fine degli anni ’80. A questa mia personale passione, si sono aggiunti i frequenti viaggi all’estero e le prime esperienze nei ‘mercatini di lusso’ dell’orologeria grazie a cui ho imparato in concreto cosa significa mercato senza intermediazione. Un concreto completamento alla mia formazione in marketing, materie economiche e pubbliche relazioni. La mia prima pagina web risale al 1995. Nel 1999, finalmente, il sito vero e proprio.”

Non sarà stato semplice affermarsi in quegli anni attraverso un canale commerciale così innovativo.

“Ho potuto godere di indiscussi vantaggi, tra cui il fatto di iniziare alla pari con altri potenziali competitori affrontando un mondo completamente nuovo per tutti, quello del web. Agli albori rappresentavo online un negozio Swatch, senza magazzino e in collaborazione con uno dei principali punti vendita in Italia. Un altro passo importante è stata la scelta di rivolgermi solo al trade. A dire il vero, le difficoltà di promuovere un nuovo meccanismo di vendita rivolto a un settore abbastanza conservatore non sono del tutto risolte, ma con l’arrivo delle nuove generazioni nelle aziende con cui lavoro, molte cose sono cambiate.”

Difficoltà di che tipo?

“Prima fra tutte, far capire che la nostra attività è più simile alla gestione di un mercato azionario che ad un tradizionale e-commerce, perché abbiamo diversi partner che riforniscono il nostro portale: prezzi e offerte possono quindi variare e, al contempo, consentire di formulare offerte sempre diverse in base alla disponibilità. Stiamo, tra l’altro, mettendo a punto un sistema, naturalmente basato su tecnologie informatiche, che permetta di fornire un servizio sempre più veloce e vantaggioso per il cliente.”

Quali sono i mercati su cui si muove?

“Inizialmente siamo partiti con l’estero, in particolare i Paesi di area Europea, grazie all’abbattimento delle frontiere ed alla divisa comune. Oggi va bene anche l’Italia, in particolare il sud, più abituato ad acquistare in maniera indipendente e anche slegata dalla distribuzione ufficiale che le marche tendono a imporre. Direi che si tratta di un mercato importante in termini di quantità degli ordini. Il servizio, da parte nostra, è curato al massimo: offriamo un catalogo con oltre 6.000 referenze diviso tra orologi, bigiotteria e altri accessori moda. Nonostante siamo un ingrosso, da gennaio abbiamo eliminato l’obbligo di ordine minimo, offrendo spedizione gratuita per gli ordini a partire dai 1.000,00 Euro. Non c’è necessità di licenze poiché tutta la merce proposta è in libera circolazione all’interno della Comunità Europea. Le garanzie sono complete e improntate alla massima trasparenza”.

Domani?

“Una bella sfida: pensiamo all’ampliamento del mercato europeo. Siamo già presenti in 9 Paesi (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Olanda, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia) e in due Paesi stiamo aprendo (Grecia e Polonia), ma l’impegno maggiore sarà applicare lo stesso tipo di servizio offerto in Italia anche in Paesi extra europei: in quest’ottica, abbiamo già contatti avviati in Australia, Brasile e Russia, Paesi in cui contiamo di aprire nel corso del 2011 affrontando così, per la prima volta, il mercato extraeuropeo.”


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *