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World Jewelry Hub, accordo con la Camera di Commercio di Istanbul

Si allarga la rete di rapporti del centro latinoamericano per il commercio di gioielli e gemme: nel 2014 la Turchia ha visto crescere le esportazioni del 28%

WJH e Turchia

(Da sinistra, Sarp Tarhanaci, vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio di Istanbul; Eli Izhakoff, presidente World Jewelry Hub; Norayr İsler, presidente dell’ente camerale della capitale turca)

Si espande la rete di rapporti del World Jewelry Hub, il primo centro di business dedicato a gioielli e diamanti in America Latina. Nuovo step dopo l’accordo appena siglato con la Camera di Commercio di Istanbul, una delle principali organizzazioni commerciali di gioielli in Turchia: le due parti coopereranno per la crescita e lo sviluppo delle rispettive industrie di gioielli. Ad apporre la firma sotto il memorandum, Norayr Isler, presidente del Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio di Istanbul, e Eli Izhakoff, presidente del World Jewelry Hub, durante il meeting biennale dei Presidenti della Federazione Mondiale delle Borse Diamanti che si è svolto nei giorni scorsi a Tel Aviv.

Con quasi 4.000 membri, la Camera di Commercio di Istanbul è una delle principali organizzazioni di rappresentanza del settore della gioielleria e del commercio in Turchia, che ha visto le sue esportazioni crescere del 28% nel 2014 per toccare quota 4,5 miliardi di dollari. L’organizzazione fornisce una serie di servizi amministrativi, professionali, economici ed educativi, tutti a beneficio del settore turco dei gioielli. Contestualmente all’accordo, è stato costituito il Diamond Dealers Club of Turkey, che ha già chiesto l’adesione formale alla WFDB.

Il World Jewelry Hub è il neo-costituito centro d’affari a Panama City che serve le esigenze specifiche del settore dei diamanti, delle pietre preziose e dei gioielli in America Latina. Sede della Borsa Diamanti di Panama (PDE), è stata riconosciuta come Free Zone (per gioielli e gemme) da parte del governo di Panama. La Fase II di costruzione dell’edificio terminerà alla fine del 2017. Tra i punti dell’accordo con la Camera di Commercio di Istanbul, anche una presenza fisica dell’ente turco all’interno dell’hub latinoamericano.

“C’è una naturale sinergia tra i nostri due centri – ha dichiarato Izhakoff -. Come uno dei primi cinque produttori di gioielli in oro al mondo, l’industria gioielli della Turchia è un interlocutore importante per l’America Latina, e il  World Jewelry Hub consentirà l’ingresso unicamente ai suoi membri. Dall’altro lato, l’America Latina costituisce una rilevante fonte di approvvigionamento per la Turchia”.

“Si tratta di un accordo molto significativo, perché per molti aspetti le nostre due organizzazioni rappresentano il futuro sviluppo delle industrie internazionali del settore – ha dichiarato Isler –. La Turchia, come mercato a sé stante, ma anche come trampolino di lancio verso l’Asia, è una regione già importante ed è destinata ad aumentare in volume e valore nel corso dei prossimi anni. Allo stesso tempo, Panama è destinata a diventare il punto di accesso per l’America Latina, uno dei mercati in crescita più emozionanti del mondo”. 

 


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