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World Diamond Council, al via la riforma per una maggiore rappresentatività

A marzo, conclusa la fase di registrazione, si eleggerà il nuovo Consiglio di amministrazione: con il nuovo statuto più trasparenza del processo decisionale

E’ in corso la riforma dell’organizzazione del World Diamond Council secondo la tabella di marcia prevista dallo statuto,  modificato lo scorso novembre. Le modifiche sono state progettate per assicurare che l’organismo continui a riflettere in modo eterogeneo il settore dei diamanti e della gioielleria internazionale, per garantire un processo decisionale trasparente e fornire la stabilità finanziaria a lungo termine.

La prima fase del processo prevede la ri-registrazione dei membri WDC esistenti e la registrazione di nuovi membri WDC sotto il nuovo statuto che prevede che i membri paghino un contributo annuo, secondo una struttura tariffaria graduale che tenga in considerazione la dimensione e il livello occupazionale della società.

Dopo la fase di registrazione, che è prevista per fine marzo, i membri del WDC eleggeranno un nuovo Consiglio di Amministrazione. Secondo il nuovo Statuto, il Cda dovrà riflettere la diversità geografica di tutta la filiera del diamante e includere rappresentanti delle compagnie minerarie, produttori di diamanti e commercianti, produttori di gioielli con diamanti e fornitori di servizi.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione dovrà poi eleggere il Presidente, che resterà in carica due anni, e il Vice Presidente WDC. Il nuovo Consiglio di Amministrazione avrà l’onere di nominare i membri delle quattro commissioni permanenti (Comitato Finanza, Comitato per il Controllo, Comitato Task Force Kimberley Process e  e Comitato Tecnico).

“Oggi è chiaro che la missione del World Diamond Council per difendere l’integrità dell’industria dei diamanti e dei gioielli con diamanti rimarrà pertinente nel lungo termine – ha detto il presidente WDC Avi Paz -. Queste riforme ci consentiranno di mantenere una struttura robusta, rappresentativa, efficiente e trasparente, che serva tutti i membri della nostra comunità business”.


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