di


White Milano a quota 20mila ingressi

La rassegna internazionale della moda contemporary al Tortona fashion district chiude l’edizione di febbraio con un +10% dei buyer: crescono i compratori italiani

White marzo 2015
Sfiorati i 20mila ingressi a White Febbraio, la rassegna internazionale della moda contemporary patrocinata dal Comune di Milano andata in scena dal 28 febbraio al 2 marzo. L’edizione autunno-inverno 2015/16 si chiude con 19.250 presenze totali registrando un incremento dei buyer pari al 10%, rispetto all’edizione 2014. I compratori italiani crescono del 13%, e quelli stranieri del 3% provenienti dal Far East (Giappone, Cina e Corea), ma anche dall’Europa, con una netta prevalenza di compratori tedeschi e svizzeri.

Sono stati ben 485 i marchi di abbigliamento, bijoux e accessori che hanno scelto di esporre nelle tre aree, Tortona 27, Tortona 35, Tortona 54, inaugurate sabato scorso dall’assessore alla Moda e al Design Cristina Tajani: un brand-mix maturo ed eterogeneo, con un significativo successo di special guest come Piccione.Piccione, DouDou, Naomi Goodsir e Collection Privée? RTW.

In Tortona 35 riflettori puntati sulle sezioni White Bijoux e White Glasses, mentre White Beauty ha portato in Tortona 54 molte new entry della profumeria artistica e della cosmesi di ricerca. Spazio alla comunicazione con WOW – White on web in Tortona 27, concepito per promuovere le eccellenze attraverso i principali canali web.

Domenica primo marzo si è inoltre svolta la premiazione dell’area Inside White: sul podio il brand Jimi Roos con i suoi bomber ricamati realizzati dall’omonimo designer e dal socio Cristiano Foderaro. Lancia Ypsilon, sponsor e auto ufficiale di White per la seconda volta ha partecipato alla rassegna con una fashion city car customizzata, in pelle black borchiata.

“La grande energia che il Tortona Fashion District con le sue tre location di White – ha commentato Massimiliano Bizzi, fondatore del salone – ha confermato il successo dello scorso gennaio e rappresenta un grande auspicio per il futuro di Milano, sempre di più un riferimento primario per il fashion system internazionale. Le strategie in campo economico messe in atto dal Governo e il cambio favorevole euro-dollaro lasciano, inoltre, sperare di arrivare a ulteriori e importanti risultati. Da perseguire con impegno, programmazione e con il lavoro di tutti gli organizzatori della settimana della moda”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *