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“ViOff”, il fuorifiera di VicenzaOro dedicato all’altopiano di Asiago

Una parte del ricavato delle diverse iniziative organizzate da Comune di Vicenza e Italian Exhibition Group sarà devoluto alla raccolta fondi per la ricostruzione del bosco raso al suolo dal maltempo a ottobre

Una foresta di abeti, punteggiata di chiome dorate


SARÀ “GOLDEN WOOD” IL TEMA DEL PROSSIMO “VIOFF”, IL FUORIFIERA DI VICENZAORO CHE PER QUESTA SECONDA EDIZIONE SARÀ ESTESA A TRE GIORNI. DA VENERDÌ 18 A DOMENICA 20 GENNAIO, E DEDICATA ALL’ALTOPIANO DI ASIAGO.


da sx: Luciano Cherobin (presidente provinciale dell’associazione Alpini), Emanuele Munari (sindaco di Gallio), Martino Cerantola (presidente provinciale di Coldiretti), Silvio Giovine (assessore allo Sviluppo economico) e Marco Carniello (direttore della divione Jewellery and Fashion IEG)

Una parte del ricavato delle diverse iniziative organizzate da Comune di Vicenza e Italian Exhibition Group, insieme ai numerosi partner, tra cui le categorie economiche, sarà devoluto alla raccolta fondi per la ricostruzione del bosco raso al suolo dal maltempo a fine ottobre.

Per questo motivo alla presentazione dell’evento accanto al sindaco Francesco Rucco, all’assessore allo Sviluppo economico Silvio Giovine e a Marco Carniello, direttore della divisione Jewellery and Fashion di Ieg, erano presenti Emanuele Munari, sindaco di Gallio e presidente dell’Unione montana spettabile reggenza dei Sette Comuni; Martino Cerantola, presidente provinciale di Coldiretti e il suo omologo dell’associazione Alpini Luciano Cherobin.

Proprio le Penne Nere, infatti, saranno tutti e tre i giorni in fiera con un desk per la raccolta fondi.



I momenti clou per espositori e buyer saranno soprattutto nel fine settimana. Sabato dalle 19 alle 21.30, infatti, la Basilica Palladiana ospiterà l’aperitivo di benvenuto accompagnato dal Jazz Ensemble del conservatorio “Pedrollo”, mentre dalle 18 alle 22 in diversi locali del centro (Moplen, Ostaria Il Grottino, Julien, Ovosodo, Angolo Palladio) saranno organizzati aperitivi a tema a firma Cuore Matto Gold, dove saranno presenti anche i desk per la raccolta fondi.

Lo stesso giorno sarà devoluto all’Altopiano anche il 25% dell’incasso della mostra “Il trionfo del colore” a Palazzo Chiericati e Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari, che venerdì e sabato sarà aperta straordinariamente fino alle 22, con chiusura biglietteria alle 21.15. Per l’occasione, a chi si prenoterà allo 02.92897793 sarà offerta una visita guidata gratuita, fino ad esaurimento posti (si dovrà comunque acquistare il biglietto d’ingresso).

Sempre sabato dalle 15 alle 19 in corso Palladio saranno presenti due scultori che intaglieranno il legno e metteranno in vendita le opere appena prodotte, mentre alle 15.30 e alle 17.30 da corso Fogazzaro partirà un itinerario culturale alla scoperta della Vicenza orafa e orologiera (prenotazione a [email protected]).

Molto ricco anche il programma di domenica. Alle 18.30 alla biblioteca civica Bertoliana il racconto espositivo “Più preziosi dell’oro: manoscritti e libri dell’oreficeria vicentina” presenterà i quattro statuti degli orafi vicentini datati tra il 1300 e il 1800, accompagnati da una serie di manoscritti e di edizioni antiche.

Alle 19.30, invece, ViOff si sposterà nel foyer del Teatro Comunale, con la performance “Va in scena l’altro teatro. Golden Wood e le identità preziose”, che darà voce, suono e movimento alla mostra di artigianato artistico organizzata da Confartigianato.

Alle 20.30, infine, concerto “L’oro della Serenissima”, con l’orchestra barocca “Andrea Palladio” che eseguirà “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi. L’intero ricavato della serata sarà devoluto all’Altopiano.

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Marco Carniello

«VicenzaOro – sottolinea Carniello – è uno dei tre saloni dell’oreficeria più importanti al mondo, che attira 30mila visitatori da 110 Paesi e ViOff è un moltiplicatore di visibilità per la città, nel suo ruolo di capitale dell’oro. I giorni sono aumentati da uno a tre e i partner continuano ad aumentare: ognuno può fare la sua parte, le boutique tenendo aperto più a lungo, i ristoratori con menu dedicati. Stiamo creando un percorso di 5-10 anni sano, solidale e sostenibile. Quest’ultimo sarà anche il tema del salone di gennaio e abbiamo accolto con interesse la proposta di dedicare ViOff all’Altopiano».

Come ricorda anche Giovine, il coinvolgimento della città sarà infatti a tutto tondo, «con vetrine addobbate ad hoc, anche grazie agli oggetti in legno dorato forniti da Coldiretti e alla mostra di artigianato e design allestita in alcuni negozi da Cna. E da giovedì una mostra fotografica in contrà del Monte illustrerà quanto accaduto nella nostra montagna».

 


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