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ViOff a caccia del “Golden factor”

Sarà questo il tema della prossima edizione del fuorifiera di VicenzaOro, che a gennaio sarà dedicato ai giovani talenti, con i quali le aziende orafe vogliono entrare in contatto

Il “Golden factor”, inteso come quel quid che accomuna i grandi del passato alle botteghe orafe e orologiaie, che dal 1300 hanno fatto diventare Vicenza città dell’oro, e tutti coloro che portano avanti questa tradizione. Quello che le imprese vogliono trovare negli studenti e che cercheranno nei tanti appuntamenti a loro dedicati, senza comunque trascurare l’intrattenimento e le iniziative che nelle precedenti edizioni hanno coinvolto i cittadini e portato in centro espositori e operatori.

PatriziaCecchi

«Uno degli obiettivi di Ieg – sottolinea Patrizia Cecchi, direttore Fiere Italia di Ieg è infatti quello di riconoscerci nel territorio che accoglie le nostre manifestazioni. ViOff è un interscambio virtuoso di cui si avvantaggiano sia i nostri operatori che la città». A presentare il programma, che sarà ulteriormente ampliato, sono stati gli assessori del Comune di Vicenza Silvio Giovine (attività produttive e turismo) e Cristina Tolio (istruzione); Marco Carniello, direttore della divisione Jewellery & Fashion di Italian Exhibition Group e Andrea Fabbian, rappresentante del Tavolo intercategoriale orafo di Vicenza.

 

Un programma dedicato alle scuole in fiera e fuori

Una delle novità di questa edizione saranno i Talent Talk”, rivolti agli studenti delle scuole superiori e organizzati grazie alla sinergia tra Sistema Moda Italia e Federorafi in collaborazione con Confindustria Vicenza e Ufficio scolastico territoriale e la “regia” della Regione. Venerdì 17 gennaio, dalle 9 alle 12.30 nella sala del ridotto del Teatro Comunale ad aprire le danze sarà un intervento di Confindustria moda, seguito da quelli di aziende, agenzie di recruiting, università telematiche e professionisti della formazione. Nella seconda parte della mattinata, invece, i ragazzi saranno a contatto diretto con tre eccellenze del settore orafo in incontri a porte chiuse di 40 minuti ciascuno.

da sx Cristina Tolio, Andrea Fabbian, Silvio Giovene, Marco Carniello, Patrizia Cecchi

«Questo tema incarna una delle priorità del Tavolo intercategoriale – afferma Fabbian – e negli ultimi anni ci anni abbiamo lavorato molto, fino ad arrivare all’attivazione di un corso in Gold manufacturing all’istituto “Lampertico”. Per noi ViOff sarà una possibilità per far conoscere il nostro settore e le opportunità professionali che offre, ma anche le aziende che cercano talenti. I ragazzi che vorranno visitare T.Gold o VicenzaOro, poi, saranno i benvenuti». Un modo, secondo Tollio, di far «innamorare i ragazzi del proprio territorio e non farli andare via». E ViOff sarà anche l’occasione per presentare il nuovo corso, con un open day sabato 18. Ai ragazzi delle superiori è rivolto anche il concorso “Dalì incontra Palladio”, che mette in palio un viaggio a Praga per due persone e due biglietti per la mostra permanente “Dalì Universe” e che sarà premiato domenica pomeriggio in occasione della consegna del premio ViOff a un personaggio che è riuscito a portare l’ingegno vicentino nel mondo. Infine, sarà il polo universitario il teatro di “Miss ViOff”, tre giorni di moda e cultura con sfilate, incontri sulle nuove tendenze, la sostenibilità e la creatività, in collaborazione con le vetrine del centro storico.

Marco Carniello

Iniziative per i giovani, comunque, non mancheranno nemmeno tra i padiglioni della fiera, come spiega Marco Carniello. «Vogliamo portare avanti l’innovazione del settore, coinvolgendo le start up, alle quali sarà dedicata un’area apposita. L’altro obiettivo è quello di avvicinare il mondo della formazione e gli studenti alle industrie, che rappresenta una delle necessità del territorio. Quest’anno per la prima volta ospiteremo un hackaton, in collaborazione con l’università di Padova, nel quale abbiamo chiesto a 6mila tra studenti e ricercatori di proporre modi innovativi di indossare il gioiello o di realizzare un packaging».

Arte musica e teatro, un calendario ricco di appuntamenti

Non mancherà ovviamente la parte di intrattenimento, tra arte, teatro, artigianato ed enogastronomia. Venerdì 17 sarà quindi inaugurata la mostra “A&D – Arte e design” organizzata da Cna Veneto Ovest in cui 20 botteghe storiche ospiteranno i lavori di altrettanti artigiani (fino al 2 febbraio), ma per tutte le giornate e sabato fino a tarda sera sarà visitabile anche la mostra in Basilica Palladiana “Ritratto di donna – il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppini”, che sarà affiancata per tutta la sua durata dalle sculture di Salvador Dalì sparse per la città. Proprio all’artista catalano saranno dedicate domenica le visite guidate “Passeggiando con Dalì”, organizzate da Consorzio Vicenzaè, Dalì Universe, Guide turistiche di Vicenza e Ieg. Per tutti e tre i giorni l’oro farà capolino nelle vetrine del centro, ma anche nei menu di bar e ristoranti, che sabato ospiteranno esibizioni artistiche in collaborazione con il conservatorio, curate da Sharon di Carlo. La stessa sera, la loggia del Capitaniato ospiterà invece una “gold edition” di ViWine, con degustazioni di vini e piatti tipici.

Sabato, come sempre, il momento clou. Nel pomeriggio uno spettacolo itinerante ideato da exvUoto per Vicenza in Oro 1333, racconterà la Vicenza orafa e orologiaia, che a partire dal ‘300 ha costruito la sua identità; alla sera in piazza dei Signori appuntamento con “Palladio Tribute”, spettacolo di luci e suoni dedicato al grande architetto e accompagnato da un concerto gospel, mentre allo spazio AB23 Theama Teatro presenterà lo spettacolo “L’urlo”, sulla pazzia, tratto dal racconto di Robert Graves.

Infine, domenica sera appuntamento in Santo Stefano con “Violini straordinari”, concerto con Matteo Fedeli e il suo Guarneri del 1709, durante il quale si potrà sostenere la Fondazione Mauro Baschirotto, nella ricerca sulle malattie rare.«Siamo giunti alla quarta edizione di questa manifestazione – afferma Giovine – e la crescita di questo evento ci fa ben sperare, visto che sono sempre di più le realtà che vogliono partecipare. Abbiamo alzato l’asticella, scegliendo il tema dei talenti, per coinvolgere gli studenti in incontri con le aziende, accogliendo l’esigenza del tavolo intercategoriale di far innamorare i giovani dell’oro. Ci sarà poi come sempre intrattenimento, ma anche un collegamento importante con la mostra “Ritratto di donna”. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per rendere Vioff un evento di grande prestigio».

www.vicenzaoro.com/it/vioff

 

 


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