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Vicenza, porta in gioielleria i tuoi rottami in argento e contribuirai alla realizzazione de “il gioiello per Vicenza”

Finalmente una bella iniziativa: donare piccoli rottami in argento per contribuire alla realizzazione di una opera d’arte per la città. “Trasforma il tuo vecchio gioiello in storia” è il titolo del progetto presentato ieri, nell’ambito di Charm 2011, e rivolto ai cittadini vicentini finalizzato alla ricostruzione de “Il Gioiello di Vicenza”: un modello realizzato in argento nel 1758, opera attribuita all’orafo Giorgio Capobianco, su progetto di Andrea Palladio.  Secondo fonti storiche il manufatto venne offerto dai cittadini alla madonna di Monte Berico per scongiurare l’epidemia di peste e distrutto dalle truppe napoleoniche nel 1797. Ora grazie all’iniziativa de “Il comitato per il gioiello di Vicenza” con l’ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, il Festival Biblico, la Pro Loco Postumia, la gioielleria Soprana di Vicenza, attraverso l’associazione Comitato per la Rua e la collaborazione del VAGA (Associazione Giovani Architetti della Provincia di Vicenza) il gioiello ha buone possibilità di rinascere, a distanza di oltre duecento anni, dalle sapienti mani di altri “artefici” vicentini. E come ci ha tenuto a precisare Davide Fiore, presidente del comitato, durante l’incontro con i giornalisti, non si tratterà ne di un falso ne di una mistificazione, ma semplicemente una ricostruzione “storica” dell’originale.

Giambattista Maganza

A partire dal 24 maggio, tutte le persone sensibili all’iniziativa, potranno recarsi in 10 gioiellerie cittadine e donare piccoli monili in argento, posate spaiate, o oggetti danneggiati che serviranno a raggiungere il peso totale di 30kg necessari alla realizzazione dell’opera. Ad ogni donazione corrisponderà una regolare registrazione, ma soprattutto una menzione nell’apposito registro. E’ prevista anche una partecipazione “top”: chi donerà argento per un peso superiore al mezzo chilo, avrà diritto a vedere il proprio nome inciso direttamente sull’opera.
Tutte le persone coinvolte hanno dato il loro contributo in modo volontario: lo scopo è quello “donare” alla città di Vicenza di un’opera importante.  “Il gioiello di Vicenza” ricostruito in 3d dall’architetto Romano Concato ha una forma circolare di circa 60cm ed è costituito da più di 300 piccoli modellini di edifici, 61 si riferiscono a opere di pregio come la Basilica, il Duomo, le chiese: per la sua realizzazione saranno necessarie almeno 2000 ore di lavoro. Le gioiellerie coinvolte sono:  Pavan, Argeno, Dal Ponte, Da Rin, Soprana, Donegà Paolo, re Mida, Gino Zoccai, Marotto, Vettori.


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