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Vicenzaoro Winter, tempo di bilanci: oltre 29mila visitatori e un cauto ottimismo

Si è conclusa ieri l’Edizione 2013 del Salone Internazionale dell’Oreficeria e Gioielleria: 7600 le presenze straniere

Si è chiusa ieri con un bilancio di oltre 29mila presenze Vicenzaoro Winter, il Salone Internazionale dell’Oreficeria e Gioielleria organizzato da Fiera di Vicenza. È iniziato così il calendario fieristico: 1500  aziende partner, buyer e retailer provenienti da 120 paesi, media, designer, stilisti, trendsetter, tecnici, sul cui lavoro si è focalizzata l’attenzione di 7600 visitatori stranieri.

Una collocazione temporale strategica che ha dato una prima indicazione sulle risposte dei mercati, lasciando intravvedere un cauto ottimismo. Tra gli operatori si sono raccolti giudizi positivi sugli affari e gli ordinativi in corso; l’afflusso del dettaglio internazionale ha confermato il ruolo di VICENZAORO Winter quale momento di approfondimento del business da pianificare per l’anno entrante, mentre il dettaglio italiano, pur muovendosi in un contesto di mercato ancora molto complesso, ha fatto segnare un ritorno di interesse.

Tra le novità, la partnership tra Fiera di Vicenza e Associazione Orafa Valenzana: punto di partenza della collaborazione sarà l’edizione 2013 di About J, per la quale AOV supporterà la Spa guidata da Roberto Ditri in termini di promozione dell’iniziativa. Sono allo studio due nuovi eventi prodotti in partnership per portare l’eccellenza del made in Italy sui mercati strategici. Tra i prossimi passi di Fiera di Vicenza anche una presenza coordinata all’India International Jewellery Show di Mumbai che si aggiungerà alle tappe internazionali già fissate.

In concomitanza si è svolto anche T-GOLD, 36esimo Salone dedicato alle tecnologie e macchinari per oreficeria organizzato da Fiera di Vicenza, con la presenza di 120 aziende, 3.000 mq netti espositivi e volumi che, rispetto al 2012, hanno registrato una crescita del comparto. Il Salone T-GOLD, nello specifico, ha registrato oltre 12mila presenze complessive qualificate provenienti da 5 continenti.

“Ringrazio le aziende partner per questa bella edizione di VICENZAORO – ha affermato Roberto Ditri, Presidente di Fiera di Vicenza (a sinistra) – per le novità e varietà dei gioielli presentati, all’insegna della ricerca e di un’altissima proposta. I dati di presenza sono un’indicazione positiva per il mondo della gioielleria e in particolare per il Made in Italy. Se gli operatori italiani lasciano ben sperare, significative le presenze degli stranieri soprattutto per la qualità e la determinazione all’acquisto dei buyer. L’economia del gioiello è trainata in questo momento dai mercati esteri, in particolare da quelli extra-europei, e per questo la crescita della presenza di retailer da Canada, Stati Uniti e Centro America, Russia ed ex Repubbliche Sovietiche, Asia e Middle East, Turchia, è per noi una grande soddisfazione. Interessante la crescita della presenza di operatori provenienti dall’Area Balcanica e dalla Grecia. Questo è il frutto del lavoro di un team appassionato e professionale su cui Fiera di Vicenza può contare e che nell’arco del 2012 ha operato sui mercati di riferimento per valorizzare la brand awareness di VICENZAORO e garantire la migliore attendance in occasione di questo appuntamento: è il vero nostro contributo allo spessore della filiera italiana e all’industria del territorio”.

Rafforzato il Trendvision Jewellery + Forecasting, che ha offerto in questa edizione momenti selezionati per il forecasting, il design e informazioni sul prodotto, workshop, gruppi di riflessione, training. Grazie al Trend Book +2014, con 18 mesi d’anticipo si propongono i più importanti megatrend con ricadute sulla progettazione, sulla produzione e la distribuzione del gioiello contemporaneo, traendo ispirazione da fenomeni sociali, culturali, politici e ambientali.

Grande attesa per l’edizione di Winter 2014, quando sarà svelato The Boutique Show: un nuovo concept di fiera espositiva che si articola in nuove infrastrutture, nuovi servizi e nuovi modelli di esposizione pensati per implementare il valore dell’offerta e soddisfare i bisogni dei buyer e dei retailer. La riorganizzazione complessiva del nuovo spazio espositivo è stata pensata tenendo conto di alcune linee guida, in primis la creazione di nuove community di espositori.


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