di


VICENZAORO DUBAI, Facco: Ecco il ponte tra l’Italia e l’Oriente

Il nuovo Salone della gioielleria in programma dal 23 al 26 aprile nelle parole del direttore generale di Fiera di Vicenza

Corrado Facco

Le aspettative sono alte: mancano solo otto giorni a VICENZAORO DUBAI, l’evento organizzato da DV Global Link, società nata dalla joint venture tra Fiera di Vicenza e Dubai World Trade Center e le oltre 500 aziende espositrici stanno definendo gli ultimi dettagli per sbarcare in un mercato che si afferma sempre più come capitale del lusso, punto di riferimento per molte imprese italiane della gioielleria. A fare da guida in questo nuovo viaggio è Fiera di Vicenza, che ha profuso sforzi notevoli nell’organizzazione dell’evento. Mentre si attende la data del debutto, il prossimo 23 aprile, Preziosa Magazine ha chiesto al direttore generale della Spa veneta, Corrado Facco, di raccontare cosa andrà in scena tra una settimana a Dubai.

La prima edizione di Vicenzaoro Dubai è alle porte. Qual è lo stato dell’arte dell’organizzazione?
Il progetto sta procedendo secondo i nostri piani. Abbiamo trovato a Dubai un ambiente straordinario, una città spettacolare proiettata nel futuro con infrastrutture all’avanguardia. DV Global Link, la società organizzatrice nata dalla joint venture tra Fiera di Vicenza e il Dubai World Trade Centre, sta mettendo a sistema competenze di alto livello: da un lato il nostro know-how ed expertise sviluppati con Vicenzaoro, da un altro le capacità del DWTC, principale player in Medio Oriente e Nord Africa e già leader globale in diversi settori. VicenzaOro Dubai ospiterà oltre 500 brand provenienti da 20 Paesi, che presenteranno le ultime novità dell’alto di gamma della gioielleria e oreficeria ai più qualificati operatori internazionali. A dimostrazione del forte interesse per il nuovo Super Show, prevediamo la presenza di un numero rilevante di buyer, provenienti da 60 Paesi – tra cui India, Emirati Arabi Uniti, Italia, Pakistan, Arabia Saudita, USA, Regno Unito, Turchia, Egitto – anche grazie all’intensa attività promozionale intrapresa negli ultimi mesi in alcuni mercati chiave e alle partnership definite con autorevoli local key player del comparto. Saranno inoltre presenti all’Evento diversi media internazionali provenienti da Cina, India, Italia, Russia, USA, Turchia, Libano, Taiwan, Canada, Sud America, oltre alla forte presenza stampa dei Paesi GCC.

Qual è il ruolo di Fiera di Vicenza rispetto alle aziende espositrici?
Fiera di Vicenza svolge il ruolo di organizzatore, a conferma del nostro essere autorevole punto di riferimento per gli espositori a livello mondiale e riconosciuto top player nell’organizzazione di manifestazioni fieristiche nell’alto di gamma dell’oreficeria e della gioielleria. Per quanto riguarda la partecipazione italiana, vi saranno 127 brand accolti all’interno del Padiglione Italia e nella community Global Brands and About J. Data l’assoluta rilevanza di VicenzaOro Dubai per l’Italia, abbiamo stretto una partnership con il Ministero dello Sviluppo Economico, in riferimento, per il tramite dell’ITA – Italian Trade Agency, all’organizzazione della presenza degli espositori provenienti dal nostro Paese, ITA con cui per altro collaboriamo da diversi anni nell’accompagnare e supportare i nostri espositori alle manifestazioni internazionali.

Che tipo di format è stato scelto per la fiera?
L’Evento avrà un taglio B2B e rappresenta una novità assoluta nel Golfo, dove tradizionalmente i Saloni dell’oreficeria e della gioielleria sono rivolti ai consumatori finali. Abbiamo ideato un format espositivo finalizzato a facilitare l’incontro tra domanda e offerta e incrementare le occasioni di business. I buyer potranno agevolmente riconoscere le aziende target più appropriate, in linea con il proprio posizionamento, grazie alla suddivisione dell’offerta espositiva in quattro community chiaramente identificabili: Global Brands & About J, Fine Jewellery & National Pavilions, Gemstones and Diamonds, Packaging and Supply. Inoltre durante le quattro giornate di Manifestazione VOD prevede un fitto programma di appuntamenti tra seminari dedicati alle nuove tendenze, eventi esclusivi, incontri di business e networking. Molti e di valore saranno anche i momenti riservati alla cultura e al lifestyle italiano. Tra questi spicca la mostra dedicata al Bello e Ben Fatto della gioielleria Made in Italy, il 23 e 24 aprile al Conrad Hilton Hotel di Dubai, organizzata sempre nell’ambito della collaborazione tra Fiera di Vicenza e ICE. Verrà esposta una selezione di pezzi straordinari presenti al Museo del Gioiello di Vicenza nella sala Bellezza, riservata alla migliore produzione italiana. Un’occasione importante per portare anche a Dubai il primo Museo in Italia e uno dei pochi al mondo dedicato esclusivamente al gioiello, un’eccezionale progetto realizzato da Fiera di Vicenza in partnership con il Comune di Vicenza e allestito nello splendido scenario della Basilica Palladiana.

Qual è il concetto che si vuole condividere con questo nuovo evento?
VicenzaOro Dubai vuole aprire un nuovo capitolo nell’oreficeria e nella gioielleria a livello globale, sotto diversi aspetti. Si svolge in un periodo dell’anno e in un’area assolutamente strategici: nel calendario fieristico internazionale è collocato nel momento con maggiori movimenti per il comparto, tra gli appuntamenti di Basilea e Las Vegas. Dal punto di vista geografico, si tratta del primo Jewellery B2B Show organizzato a Dubai, capitale mondiale del lusso. Qui si registra il 30% di tutti gli acquisti del lusso in Medio Oriente, è uno dei Paesi e delle aree a più alto potenziale, raggiungibile da 2/3 degli abitanti del mondo in sole 6 ore di volo e capace di ospitare entro il 2020, anno dell’Expo, oltre 50 milioni di turisti. La regione è inoltre porta d’ingresso per i top buyer e retailer provenienti da una vasta area: paesi di lingua araba e russa, Africa e Centro-Sud Est Asiatico. VicenzaOro Dubai, inoltre, attraverso la costituzione della nuova Società “DV Global Link” tra Fiera di Vicenza e DWTC, crea un vero e proprio ponte tra Occidente e Oriente, tra l’Italia, patria riconosciuta a livello internazionale del Bello e Ben fatto, e gli Emirati Arabi Uniti, Paese che negli anni ha incrementato la propria domanda per il luxury made in Italy.

Quali sono le aspettative di espositori e buyer?
VicenzaOro Dubai è alla sua prima edizione, siamo pertanto ancora in una fase di costruzione di un percorso di sviluppo e di successo. Grazie allo scenario di riferimento, alle competenze dei due organizzatori e al format innovativo ci aspettiamo segnali positivi già da quest’anno e questo indipendentemente dalle situazioni di conflitto nell’area e nella zona russa. La prospettiva è in ogni caso di medio-lungo termine, con il pieno sviluppo del progetto nell’arco temporale di 5 anni, a compimento di Expo 2020 in programma a Dubai.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *