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Vicenzaoro, Aquilino: “Tra gioiellieri e compro oro possibile una serena convivenza”

Ieri il talk show organizzato da Federpreziosi e Federorafi alla presenza di parlamentari, funzionari, esperti e rappresentanti delle associazioni di categoria

“L’intenzione non è certo quella di demonizzare una categoria ma di regolamentare urgentemente l’attività nell’interesse del mercato, dei consumatori e degli operatori stessi” siano essi dettaglianti tradizionali o ‘compro oro’: sono convinto che una ‘serena convivenza’ sia possibile”. Così il presidente di Federpreziosi Giuseppe Aquilino ha portato il punto di vista della categoria del dettaglio orafo al talk show “Usato… Perché no? Presente e futuro del commercio dell’oro e della compravendita di oggetti preziosi usati”, organizzato da Confcommercio Federpreziosi e Confindustria Federorafi in occasione di VICENZORO Winter, sotto l’egida di Fiera di Vicenza.

Giuseppe Aquilino, presidente di Federpreziosi

Con un volume di affari annuo complessivo che oscilla in media tra i 3 e i 4 miliardi di euro, la realtà dei cosiddetti “compro oro” nel nostro Paese ha guadagnato posizioni sempre crescenti, proprio in coincidenza con l’avvio della congiuntura economica che ha colpito l’intero comparto commerciale produttivo del Paese.

Il talk show che si è svolto ieri pomeriggio nel Convention Center di Fiera di Vicenza, introdotto con una sintetica analisi da Gloria Belloni, dell’ufficio stampa di Federpreziosi Confcommercio, è stato moderato dal Direttore di Preziosa Magazine, Giovanni Micera.

A moderare il talk show, il direttore di Preziosa Magazine Giovanni Micera

Quattro Senatori appartenenti a diverse parti politiche, un funzionario dell’Agenzia delle Entrate, esperti e rappresentanti delle principali Associazioni di Categoria hanno partecipato a un confronto che, al di fuori delle sedi istituzionali, ha saputo dare vita ad un aperto e costruttivo dialogo su un tema tanto delicato e complesso quanto fondamentale per l’intea filiera orafa, argentiera e orologiera, chiarendo il significato e le conseguenze dei provvedimenti in corso sia dal punto di vista amministrativo e fiscale sia legislativo.

Il Consigliere Nazionale di Confindustria Federorafi Dario Bonauguri

“Sono molto soddisfatto – ha sottolineato Dario Bonauguri, Consigliere Nazionale di Confindustria Federorafidei risultati ottenuti grazie all’eccellente lavoro di squadra svolto in questi ultimi anni, non solo tra le associazioni del comparto orafo ma anche e soprattutto con i rappresentanti del Governo. Norme trasparenti e certe possono giovare a tutti gli attori coinvolti anche in considerazione del fatto che la produzione orafa attuale è ottenuta dalla trasformazione di 86 tonnellate di materia prima di cui il 46% derivante da materiale cosiddetto usato. E’ quindi evidente quanto il tema sia rilevante”.

“Portare questo dialogo e i suoi autorevoli protagonisti al di fuori delle aule parlamentari è stato fondamentale – ha aggiunto Giuseppe Aquilino – per condividere i presupposti logici e le implicazioni di un percorso certo non facile ma su cui da tempo si concentrano le energie delle nostre categorie. Volontà e buon senso sono la chiave di volta per ottenere risultati rapidi e concreti”.

Ad aprire i lavori il Direttore generale di Fiera di Vicenza Corrado Facco

I lavori sono stati aperti dal Direttore Generale di Fiera Vicenza SpA, Corrado Facco, che ha tenuto a evidenziare il ruolo che la Fiera svolge nell’interesse dell’intero comparto promuovendo iniziative di divulgazione e informazione sui temi più attuali per l’intera filiera, tra cui, non ultime, la responsabilità di impresa, la tutela del consumatore e la tracciabilità.

Gli aspetti più strettamente amministrativi e fiscali sono stati quindi approfonditi da Walter Marazzani, consulente fiscale di Confindustria Federorafi e da Stella Torraco, della Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate e da Steven Tranquilli, Direttore di Federpreziosi Confcommercio.

La senatrice Donella Mattesini, prima firmataria della proposta di legge in materia di compravendita di oro e di oggetti preziosi usati

Contenuti, iter e previsioni di attuazione delle proposte legislative sono stati illustrati dalle Senatrici Donella Mattesini, prima firmataria della proposta di legge in materia di compravendita di oro e di oggetti preziosi usati, Pamela Orrù e Paola Pelino, membri della X Commissione permanente Industria, Commercio e Turismo e relatrici delle varie proposte di legge attualmente in esame.  A chiusura, l’intervento del Senatore Pierantonio Zanettin, Segretario della I Commissione permanente degli Affari Costituzionali, fortemente impegnato sul territorio vicentino, che ha sottolineato l’importanza del tema per un distretto così fortemente coinvolto nelle tematiche affrontate.


3 commenti

  1. Interessantissimo momento di incontro tra tutte le realtà del settore che si è rivelato più che stimolante. Una pecca forse l’eccesso di tecnicismi che hanno reso difficilmente comprensibile i discorsi trattati.


  2. […] Tranquilli – che, tra l’altro, abbiamo avuto recentemente modo di apprezzare durante l’incontro-talk show ‘Oro usato… perché no?‘ da noi organizzato in collaborazione con Confindustria Federorafi e Fiera di Vicenza lo scorso 19 […]


  3. Incontri per parlarne in continuazione una volta a Vicenza una volta a Roma poi Milano,Bari ecc ecc… ma credo sia arrivato il momento dei fatti altrimenti con i tempi che corrono il settore sarà regolamentato tardi quando ormai chi non rispetta le regole a cambiato mestiere


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