di


Vicenzaoro al via sabato. Facco: “Ecco l’identikit del nuovo consumatore”

Dal 5 al 9 settembre torna l’appuntamento fieristico veneto. Il direttore generale di Fiera di Vicenza racconta a Preziosa Magazine le novità in programma

FieraVicenza TBS Distretti

Mancano pochi giorni all’avvio di Vicenzaoro September, l’appuntamento autunnale di Fiera di Vicenza incentrato sull’eccellenza delle produzioni orafe e gioielliere internazionali in programma dal 5 al 9 settembre. La vigilia, venerdì 4 settembre, sarà condita dalla vernice della mostra “Gioielli per la pace”, nel Museo del Gioiello di Vicenza in Basilica Palladiana, dove saranno svelati i progetti vincitori della quarta edizione di Next Jeneration Jewellery Talent Contest. L’esposizione, a cura di Alba Cappellieri e Livia Tenuta e organizzata da Fiera di Vicenza, sarà aperta al pubblico dal giorno 5.

Tema centrale della manifestazione sarà “Gold Alchemy”: oro e preziosi diventeranno protagonisti e testimoni dell’arte di plasmare la materia e creare prodotti ad alto valore aggiunto. Il tema, in particolare, troverà espressione durante l’Opening di Vicenzaoro September, che coinciderà con la premiazione dei prestigiosi Andrea Palladio International Jewellery Awards 2015, l’ambito riconoscimento dedicato alle eccellenze della gioielleria mondiale. All’interno del Palladio Theatre di Fiera di Vicenza andrà in scena il Red Carpet della Gioielleria internazionale, un vero e proprio spettacolo corredato anche da performance artistiche, in cui il tema sovrano dell’oro e dei gioielli verrà declinato alla luce dell’antica e mistica pratica dell’alchimia.

Tra gli appuntamenti in calendario fino al 9 settembre, quello con la nuova indagine di Federpreziosi Confcommercio Imprese per l’Italia, realizzata in collaborazione con Fiera di Vicenza; il tema, stavolta, riguarda gli atteggiamenti dei consumatori nei confronti della professione del gioielliere. Il seminario si svolgerà domenica 6 settembre (ore 14.00-16.00 Padiglione 7.1 – Sala 7.1.2b): a illustrare i risultati della ricerca sarà Pierluigi Ascani, presidente del Consiglio di amministrazione di Format Research.

Vicenzaoro September si presenta al proprio pubblico di operatori ricca di prodotti, eventi e momenti di approfondimento: per la seconda edizione nel segno di “The Boutique Show”, il concept espositivo lanciato a gennaio secondo i sei cluster Icon, Look, Creation, Expression, Essence ed Evolution, è Corrado Facco, direttore generale di Fiera di Vicenza, (nella foto in basso), ad anticipare le principali novità.

FieraVicenza Facco

Direttore, rispetto all’edizione di gennaio i visitatori troveranno nuove modifiche al layout e al concept di The Boutique Show?
“Fin dalla sua ideazione, The Boutique Show è nato come concept dinamico, in grado di adattarsi di volta in volta a nuove esigenze e al contempo con un’identità forte secondo le sei community di riferimento all’interno delle quali trovare una selezione omogenea di prodotti uniti dagli stessi valori di riferimento. Già durante l’edizione di gennaio, i buyer ci hanno comunicato il loro gradimento, qualificando il nuovo concept come vincente. A settembre il progetto presenterà ulteriori avanzamenti. Tra le novità, l’aspetto innovativo e glamour del distretto Look, dove il gioiello easy to wear godrà di un allestimento molto elegante. E ancora: i buying trail, i ‘sentieri di acquisto’ mirati, si integreranno con un potenziamento dell’organizzazione della visita, anche grazie agli investimenti effettuati su registrazione on line ed e-ticketing secondo il principio delle ‘priority lane‘. Tanta attenzione è stata infatti data al digitale, con nuove zone di orientamento tramite una geolocalizzazione possibile tramite smartphone. Nuova veste anche per l’ingresso ovest – ingressi 1 e 3 -, una vera sorpresa per i visitatori”.

Quali sono i numeri di Vicenzaoro September?
“Molto interessanti: gli spazi erano sold out già a marzo. In fiera saranno presenti 1300 ragioni sociali, tra cui 700 aziende italiane. Molte le new entry, a Vicenza per la prima volta. L’edizione autunnale sarà l’occasione per presentare anche i nuovi pacchetti commerciali 2016-2018. Quanto ai visitatori, ci attendiamo circa 15mila buyer internazionale da 118 paesi. I dati in nostro possesso sull’andamento del settore, secondo le analisi di Thomson Reuters, Istat e Intesa Sanpaolo, indicano un trend positivo nel secondo trimestre 2015, durante il quale la gioielleria ha registrato un +6% rispetto al 2014, anche grazie all’abbassamento del prezzo dell’oro e ad alcune aree economiche in ripresa, come gli Stati Uniti. Una crescita che, unita alle buone performance in America Latina, ben compensa il rallentamento in Cina e Emirati Arabi Uniti e il periodo difficile della Russia. Le nostre aziende, inoltre, sono sempre più preparate a una collaborazione reciproca, anche grazie al sostegno delle associazioni imprenditoriali, per sviluppare progetti di sistema vincenti per il well done in Italy”.

Si registrano timidi segnali di ripresa che fanno ben sperare per l’autunno-inverno. Quali sono gli scenari attesi?
“Durante la fiera sarà presentata la nuova edizione del TrendBook 2017, frutto del lavoro del nostro Osservatorio permanente TrendVision Jewellery+Forecasting. I dettagli sulle tendenze identificate con 18 mesi di anticipo saranno svelati sabato 5 settembre, ma posso già anticipare che dall’indagine sembra emergere un nuovo tipo di consumatore, evoluto e giovane, che presta grande attenzione al profilo della responsabilità sociale di impresa. Un target che sempre più spesso compra on line e esige di conoscere l’origine dei prodotti che sceglie e l’eticità di materie prime e lavorazione. Un’altra tendenza emersa è quella della personalizzazione del gioiello: le aziende sono chiamate a investire sempre più sulla flessibilità, sull’unicità”.

Fiera di Vicenza e l’estero: quali i progetti futuri?
“Dopo la prima edizione di Vicenzaoro Dubai, lo scorso aprile, siamo già al lavoro sull’edizione 2016. Va detto che la politica di internazionalizzazione, ormai da qualche anno in cima alla lista delle priorità della Spa, ha come obiettivo non soltanto quello di portare Vicenza nel mondo, ma anche il mondo a Vicenza. In quest’ottica si inserisce l’accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico, grazie al quale, a settembre, il numero dei buyer in visita a Vicenzaoro è raddoppiato. Tra questi, 500 nomi selezionati ai quali saranno garantite logistica, organizzazione e ospitalità. La prossima presenza della fiera veneta al JCK, inoltre, avrà luogo in una nuova e più visibile collocazione della partecipazione italiana, così come stiamo lavorando all’edizione autunnale della fiera di Miami. A marzo torneremo a Hong Kong grazie al supporto dell’agenzia ICE e del governo italiano: entro ottobre, presenteremo il calendario 2016-2018 stabilito con il Ministero dello Sviluppo economico, che vede Vicenzaoro e Fiera di Vicenza come capofila della promozione del gioiello italiano nel mondo. Tra le novità, i rapporti stretti con l’America Latina e il suo nuovo hub della gioielleria e delle pietre preziose di Panama: proprio qui abbiamo in calendario una nuova manifestazione che dovrebbe prendere il via nel 2017″.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *