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Vicenza, il Natale si festeggia al Museo del Gioiello

Apre il 24 dicembre in Basilica Palladiana la prima struttura europea dedicata all’arte orafa: realizzata e gestita da Fiera di Vicenza, a dirigerla sarà Alba Cappellieri

Da sinistra: Jacopo Bulgarini d'Elci, vicesindaco di Vicenza; Alba Cappellieri, che dirigerà il Museo del Gioiello; Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza; la designer Patrizia Urquiola; Corrado Facco, direttore generale di Fiera di Vicenza
Da sinistra: Jacopo Bulgarini d’Elci, vicesindaco di Vicenza; Alba Cappellieri, che dirigerà il Museo del Gioiello; Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza; la designer Patrizia Urquiola; Corrado Facco, direttore generale di Fiera di Vicenza

Parte il count down per l’apertura dell’atteso Museo del Gioiello a Vicenza, ospitato nella Basilica Palladiana. Svelato ieri il progetto della struttura realizzata, finanziata e gestita da Fiera di Vicenza, con il patrocinio del Comune di Vicenza, che aprirà al pubblico il prossimo 24 dicembre. A curarla e dirigerla, Alba Cappellieri, Professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano e studiosa del gioiello: si tratta del primo esempio europeo – e uno dei pochi al mondo – dedicato esclusivamente all’arte orafa e gioielliera, nelle sue diverse declinazioni.

L'anteprima del Museo del Gioiello presentata ieri a Milano
L’anteprima del Museo del Gioiello presentata ieri a Milano

Un primato interessante che vede anche la felice convivenza tra un luogo iconico per la città come la Basilica Palladiana – edificio storico del XVI secolo, Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 1994 – e un allestimento innovativo: il Museo riunisce così in sé l’incontro tra il Rinascimento e l’epoca contemporanea, oltre a costituire una nuova visione di “spazio museale”, dinamico, fruibile e multifunzionale, che prevederà la compresenza di momenti progettuali diversi, da quelli prettamente espositivi ai diversi appuntamenti d’informazione e promozione come workshop e presentazioni.

Matteo Marzotto e Corrado Facco, presidente e direttore generale di Fiera di Vicenza
Matteo Marzotto e Corrado Facco, presidente e direttore generale di Fiera di Vicenza

Alla presentazione di ieri, un’anteprima straordinaria di 9 gioielli, esclusivi pezzi unici delle collezioni provenienti da tutto il mondo che saranno esposte e fruibili al pubblico nella città palladiana. Un gioiello a rappresentare ciascun area tematica che articolerà l’esposizione del Museo del Gioiello: Bellezza, Funzione, Magia, Simbolismo, Arte, Moda, Design, Icone e Futuro.

Il rendering della sezione espositiva Magia
Il rendering della sezione espositiva Magia

Il Museo offrirà a Vicenza e a tutto il mondo un’originale esperienza estetica e conoscitiva sul gioiello, in uno spazio museale permanente di 500 metri quadrati. “Si tratta di un progetto unico che premia e valorizza la cultura di un territorio e una delle sue principali vocazioni produttive – ha dichiarato Matteo Marzotto, Presidente di Fiera di Vicenza -. A conferma del continuo impegno di Fiera di Vicenza nel proporsi come luogo d’incontro tra business, cultura e fashion, punto di riferimento di un’area che produce oltre il 40% dei beni di lusso europei. Il Museo rappresenta un unicum nel nostro Paese e uno dei pochi al mondo dedicato esclusivamente al gioiello nelle sue diverse accezioni. È stato pensato come un luogo dinamico, dedicato tanto ai cultori quanto alle nuove generazioni”.

Alcuni gioielli che saranno presenti al Museo del Gioiello, in anteprima a Milano
Alcuni gioielli che saranno presenti al Museo del Gioiello, in anteprima a Milano

Il Museo è curato e diretto da Alba Cappellieri, professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano. Due i livelli espositivi: l’ingresso al piano terreno con il bookshop – punto di riferimento culturale che raccoglierà testi nazionali ed internazionali sul gioiello – e, al piano superiore, nove sale espositive che saranno incentrate su ambiti tematici differenti che guideranno i visitatori in un percorso inedito. Le sale sono curate da esperti internazionali quali: Aldo Bakker, Gijs Bakker, Bianca Cappello, Franco Cologni, Deanna Farneti Cera, Graziella Folchini Grassetto, Stefano Papi, Maura Picciau e Paolo Maria Guarrera, Alfonsina Russo e Ida Caruso.

“Il Museo è stato pensato come un’esperienza della conoscenza e non come una testimonianza polverosa del passato. Presenterà il gioiello nelle sue molteplici sfaccettature: l’antico dialogherà con il contemporaneo e i capolavori etruschi o neoclassici saranno affiancati dai gioielli più innovativi in 3D printing. Sarà un viaggio interessante tra gioielli meravigliosi” ha detto Alba Cappellieri.

Alcuni gioielli esposti a Milano come anteprima del Museo vicentino
Alcuni gioielli esposti a Milano come anteprima del Museo vicentino

Alla presentazione ha partecipato anche la designer internazionale Patricia Urquiola, responsabile della progettazione artistica dello spazio museale all’interno della Basilica Palladiana: “ Una sfida, un dialogo tra un’icona emblematica come la Basilica Palladiana e una reinterpretazione della rappresentazione dei gioielli, i veri protagonisti – ha specificato -. Un percorso simbolico tra involucro e involucro, dalle logge in marmo a serliane, alle sale del museo, alle teche, agli espositori, fino al gioiello”.

L’iniziativa gode del patrocinio di Banca Popolare di Vicenza, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro dello Sviluppo Economico, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza, Camera di Commercio di Vicenza, Politecnico di Milano e Triennale di Milano.


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