di


Vendite promozionali, i dettaglianti lombardi chiedono un confronto ai grandi marchi

Nasce in seno all’Aol un Osservatorio per confrontarsi sui cambiamenti della distribuzione. Daniele Oldani: “Non è una crociata, ma un modo per premiare la trasparenza”

Daniele Oldani

Parte la fase operativa dell’Osservatorio Brands lanciato dalla Aol – Associazione Orafa Lombarda nella sua declinazione al dettaglio per aprire un dialogo costante con i marchi in merito alle vendite secondo canali alternativi che offrono prodotti a prezzi scontati e con strategie di approccio basate su promozioni e sconti. “Sono sotto gli occhi di tutti i cambiamenti in atto nella distribuzione commerciale – spiega Daniele Oldani (foto in alto), presidente della categoria dettaglianti dell’Aol -: crescente affermazione dei centri commerciali e in seno ad essi della grande distribuzione, forte polarizzazione delle tendenze di vendita sui brands più internazionali ed affermati, e-commerce e proliferare di siti di vendita (indipendenti o legati alle marche) molto aggressivi, affaccio diretto della produzione alla distribuzione attraverso i negozi monomarca”.

Anche nella gioielleria e nell’orologeria sembrano diffondersi questi fenomeni, a fronte di una rete di professionisti al dettaglio  di circa 20.000 unità in tutta Italia. Per far sì che i negozianti possano garantire trasparenza nei confronti del consumatore, in un confronto alla pari con i brand, l’Osservatorio mette a disposizione un indirizzo mail ([email protected]) come punto di raccolta e di divulgazione di tutte quelle segnalazioni provenienti dai negozi stessi che riguardano “comportamenti commerciali, messi in atto dalle marche o da altri soggetti, lesivi o contrastanti con gli interessi degli operatori al dettaglio”, precisa la nota.

Una sorta di monitoraggio permanente di tutti i fenomeni commerciali riguardanti le marche dei prodotti distribuiti dalle gioiellerie. “Non si tratta di una antistorica crociata contro le marche – precisa Oldani -, ma di una iniziativa spontanea proveniente dal basso, che si pone l’obiettivo di premiare quei brand che vogliono operare nella trasparenza e in collaborazione con il dettaglio per far sì che non ci ritroviamo i magazzini pieni senza la possibilità di smaltirli, dal momento che gli stessi prodotti si ritrovano, magari on line, in un circuito di vendita promozionale. Pertanto invitiamo tutti i negozi della Lombardia – e non solo – a farsi parte attiva di questa rete inviando e ricevendo segnalazioni che devono diventare sentire comune del dettaglio italiano. Abbiamo già contattato numerosi brand che in molti casi si sono detti disponibili a un confronto. Sembra che negli Stati Uniti si stia diffondendo, anche se in altri settori, la consuetudine di ‘premiare’ con una percentuale i negozianti quando consentono ai consumatori di visionare da vicino un prodotto che hanno intenzione di acquistare on line”.

All’Osservatorio si aggiunge un secondo servizio, chiamato “SOS Negozi-Brands” che vuole dare assistenza e consulenza ai negozi, qualora emergessero criticità nelle relazioni commerciali con i brand.  Alcuni volontari dell’Associazione sono a disposizione per aiutare questi negozi, facendo emergere le problematiche che hanno una valenza più generale e collettiva.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *