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Vendite online, a Milano focus sull’orologeria

Verterà su e-commerce, contraffazione e antitrust il seminario organizzato dallo Studio legale BonelliErede, in collaborazione con Assorologi e Indicam

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E-commerce, a Milano si fa il punto sull’orologeria. Domani, dalle 17 alle 19, un seminario organizzato dallo Studio legale BonelliErede, in collaborazione con Assorologi e Indicam, la principale associazione in Italia per la tutela della proprietà intellettuale (l’evento si svolgerà in via Barozzi 1). L’obiettivo è l’identificazione di modelli di contratto e di scelte strategiche che le imprese – incluse quelle del comparto orologi – possano utilizzare al fine di disciplinare in maniera corretta secondo le normative antitrust il loro commercio su canali online.

Punto di partenza del seminario è il report finale dell’indagine conoscitiva della Commissione EU sull’e-commerce, pubblicata lo scorso maggio, lavoro che ha portato  a consolidare la percezione dell’importanza ormai fondamentale di questo tipo di canale nelle strategie commerciali di impresa, al contempo andando a identificare una serie di aree nelle quali sia quanto più necessario creare cultura negli imprenditori, affinché le normative antitrust e di trasparenza non siano violate.

Interverranno come relatori Francesco Anglani, Team Leader del Focus Team Altagamma/Luxury; Giovanni Guglielmetti, membro del Focus Team Altagamma/Luxury. Parteciperanno inoltre i professionisti membri del Focus Team Alta gamma/Luxury: Alessandro Balp, Stefano Cacchi Pessani, Marcello Giustiniani, Fulvio Marvulli, Alessandra Piersimoni e Stefano Simontacchi. L’evento  è aperto alla partecipazione delle aziende associate a Assorologi previa conferma di partecipazione da dare direttamente a [email protected].

I temi affrontati, sono le politiche di distribuzione selettiva online, la fissazione dei prezzi, i doppi listini off e online, la vendita attraverso i marketplaces, il geo-blocking e la limitazione dei canali / utenti a seconda del Paese di appartenenza, le informazioni sensibili e l’utilizzo di marchi come parole chiave di ricerca web con le azioni possibili al fine di difendere questo asset.

Assorologi_Mario Peserico
Mario Peserico

“Il commercio elettronico non è più un fenomeno isolato ma un canale di vendita al pari di quello tradizionale e, anzi, spesso supera quest’ultimo per volume complessivo – commenta Mario Peserico, presidente di Assorologi e di Indicam -. Le imprese devono saper coniugare le grandi opportunità che il digital commerce presenta con alcune insidie che possono nascere da un utilizzo non corretto degli strumenti commerciali e contrattuali. il lavoro di indagine della Commissione EU è stato prezioso nell’identificare aree che potrebbero essere rischiose per le aziende qualora maneggiate con poca attenzione alle normative antitrust. Il convegno organizzato dallo Studio BonelliErede, che ha visto Indicam e Assorologi collaborare, è un’occasione per far luce sulle aree che nel canale digital le imprese devono conoscere e sfruttare al meglio, per essere efficaci e nel contempo rispettose delle norme esistenti. Dobbiamo poter dare ai nostri imprenditori le migliori leve per crescere grazie al digital, che è un’ottima opportunità, e sul quale vegliamo al fine di limitare le insidie e le minacce che può favorire, come la circolazione di prodotti contraffatti e l’utilizzo improprio di profili social tesi a truffare, ben che vada, i consumatori”.


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