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Van Cleef & Arpels… e la magia continua

I nuovi Pieces Exceptionelles high jewellery ispirati ai capolavori creati per i suoi clienti più famosi

Collerette, 1929.Platino, smeraldi, diamanti. Già collezione di Sua Altezza Reale la princesse Faiza d’Egitto Collezione Van Cleef & Arpels

Pagine intramontabili hanno raccontato storie immaginifiche – la mitica Romeo and Juliet tra le più romantiche – travalicando l’oceano del tempo. È il potere evocativo delle parole, una vera magia che Van Cleef & Arpels ha saputo tradurre in pezzi esclusivi di high jewellery, ogni anno raccolti in collezioni inimitabili.

Per il 2020 dal numero 22 di Place Vendôme, a Parigi, giungono ora nuovi Pieces Exceptionelles, questa volta narrati dalle tre gemme preziose per antonomasia, diamanti, smeraldi e rubini, ottenuti da originali lotti della Maison che la capacità dei suoi maestri artigiani ha esaltato in oggetti del desiderio. Un omaggio alle creazioni iconiche realizzate dalla Maison per i propri clienti più famosi.

Collana Merveille d’émeraudes con pendenti amovibili, oro bianco, 5 smeraldi taglio a goccia per 70,40 carati (Colombia), diamante DFL tipo 2A taglio a goccia di 5,81 carati, due diamanti DIF tipo 2A taglio a goccia per 7,18 carati

Come Merveille d’émeraudes, una demi-parure con frange di smeraldi Art Déco (collier ed orecchini) ispirata al collare appartenuto nel 1929 all’affascinante Principessa Faiza d’Egitto, sorella dell’ultimo re d’Egitto, Farouk 1. Contrariamente all’originale che presenta nove gocce di smeraldi, il nuovo modello conta cinque smeraldi colombiani a forma di pera (interscambiabili con diamanti taglio a pera, anche negli orecchini dal design ad ala), incorniciati da nastri di diamanti taglio baguette e triangolo. Un focus lo merita la chiusura che con la sua scia di diamanti adagiata sulla nuca diventa un gioiello nel gioiello.

Merveille d’émeraudes con pendenti amovibili, oro bianco e diamanti
Marlene Dietrich con il bracciale Jarretière agli Oscar del 1951.
© gentile concessione della Marlene Dietrich Collection GmbH Munchen – Deutsche Kinemathek Collection Berlin

Il bracciale Rubis en scène è invece un omaggio al Jarretiére di Van Cleef & Arpels acquistato dall”Angelo Nero’ Marlene Deitrich nel 1937 e dalla diva indossato agli Oscar nel 1951. Il nuovo modello che gioca su un imponente volume presenta 72 rubini birmani taglio cuscino del peso di 84,74 carati montati su due semicerchi, accompagnati da uno stuolo di diamanti.

 

Bracciale Rubis en scène, oro bianco, oro rosa, platino, 72 rubini taglio cuscino per 84,74 carati (Birmania), rubini, diamanti

Si ispirano ai floreali orecchini con pendenti cabochon in rubino lucido donati all’icona di stile Jacqueline Kennedy-Onassis da Aristotele Onassis nel 1968 in occasione delle loro nozze, i nuovi Tendresse étincelante che si diversificano per i pendenti staccabili di grandi diamanti a pera di tipo IIA, colore D del peso di poco più di 10 carati ciascuno. 

Orecchini Tendresse étincelante con pendenti amovibili
Oro bianco, un diamante DFL tipo 2A taglio a goccia di 10,15 carati, un diamante DFL tipo 2A taglio a goccia di 10,06 carati, diamanti

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