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Valenza si candida a Città Creativa Unesco

Approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale l'iter di candidatura per promuovere l'arte orafa a patrimonio dell'umanità

Valenza ha ufficialmente aderito al programma delle Creative Cities Unesco, che coinvolge attualmente 41 pesi del mondo  e che promuove la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile  e il patrimonio locale.  L’obiettivo è rendere l’arte orafa valenzana patrimonio immateriale dell’ umanità, come già accaduto per altre eccellenze del nostro bel paese.

Gianluca Barbero

Molto soddisfatto Il sindaco di Valenza Gianluca Barbero: “La rete delle città creative Unesco promuove la cooperazione fra città che hanno fatto della propria creatività l’elemento strategico per la propria affermazione, sociale e produttiva. Sono orgoglioso di aver promosso questo iter che ha ottenuto l’unanimità in Consiglio Comunale da parte di tutte le forze politiche rappresentate. Valenza ha tutte le carte in regola per entrare nel novero delle città che, nel mondo, hanno saputo distinguersi nel settore “design”, ambito nel quale concorre. Qui da noi l’arte orafa è sinonimo di sviluppo sociale ed economico e rappresenta la nostra ricchezza, in tutti i sensi. La strada è ancora lunga, ma sono molto fiducioso: lascio in eredità a chi mi succederà questa straordinaria opportunità di affermazione per Valenza e per i valenzani”.

Il successo dell’iter di candidatura di Valenza è stato il risultato di una concertazione che ha visto in prima linea le aziende del settore orafo del distretto  e la Fondazione Mani Intelligenti, presieduta da Alessia Crivelli. Il dossier di candidatura sarà presentato nella sezione “design” del prossimo “Unesco Creative Cities Network”.

en.unesco.org/creative-cities/home


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