di


Valenza Gioielli

È uno dei principali distretti italiani per produzione di gioielli e articoli di oreficeria di alta gamma e ospita uno degli eventi più attesi per i dettaglianti: Valenza Gioielli, mostra internazionale di gioielleria che si tiene a Valenza Po e che quest’anno è alla sua 34esima edizione, apre i battenti il primo ottobre. Per quattro giorni espositori e visitatori saranno impegnati nel business più atteso dell’anno, quello destinato alle vendite natalizie che continuano a costituire un momento florido per il settore.

Sulla scia degli ottimi numeri dell’edizione dello scorso anno (oltre 200 vetrine con un’affluenza di oltre 9mila visitatori, con un incremento totale del 50% rispetto al 2009), la kermesse voluta dall’Associazione Orafa Valenzana e organizzata da Valenza Expo Events quest’anno promette grandi novità, per mettere a segno un’altra edizione fortunata: innanzi tutto il segmento tecnologico dedicato al settore, “V+Plus”, che si estende in un apposito spazio annesso al salone principale ed è dedicato alla progettazione, alla modellazione e ai servizi innovativi; la partnership con una realtà simbolo del mondo della moda italiana qual è la Fondazione Gianfranco Ferrè, con una selezione di capi ed accessori del suo archivio storico, testimoni dell’amore e della passione dello stilista per i materiali e le lavorazioni preziose, per il decoro dell’abito, per il gioiello e l’accessorio; e ancora: l’intervento di una madrina d’eccezione come Eleonora Abbagnato, prima ballerina all’Opéra di Parigi, nella mattina di sabato primo ottobre. Dopo la tecnologia, la moda e l’arte della danza, il penultimo giorno sarà la volta della musica: in programma per il 3 ottobre, alle ore 18.45 presso la Sala Pittatore, il concerto jazz del Maestro Renato Sellani, primo di un ciclo di 6 appuntamenti del “Festivalenza jazz-blues”.

Nella capitale orafa del Nord Ovest italiano, Valenza Gioielli rappresenta ormai un fenomeno consolidato e di qualità ma allo stesso tempo non ha smesso di ispirarsi sempre più a innovazione, ricerca e sperimentazione. Rivolta al mercato della gioielleria al dettaglio, sia italiano sia estero, la fiera valenzana accoglie nella propria rinnovata struttura espositori che spaziano dalle piccole imprese artigianali produttrici di gioielli di nicchia, ad aziende gestite a volte dalla quarta generazione di gioiellieri della stessa famiglia, per passare a blasonate firme gioielliere d’Italia, come Damiani Group che dallo scorso anno è tornato a legare nuovamente il proprio nome all’evento. Il quadro è completato dai principali commercianti di pietre preziose e significative partecipazioni dagli altri distretti italiani. Proprio al rapporto con i visitatori di altri paesi sono legate le aspettative per il programma speciale estero, sostenuto da Regione Piemonte con l’apporto professionale di 40 uffici ICE all’estero, che consentirà ad oltre 100 buyers selezionati provenienti da 40 nazioni di visitare la manifestazione piemontese.

«La fiera Valenza Gioielli dimostra anche quest’anno di essere un appuntamento centrale per il mercato della gioielleria internazionale – ha commentato Bruno Guarona, presidente AOVche pur nel fitto calendario fieristico del settore si distingue per il suo carattere unico». Alla sua soddisfazione fa eco quella di Francesco Barberis, presidente di Valenza Expo Events: «La rilevanza di una fiera all’interno di un distretto produttivo – ha detto – risiede anche nel fatto che i suoi effetti economici coinvolgono non solo le imprese espositrici ma il territorio nel suo complesso in un’osmosi continua, importante soprattutto in una fase storica come quella che stiamo attraversando».


1 commento

  1. kathriny harianny says:

    Boungiorno sono brasiliane vendo esmeralda e acqua marina vorrei sapere se voi sede interessanto a vederla ..grazies caterina


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *