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Valenza Gioielli, il business andrà di scena a Villa Scalcabarozzi

E’ l’evento trade ‘Istinto Prezioso’. L’altra declinazione della fiera piemontese dell’oro accoglierà anche gli accessori nel Centro Expo Piemonte

Cambia pelle per andare incontro alle richieste di espositori e visitatori: Valenza Gioielli punta sul 2013 per un rilancio e tante novità. In calendario dal 26 al 28 ottobre, lo storico evento piemontese si dota di una nuova veste e di modifiche radicali in seguito a una analisi del palinsesto fieristico operata dal consiglio dell’Associazione Orafa Valenzana, che la organizza fin dalla sua istituzione.

Il comparto eventi legati al settore orafo ha evidenziato infatti negli ultimi anni crescenti criticità relative al tradizionale format espositivo. Così, attraverso la definizione di un nuovo percorso progettuale condiviso con le imprese, Valenza Gioielli cambia volto e si sdoppia in due differenti declinazioni, connesse tra loro e sempre in relazione al comparto business.

Due sono le iniziative che andranno di scena a ottobre: Valenza Gioielli/Istinto Prezioso e Valenza Gioielli/Prestige. Un evento esclusivo il primo, rivolto alla clientela nazionale ed estera, che ha scelto la storica dimora dell’Associazione Orafa Valenzana, Villa Scalcabarozzi, per raccogliere intorno a sé le aziende valenzane note per identità di prodotto e presenza sui mercati, che metteranno in vetrina le loro collezioni rivolgendosi al trade.

Delegazioni di buyer da molti paesi del mondo faranno visita a questa location, recentemente ristrutturata grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che si trova nel cuore di Valenza: la sua collocazione consentirà a tutti di vivere la fiera dell’oro come parte integrante del tessuto cittadino.

Valenza Gioielli Prestige occuperà invece il Centro Expo Piemonte, per proporre al consumatore finale le migliori espressioni nell’alto di gamma in vari ambiti merceologici cui faranno da cornice i richiami e le testimonianze dei maestri gioiellieri valenzani con l’obiettivo di favorire l’avvicinamento culturale al mondo del gioiello.

“In una fase complessa per i settori manifatturieri, Valenza rilancia e punta sulla qualità attraverso un’iniziativa articolata che crea interesse e collaborazioni in un territorio ricco di eccellenze produttive e turistico-ricettive” ha commentato il Presidente dell’AOV Francesco Barberis (foto a sinistra).

Tre giorni che testimoniano la volontà dell’Aov di adattarsi allo scenario attuale, senza perdere di vista la funzione primaria delle fiere: il business, che resterà di casa a Villa Scalcabarozzi, ma anche la cultura del gioiello e, novità assoluta per Valenza, dell’accessorio di lusso, al Centro Expo Piemonte. Soltanto questa sezione sarà aperta al pubblico, mentre l’evento tradizionale resta aperto solo agli operatori.



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