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Valenza Gioielli, Cota:”toglieremo l’irap alle aziende Orafe”

La parola d’ordine è incentivare le aziende  a continuare a produrre nel distretto orafo di Valenza. L’internazionalizzazione del comparto si può combattere solo promuovendo la localizzazione di nuove imprese sul territorio. Questa la filosofia esposta dal Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, durante l’inaugurazione della 33 edizione di “Valenza Gioielli”, l’evento piemontese giunto ormai alla terza edizione nel nuovo centro fieristico di Expò Piemonte.

140 espositori distribuiti in 210 moduli rappresenteranno le migliori produzioni della gioielleria Valenzana e non. Tra le tante conferme, l’edizioni 2010 è caratterizzata anche da alcuni ritorni importanti e significativi. Primo fra tutti quello del gruppo Damiani.Il ritorno del noto brand piemontese –  ha sottolineato il sindaco di Valenza Sergio Cassano – ha un valore importantissimo. Solo se le nostre aziende, dalle più piccole alle più altisonanti, faranno squadra, possiamo vincere le future battaglie”.

Dunque per le 1200  realtà valenzane, di cui l’oltre l’80 per cento a vocazione artigianale,  che  danno occupazione ad oltre 6500 addetti il futuro è sul territorio. “Abbiamo attivato un piano straordinario per l’occupazione –  ha continuato Cotaproprio per favorire nuovi insediamenti. L’impegno futuro della Regione Piemonte sarà quello di aiutare sempre più le imprese, favorendo l’inserimento di nuove risorse occupazionali. E, il federalismo fiscale avrà un ruolo fondamentale, ad esempio il taglio dell’irap per le aziende sarà una delle strade che seguiremo”.

Grande attenzione per l’edizione 2010 è stata posta dagli organizzatori ai compratori esteri. Dai dati ufficiali risultano in fiera oltre 50 buyers, provenienti da circa 33 paesi, ma soprattutto è evidente una forte collaborazione conL’ICI, presente con una propia delegazione.

Tante le novità al margine fiera. Prima fra tutte l’esposizione di splendide Ferrari d’epoca, provenienti direttamente dal museo di Maranello, corredate da una mostra fotografica del fotografo valenzano Carlo Lenti, dedicata all’imprese del cavallino rampante. “Il Palio del Filo d’Oro”, invece, giunto alla sua seconda edizione, contrappone 4 coppie di orafi impegnate a realizzare il filo più lungo. La coppia vincitrice dello scorso anno per pochi centimenti non sono riusciti ad arrivare al traguardo dei 100 metri.

Infine va sottolineato l’importante accordo siglato con Federdettaglianti orafi – Confcommercio, il principale sindacato di categoria: ai soci che visiteranno al fiera verranno riservate particolari formule di accoglienza da parte dell’organizzazione.


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