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Valenza Gioielli a Verbania, soddisfatti espositori e buyer

Il nuovo format della rassegna che l’ha portata per la prima volta fuori dal distretto ha registrato opinioni positive tra i partecipanti

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Per la prima volta in una location fuori dal distretto valenzano, l’edizione 2015 di Valenza Gioielli, svoltasi dal 3 al 5 ottobre a Verbania, sul Lago Maggiore, ha registrato giudizi positivi di buyer e espositori, come fa sapere il Gruppo di Aziende Orafe Valenzane di Confindustria Alessandria che ne è stato promotore. Le aziende attive sui mercati internazionali hanno avuto modo di confrontarsi con clienti provenienti da numerose nazioni di tutto il mondo. Con uno sguardo particolarmente attento alla sicurezza, unito al fondamentale e costante presìdio delle forze dell’ordine.

Organizzato dal Ce.S.I. Centro Servizi per l’Industria di Confindustria Alessandria, l’evento ha voluto, in una fase di mercato caratterizzata da discontinuità in molte aree di rilievo per la gioielleria valenzana, condurre a Villa Giulia operatori provenienti da mercati eterogenei per permettere l’avvio di contatti in un contesto di forte immagine. “La scelta della sede di “charme” sul Lago Maggiore, unita all’opportunità per gli ospiti internazionali di prolungare la permanenza con la visita all’Expo di Milano – fanno sapere i promotori – si è rivelata, sotto questo profilo, vincente, a conferma della validità di un format che presenta un potenziale di elevato contatto per gli espositori”.

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Positivi anche i commenti delle aziende che si rivolgono principalmente al mercato interno; “Valenza Gioielli” è stata inoltre occasione di incontro di qualificate aziende del distretto non partecipanti alla manifestazione che, a seguito della visita, hanno manifestato interesse in relazione a partecipazioni future, confermando che la scelta di abbandonare il tradizionale modello fieristico, unita al continuo miglioramento in termini qualitativi delle delegazioni estere, è un percorso che merita di essere riproposto.

Centrale, nell’organizzazione, il sostegno di Regione Piemonte, di Unioncamere Piemonte e del Sistema Camerale nell’ambito dei Progetti Integrati di Filiera, con il significativo supporto operativo di Ceipiemonte e l’apporto di Ice – Agenzia per l’Internazionalizzazione delle Imprese, che ha operato incisivamente nella composizione delle delegazioni estere.

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(Taglio del nastro con il Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri; a sinistra, Francesco Barberis, Presidente Gruppo Aziende Orafe Valenzane di Confindustria Alessandria)

“La clientela intervenuta si è espressa positivamente – commenta Francesco Barberis, Presidente del Gruppo Aziende Orafe Valenzane di Confindustria Alessandria –. Indubbiamente, il taglio “salottiero” che ha contraddistinto l’evento nel 2013 e 2014 a Valenza a Villa Scalcabarozzi ed ora a Villa Giulia piace, e permette di approfondire contatti e di programmare collaborazioni in un contesto misurato e progettato per porre in risalto le collezioni delle aziende. Molto deve essere migliorato per rendere l’appuntamento ancor più accattivante per la clientela alla quale si rivolge, e se i colleghi imprenditori condivideranno il progetto potremo ottenere ottimi risultati. A tal fine intendo promuovere a breve termine un incontro aperto a tutte le aziende interessate, anche con il coinvolgimento delle istituzioni locali, con l’obiettivo di condividere i programmi per il 2016 e creare le condizioni per favorire ampia partecipazione. Sottolineo infine che a Verbania a non è mancata la partecipazione agevolata di aziende artigiane nell’ambito delle aree gestite da Ceipiemonte”.

“È confermata quindi – aggiunge Barberis – la validità dell’appuntamento che, oltre ad annoverare marchi presenti sui mercati internazionali, offre, attraverso differenti formule espositive, importanti opportunità di connessione con i principali mercati anche ad aziende non ancora note ma, come è avvenuto, in grado di presentare collezioni di gioielleria di altissimo livello qualitativo che il mercato apprezza e ricerca. Ringrazio i colleghi che hanno condiviso questo progetto con l’auspicio che i contatti intrapresi possano generare ricadute positive per le loro aziende e per il nostro distretto”.


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