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Vacheron Constantin celebra i Mestieri d’Arte

Cento prestigiosi ospiti alla serata inaugurale dell’evento “Journées des Métiers d’Art” e della mostra “Talents d’Exception”. Patron d’eccezione, Vacheron Constantin. Nella galleria Moulding and Casting della Città dell’Architettura e del Patrimonio, di fronte alla Eiffel Tower, numerosi i protagonisti istituzionali e culturali: Frédéric Mitterrand, ministro della Cultura e della Comunicazione, Frédéric Lefebvre, Segretario di Stato competente per l’Artigianato, Jean-Michel Delisle, presidente dell’Inma, Institut National des Métiers d’Art e Juan-Carlos Torres, amministratore delegato di Vacheron Constantin (nella foto d’apertura accanto a Delisle).

Una vera e propria festa dei mestieri dell’arte. Durante la mostra, infatti, gli ospiti hanno potuto ammirare le opere in dieci atelier dedicati all’artigianato: bottiglie, intarsi di paglia, dorature, manifatture di feltro, tessile, alta moda, realizzazioni di ebanisteria Art Deco, ricami con fili d’oro, laccatura, litografia, la realizzazione di ventagli.

Non poteva mancare, naturalmente, la produzione orologeria di Vacheron Constantin, che ha posto l’accento su due tecniche in particolare: quella ginevrina della smaltatura Grand Feu, e quella maki-e, eseguita da un laccatore professionista della società Zôhiko, arrivato appositamente da Kyoto per questa mostra.

In questa occasione, Vacheron Constantin ha presentato quattro nuovi modelli della sua collezione Métiers d’Art. Omaggio alla prima tecnica, il modello “Chagall e l’Opera de Paris”, dedicato al lavoro di P.I. Tchaikovsky. E alla seconda, un omaggio all’arte giapponese maki-e, in collaborazione con la società Zôhiko, con tre nuove creazioni della collezione Métiers d’Art “La symbolique des Laques”.

Tra gli ospiti illustri anche Alain Griset, presidente dell’Assemblea Permanente delle Camere dei Mestieri e dell’Artigianato e del Fondo Nazionale per la Promozione e Comunicazione dell’Artigianato, Serge Nicole, presidente di Atelier d’Art de France, e l’onorevole senatore Catherine Dumas.

“Vacheron Constantin condivide con l’artigianato artistico la sua fede nella ricchezza dei talenti umani e la sua spinta creativa – ha dichiarato Juan-Carlos Torres durante la serata -, così come l’ammirazione per la capacità di alcune persone di elevare il loro lavoro artigianale a forma d’arte, una capacità che dimostra come la mano dell’uomo non abbia eguali nella sua capacità di suscitare emozioni”.


Chagall e l’Opera de Paris – Omaggio a P. I. Tchaikovski

Nuovo capolavoro di miniaturizzazione, questo pezzo unico fa ricorso a tutta l’arte della pittura a smalto “Grand Feu”, secondo l’antica tecnica ginevrina che rimane ancor oggi privilegio di pochi rari artigiani.

Movimento a carica automatica calibro 2460 SC
, interamente sviluppato e realizzato in-house da Vacheron Constantin. Realizzato nella tonalità predominante del giallo, sembra animato da una vita trionfante, sottolineata dalla sobrietà della cassa da 40 mm in oro finemente lucidato; interamente eseguita a mano, la miniatura a smalto riflette lo spirito originale dell’opera di Tchaikovski, il Lago dei cigni, il primo balletto la cui musica fu creata da un compositore sinfonico.

Una musica che sembra risuonare nella luce della pittura di Marc Chagall e riecheggia fedelmente nella miniatura smaltata del quadrante dell’orologio Métier d’Art e che lo celebra nel fondo della cassa officier dell’orologio che, aperto, mostra un’incisione omaggio all’artista.

Gli altri 13 pezzi della collezione verranno realizzati nel corso dei prossimi tre anni, e ciascuno sarà dedicato a uno dei compositori presenti nell’opera di Chagall. Uno dopo l’altro, Adam, Moussorgski, Mozart, Wagner, Berlioz, Rameau, Debussy, Ravel, Stravinsky, Verdi, Beethoven, Gluck e Bizet riprenderanno vita tra le mani esperte dello smaltatore.


Métiers d’Art “La Symbolique des Laques” – Un ponte tra Oriente e Occidente
La collezione Métiers d’Art “La Symbolique des Laques” è una nuova espressione dell’alchimia tra i mestieri della cultura, delle arti e dell’Alta Orologeria.

Avventura umana, invito al viaggio e alla scoperta di un altrove che riunisce perizia e innovazione: la collezione Métiers d’Art “La Symbolique des Laques” racconta l’incontro tra gli uomini di una delle più antiche case giapponesi esperte nella tecnica della lacca, Zôhiko, con sede a Kyoto dalla sua fondazione nel 1661, e quelli della più antica manifattura orologiera al mondo che non ha mai interrotto la propria attività dalla fondazione nel 1755.

Serie limitata a 20 cofanetti all’anno, contenenti 3 orologi ciascuno: Orologio Tartaruga (Kame) e Loto; Orologio Rana (Kaeru) e Ortensia; Orologio Carpa (Koi) e Cascata.




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