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Usa, non delude il Black Friday: spesi 59,1 miliardi di dollari, il 15,2% in gioielli

Supera le aspettative il primo weekend dedicato agli acquisti di Natale, secondo l’indagine della National Retail Federation

Usa, non delude il Black Friday: il primo venerdì successivo al Thanksgiving Day, il Giorno del Ringraziamento (letteralmente, venerdì nero, la cui origine è probabilmente legata al caos che si registra per le strade) che tradizionalmente dà inizio alla stagione dello shopping natalizio con promozioni e sconti. Gli analisti guardano a questa giornata con particolare interesse per individuare le propensioni d’acquisto nel periodo più fertile dell’anno per le vendite, seguita immediatamente dal Cyber Monday, il lunedì ancora successivo, diventato un significativo evento commerciale sponsorizzato dalla National Retail Federation in cui i dettaglianti on line propongono convenienti promozioni di vendita.

È proprio la NRF a diffondere i primi dati sul “weekend d’oro”: 137 milioni di americani hanno fatto acquisti per una spesa totale di 59,1 miliardi di dollari, +13% rispetto al 2011, ma un incremento inferiore rispetto al +16% registrato lo scorso anno rispetto al 2010. Mediamente ogni acquirente ha speso 423 dollari durante l’ultimo fine settimana, contro i 398 dollari dell’anno scorso e  il 28 per cento ha raggiunto i punti vendita entro la mezzanotte del Black Friday (contro il 24,4 del 2011).

“Per mantenere elevato l’entusiasmo – ha detto Matthew Shay, presidente e amministratore delegato della National Retail Federationi dettaglianti continueranno a offrire interessanti promozioni per tutto il mese di dicembre, con prezzi bassi e un potenziamento dell’e-commerce”. Lo shopping, infatti, non si è limitato ai negozi tradizionali ma anche a quelli on line: sulle piattaforme telematiche in molti hanno fatto acquisti già nel Giorno del Ringraziamento (il 27 per cento), mentre circa la metà nel giorno successivo. Più pratici appaiono i consumatori dall’indagine condotta dalla BIGinsight per la NRF: regali per gli altri ma anche per sé, cresciuti abbigliamento e accessori (+51,4 per cento sul 2011). Di queste percentuali, un buon 15,2 per cento è stato destinato ai gioielli.

Cresce anche la fiducia dei consumatori nel mese di novembre: il Conference Board’s Consumer Confidence Index salta del 32 per cento su base annua a 73,7 punti. Rispetto ad ottobre, +0,6 per cento , il livello più alto da quattro anni, secondo il direttore degli indicatori economici presso The Conference Board, Lynn Franco. L’indice delle aspettative è cresciuto dal 67,8 del 2011 all’85,1 attuale. Gli americani sembrano così più ottimisti sulla situazione attuale e sulle condizioni del mercato del lavoro.


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