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UnoAerre dedica una mostra a Bino Bini

Alla Galleria Ivan Bruschi di Arezzo da domani fino al 7 maggio una esposizione sull’orafo-scultore fiorentino e i suoi manufatti di alta oreficeria

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Bino Bini, Ventaglio. Tra i gioielli in mostra ad Arezzo fino al 7 maggio

È stato un celebre orafo-scultore fiorentino e a lui è dedicata la mostra “I gioielli di Bino Bini – Arezzo e la UNOAERRE nel Centenario della nascita” a cura di Giuliano Centrodi che da domani 3 dicembre sarà aperta nella Galleria Ivan Bruschi ad Arezzo. Fino al 7 maggio 2017 in mostra i manufatti di alta oreficeria progettati dall’orafo, scultore, medaglista e incisore di Zecca Bino Bini, in abbinamento alla mostra video immersiva “Le età dell’Oro. Riflessi di Piero della Francesca”.

La Fondazione Ivan Bruschi e UnoAerre Industries hanno presentato ieri la mostra ideata dall’azienda orafa nell’anno in cui ricorrono i novant’anni dalla nascita della storica azienda aretina ed in collaborazione con la Fondazione Ivan Bruschi, amministrata da Nuova Banca Etruria.

L’artista, nato l’11 settembre 1916 a Firenze, dove muore nel 2007, si è formato all’Istituto Statale d’Arte di Porta Romana, dove in seguito ha anche insegnato, ma la sua più importante attività didattica ha luogo nella Scuola Orafa “Margaritone” di Arezzo iniziata nel 1955 e conclusa nel 1977.

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Bino Bini, Cavallucci marini. Tra i gioielli in mostra ad Arezzo fino al 7 maggio

Dopo aver partecipato alle più qualificate rassegne d’arte orafa e della medaglia, vincendo ambiti premi fra cui quelli organizzati dalla UnoAerre (primo premio ad Arezzo nel 1966 al Terzo Concorso Internazionale per la Medaglia d’Arte con la famosa medaglia del Cane dormiente, primo premio anche nel 1965 al Concorso per la Gioielleria con il bracciale le Stelle ferite), Bini realizza tra le sue opere più celebri i gioielli archeologici nel 1967: i bracciali Azteco e Egizio; le spille Maschera di Tutankhamon, Feticcio Azteco e Re colombiano dell’abbondanza. Inoltre il bracciale Fiammiferi, le spille Ventaglio e Cappello fiorentino. Al 1968 sono databili le spille Guerriero e la serie Style animalier con cavallucci marini, formiche, vespe e chiocciole.

Galleria Ivan Bruschi, Piazza San Francesco 1 – Arezzo
Aperta dal martedì alla domenica con orario 10/13 – 14-18


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