di


Una buona notizia da Equitalia: Rateazioni più semplici per i contribuenti

Equitalia ha annunciato, con un comunicato uscito l’8 maggio, una serie di agevolazioni per i contribuenti, in materia di rateazione delle somme dovute : l’importo per poter accedere alla procedura semplificata di rateazione sale da 20.000 a 50.000 Euro, mentre il numero di rate massime passa da 48 a 72.

Non si tratta di novità straordinarie; esse rappresentano comunque un primo passo verso un rapporto meno aggressivo verso i contribuenti ed una maggiore considerazione delle loro esigenze.

Riassumiamo le principali caratteristiche del meccanismo di rateazione dopo le novità introdotte da Equitalia:

  1. La soglia massima, per coloro che vogliono accedere alla rateazione con una semplice richiesta motivata sale da 20.000 a 50.000 Euro. In pratica, sarà possibile rateizzare i debiti fino a 50.000 Euro senza necessità di presentare documentazione (bilanci, documenti ISEE, documentazione bancaria, etc.) per attestare una situazione di temporanea difficoltà economica; basterà una semplice richiesta. Per importi superiori viene confermato l’obbligo di dimostrare lo stato di difficoltà economica.
  2. Rate : si passa, per la procedura semplificata di cui al punto precedente, da 48 a 72 rate.
  3. Importo : l’importo minimo di ogni rata è di 100 Euro.
  4. Modalità della rateazione : il contribuente può richiedere che le rate siano calcolate con variazioni crescenti, cioè più basse all’inizio e più alte verso la fine del periodo, se ritiene che la propria situazione economica possa migliorare in futuro.
  5. Ipoteche : Equitalia non può iscrivere ipoteche né avviare altre azioni finché il contribuente è in regola con i pagamenti.
  6. DURC : Il contribuente che ha ottenuto la rateazione non è più considerato inadempiente e può richiedere il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) per partecipare alle gare pubbliche o per ottenere contributi e benefici di legge.
  7. Proroghe :  La rateazione è prorogabile una sola volta fino a un massimo di 72 rate, se durante i pagamenti in corso si dimostra il peggioramento della situazione di difficoltà posta a base della concessione della prima rateazione.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *