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Tubo Gas: gioielli dalla grande elasticità strutturale

Nel 1988 le prime idee, i primi disegni, i primi modelli danno vita a quelle personali creazioni che lanceranno l’azienda orafa fiorentina nel mondo dell’alta gioielleria.

Sperimentazioni che sin dalle iniziali proposte ricevono riconoscimenti da una clientela anche estera e che spronano alla ricerca e ad un miglioramento costante. È il principio della creazione di un proprio stile morbidamente sobrio. Il successo è notevole e si estende grazie anche alla presenza in svariate fiere di settore. Ma è il 1999 l’anno fortunato, quello che la lancerà definitivamente sulla scena orafa italiana per aver, tra l’altro, riscoperto l’antica lavorazione detta a “tubo gas”, nastri a maglie flessibili privi di giunture che giocano con la duttilità dell’oro per sviluppare collezioni caratterizzate da grande elasticità strutturale ed elevata resistenza, quelle stesse caratteristiche che consentono di ideare modelli particolarmente creativi concepiti con morbide geometrie di facile indossabilità. Novecentonovantanove dimostra ancora una volta di saper sottolineare la femminilità con gioielli suggestivi e personalizzabili.

Poi l’arrivo del designer Gaetano Del Duca – menzione speciale al premio internazionale di design del gioiello “GeometrichEmozioni”, finalista al premio internazionale di design “Vogue gioielli Goldsign” – per citarne alcuni tra cui, quarto al concorso internazionale di gioielli con diamanti con il bracciale “TinTin” destinato al tour mondiale del HRD award “DIAMONDS ARE FUN”, un viaggio che ha toccato Antwerp, Aichi, Tokyo, Hong Kong, Arnhem e Dubai -, e le collezioni guadagnano una ancora più immediata identificativa originalità e raffinata eleganza.

Un susseguirsi di progetti in cui l’oro si piega al volere dell’uomo e si fa ancora più docile, prende la sinuosità del serpente per avvolgere con cedevolezza il polso, le dita della donna, per pendere dalle sue orecchie esaltarndone i lineamenti del volto. La linearità dei diamanti impreziosisce con aristocratico distacco queste gioie senza scompaginarne l’organico. Sono belli e di grande portabilità questi preziosi che si arricchiscono del valore aggiunto dato dalla certificazione Made in Italy di una produzione seguita attentamente in tutte le sue fasi, dal progetto alla distribuzione.
Oggi Novecentonovantanove è presente alle principali fiere di settore: First, Charm, Choice, Baselworld, Iberjoya e ha sponsorizzato il gioiello finalista all’ “International HRD Diamond Award”, ideato dal designer Gaetano Del Duca.


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