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Torre del Greco, tasse ridotte per gli orafi che si insediano in centro

A breve al voto la delibera adottata dall’amministrazione comunale per incentivare il compostaggio e le nuove attività artigiane legate al corallo e al cammeo

corallo di sardegna

L’idea è quella di recuperare una zona centrale di Torre del Greco, incentivando l’apertura di attività artigiane legate al corallo e al cammeo. La proposta è di Ciro Borriello, sindaco della cittadina nota da secoli per la pesca e per la lavorazione del corallo: gli orafi che apriranno nuovi spazi saranno esentati dalla Tari (l’imposta sui rifiuti) per 10 anni, mentre per le utenze che praticheranno un sistema proprio di compostaggio ci sarà una riduzione del 30% della tassa.

Ciro borrielloLa proposta è oggetto di una delibera adottata dalla giunta che a breve andrà al voto in consiglio comunale e le nuove attività – di produzione e vendita insieme – dovranno insediarsi nelle zone tra piazza Luigi Palomba, corso Umberto, via Beato Vincenzo Romano, via Piscopia. “Come annunciato più volte – afferma il sindaco Borriello (in foto a sinistra)– il nostro obiettivo è trasformare alcune arterie cittadine in vere e proprie ‘strade del corallo’. Provare a trasformare insomma una parte di Torre del Greco per ciò che concerne coralli e cammei, in quello che in termini di indotto e immagine San Gregorio Armeno a Napoli per l’arte presepiale. Per questo sproneremo gli imprenditori ma anche le associazioni che raggruppano le imprese artigiane di riferimento, al fine di indurle a valutare con attenzione la bontà della proposta formulata dell’amministrazione”.

Per le nuove attività, recita la delibera, è stabilito che: “L’esenzione opera esclusivamente per i primi dieci anni di attività dell’impresa. Dall’undicesimo anno di attività la tassa è dovuta per intero. L’esenzione opera esclusivamente per le imprese che effettuano produzione e non solo vendita ed esclusivamente per i primi 150 metri quadrati di superficie. Per le superfici imponibili maggiori di 150 metri quadrati la tassa è dovuta per intero sulla superficie che eccede la parte esente pari a 150 mq”.

Ma non è tutto: oltre alla riqualificazione della zona del corso Umberto, per chi pratica compostaggio c’è una riduzione della tassa. “Le utenze – recita il nuovo articolo 17 del regolamento per l’applicazione della tassa rifiutisia domestiche che non domestiche, che praticano un sistema di compostaggio, ivi compreso quello di prossimità, possono accedere ad una riduzione pari al 30%. La riduzione compete esclusivamente a seguito di presentazione, entro il 31 dicembre dell’anno precedente, di apposita istanza attestante avvio del compostaggio in modo continuativo nell’anno di riferimento e corredata della documentazione attestante l’acquisto dell’apposito contenitore. La riduzione, una volta concessa, compete anche per gli anni successivi, fino a che permangono le condizioni che hanno originato la richiesta”.

 


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