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Torino, mostra Gems and Jewels: in vetrina i gioielli di Viktoria Muenzker

L’esposizione alla Galleria Febo&Dafne mette insieme arte, fotografia e monili: l’artista slovacca gioca con quarzi, granuli di vetro e oro

GEMS&JEWELS

Resterà aperta fino al 31 marzo la mostra “Gems&Jewels” alla Galleria Febo&Dafne di Torino, appena inaugurata. Un legame nuovo tra arte, fotografia e gioielli che, in questo ultimo campo, è rappresentato da Viktoria Muenzker, nata e formatasi a Bratislava ma attiva a Vienna, vincitrice di premi internazionali nell’arte del gioiello. In  mostra le sue creazioni realizzate con quarzi, granuli di vetro e oro, e rametti dipinti.

Viktoria Muenzker, anello "Cornelia“. Bronzo, cristallo di rocca, granuli; 2013

(Viktoria Muenzker, anello “Cornelia“. Bronzo, cristallo di rocca, granuli; 2013)

L’esposizione, a cura di Melanie Zefferino, mette a confronto i gioielli d’artista di Viktoria Muenzker con le opere della fotografa americana Sarah Rossiter e quelle di Zamfira Facas, tre artiste concettuali accomunate da un raffinato senso estetico e da una visione olistica della vita. Osservano i misteri della natura attraverso la “lente” dei quarzi e delle gemme per poi volgere il loro sguardo ai metalli, al legno, alle resine, ai pigmenti minerali e al vetro.

Muenzker, spilla "Nerolinus“, legno, cristallo di rocca, argento, alpaca, granuli; 2012

(Muenzker, spilla “Nerolinus“, legno, cristallo di rocca, argento, alpaca, granuli; 2012)

Nel 2012 Viktoria Muenzker ha coronato quasi un decennio di esposizioni in tutta Europa assicurandosi il 1° Premio al Concorso “Azur” nell’ambito dell’International Baltic Jewellery Show “Amber Trip” di Vilnius (Lituania). Originaria di Bratislava, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti, ma attiva Vienna dal 2009, Viktoria Muenzker è stata protagonista della scena artistica italiana quale vincitrice del concorso “Gioielli in fermento” 2013.

Muenzker, anello "Violet“ legno, argento, granuli di vetro, 2015

(Muenzker, anello “Violet“, legno, argento, granuli di vetro, 2015)

Per realizzare i suoi pezzi unici, muovendo da “pensieri, idee e concetti”, impiega cristallo di rocca, pietre semipreziose, madreperla, argento e pezzi di legno trasportati a riva dall’acqua, ai quali infonde nuova vita con il colore, il vetro e l’oro. Zamfira Facas, invece, ha usato feltro e materiali tessili per le sua collana Medaglie per la donna dell’Afganistan esposta alla Galleria Dieffe nella trilogia “D’amore, di morte e altre incertezze” del 2004 a cura di Olga Gambari.

www.feboedafne.org

Spilla "Sliding“, legno, allume, oro, resina 2013

(Spilla “Sliding“, legno, allume, oro, resina; 2013)


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