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Tiffany & Co., vendite e utili in crescita nel terzo trimestre

Terzo trimestre oltre le aspettative per Tiffany & Co: la società americana ha infatti visto crescere le vendite mondiali nette del 7 % a 911 milioni di dollari, con un utile netto aumentato del 50 % a 95 milioni nei tre mesi chiusi il 31 ottobre. Nei primi nove mesi dell’anno registrate vendite per 2,7 miliardi di dollari e un utile di 285 milioni.

Nelle Americhe lo shopping dei gioielli Tiffany è cresciuto del 4% (417 milioni di dollari nel terzo trimestre e 1,3 miliardi nell’intero anno): più forte l’impatto dell’Asia-Pacifico, con +27% nel terzo trimestre (+20% nei primi nove mesi). Anche se la debolezza dello Yen ha fatto rallentare in Giappone, le vendite totali sono aumentate del 9% nel trimestre e del 12% nell’anno. Con il segno positivo anche l’Europa: nel terzo trimestre +7% (104 milioni di dollari), guidato dalla crescita nel Regno Unito, seguito a ruota dall’Italial’Italia: il brand ha recentemente rinnovato il proprio sito di e-commerce destinato al mercato del Belpaese, potenziando le vendite on line. Le aspettative per l’intero 2013 sono ottimistiche: la società conta di chiudere l’utile a +57% e il fatturato a +10%.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati complessivi – ha dichiarato Michael J. Kowalski, presidente e amministratore delegato -. La crescita delle vendite in tutto il mondo ha dimostrato il crescente potere del marchio Tiffany & Co. e i benefici della nostra strategia di espansione globale. Stiamo ricevendo una risposta eccellente per l’ampliamento dei design dei nostri gioielli, evidenziato dalla collezione Atlas (recentemente rinnovata con l’arrivo di nuovi gioielli), così come la continua crescita nelle nostre linee tradizionali, in particolare nella collezione con diamanti gialli”.

Potenziata, durante l’anno, l’espansione retail del marchio: pochi giorni fa, a Roma, l’apertura del secondo store capitolino che si aggiunge alla storica di via del Babuino, 118. Una nuova boutique di 165 metri quadri con due vetrine, una affacciata su via Cola di Rienzo, l’altra su via Paolo Emilio. Nel trimestre chiuso il 31 ottobre sono stati sei gli store aperti in tutto il mondo, dal Canada al Brasile.


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