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Tiffany & Co., boom di fine anno

Vendite a +8% nei mesi di novembre e dicembre: tutte le categorie di prodotto, dai gioielli fino agli accessori, coinvolte nella  performance positiva

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Si è chiuso bene il 2017 per Tiffany & Co.: il gioielliere newyorchese ha registrato un +8% di vendite nette nei mesi di novembre e dicembre, raggiungendo quota 1,05 miliardi di dollari (circa 858 milioni di euro). La crescita ha interessato tutti i mercati e tutte le categorie di prodottogioielli, orologi e accessori – con un’ottima performance della regione Asia-Pacifico, con vendite in aumento del 16%, e dell’Europa, con un +14%. Bene anche le Americhe, dove i ricavi sono aumentati del 7%.

Alessandro-Bogliolo
Alessandro Bogliolo

“Siamo rimasti soddisfatti del miglioramento delle vendite sia in store sia online durante il periodo delle vacanze – ha dichiarato l’amministratore delegato Alessandro Bogliolo -: mentre le nostre principali collezioni di gioiello-moda hanno continuato a dare buoni risultati, i clienti erano altrettanto entusiasti della nostra alta gioielleria, dei nostri orologi e della nostra nuova collezione di accessori per la casa. Alcune eccezionali creazioni di alta gioielleria hanno ulteriormente contribuito alle prestazioni di vendita. Questo recente ritorno alla crescita delle vendite in negozio, alimentato da un sostanziale miglioramento nelle Americhe e nell’area Asia-Pacifico, è coerente con il nostro impegno a generare una crescita solida e sostenibile”.

Nelle Americhe, diversi i gradi di crescita in gran parte degli Stati Uniti, Canada e America Latina, con una spesa maggiore attribuita principalmente ai clienti locali. La ripresa in Oriente invece è dovuta per lo più a una maggiore spesa dei clienti locali con una crescita significativa in Cina, a Hong Kong e in Corea. In Giappone, le vendite sono aumentate dell’1%.

“Tuttavia, mentre siamo incoraggiati dai risultati delle vendite delle vacanze – ha proseguito Bogliolo –, riteniamo che il precedente trend negativo delle vendite in store possa essere invertito su una base sostenibile continuando a far evolvere le nostre offerte di prodotto e l’esperienza del cliente. I risultati della chiusura del 2017 confermano che il marchio Tiffany & Co. è forte e siamo entusiasti delle nostre numerose opportunità globali a lungo termine”.

Al 31 dicembre 2017, nel network distributivo della Società figurano 316 negozi (125 nelle Americhe, 87 nell’Asia-Pacifico, 54 in Giappone, 46 in Europa e 4 negli Emirati Arabi), contro i 314 di un anno fa.

www.tiffany.com


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