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The New Classic & Gioielli Couture

Calato il sipario della prima edizione di VicenzaOro 2016, ecco il primo trend report sulle novità del mercato.

Se da una parte l’alta gioielleria avanza verso un look sempre più Couture, marcando il confine con il gioiello prêt-à-porter, dall’altra assistiamo al ritorno di collezioni che prendono spunto da un concetto estetico classico, rinnovandone tuttavia il linguaggio, il design, le proporzioni, l’appeal. In uno scenario stilistico che si sforza di mantenere il giusto link tra gusto, commerciabilità, manifattura e contemporaneità, abbiamo individuato quattro macro trend con i quali aprire la stagione: il ritorno del bangle, gli orecchini couture, la versatilità del verde e i nuovi classici.

Bangles Reloaded

Un concetto che conosciamo bene quello del bangle. Un bracciale rigido non troppo alto che si indossa con grande facilità senza bisogno di eccessi. Lo ritroviamo sottile e delicato in oro e diamanti nel Puzzle di Mattioli, in una rivisitazione anni ’80 in oro giallo ed elementi in pavé di diamanti nell’Appassionata di Roberto Coin, e con un’allure tenue grazie alla Bon Ton in calcedonio rosa di Pasquale Bruni.

Ma non c’è solo l’oro perché i bangle di nuova generazione esplorano la ceramica, come Damiani con il suo Eden, Roberto De Meglio con i tratti grafici del bracciale Aura, e la Nouvelle Bague, sempre inossidabile nella sua fedeltà agli smalti policromi.

Orecchini Couture

Sono ormai stagioni che non si parla d’altro. Gli orecchini sono ancora i best sellers ma questa volta abbiamo optato per le nuove linee che guardano tuttavia al passato, a un concetto di gioiello Couture modello Dolce Vita. Stile e design seguono concetti non sempre simili, ma la preziosità delle pietre e la sontuosità del risultato finale è assicurata.

Di Gregorio punta su un concetto di diamante briolette, luminoso e ricco, cui si avvicinano i ricami chandelier, in diamanti e zaffiri, di Jovane Milano. Binomi cromatici per gli orecchini Aria di Stefan Hafner con topazi viola e orange poppy, abbinamenti multicolor per gli asimmetrici Queen di Marroni Design, avvenente il vivid red dei semicerchi in zaffiri rossi firmati JJewels, mentre il twist più classico arriva da Londra, da Yoko London, con una creola in diamanti e perle australiane.

The New Classic

Riacquista terreno un modello di gioiello rassicurante che si presenta sul mercato con un quid fresco e moderno, che, trasferito su un plateau, vuol dire minimalismo, sobrietà, classicità. Mattioli rafforza il suo concetto di catena eclettica, leggera e easy-to-wear, con la ‘7 ways’. Dada Arrigoni esplora nuove forme con un pizzico di glamour, che nell’anello Double fa vivere con oro rosa e diamanti.

Roberto Coin cavalca l’onda con i suoi orecchini dal flair vintage della Black Jade Collection mentre Verdi conferma questa tendenza riproponendo il bracciale Ovali in oro bianco e diamanti. Sono infine gli anelli a fascia in oro rosa e diamanti, ma dalla superficie irregolare, la risposta del brand Roma 1947 a questo ‘new classic recall’.

Eclectic Green

Collier, anelli, bracciali e orecchini. Ce n’è per tutti. Il verde si appropria del Book of Stones e diversifica la magnificenza del suo potere tra agate, smeraldi e zaffiri. Casato arricchisce i suoi lunghi orecchini Noor con fiamme in pavé di smeraldi; Crivelli riporta su un ‘tappeto’ di diamanti l’abbinata smeraldo-zaffiro che rende unico il suo bracciale a fascia morbida e molto alto; Palmiero va avanti nel suo viaggio di ricerca con creazioni one-of-a-kind di straordinaria bellezza e l’anello Floral Treasure in pavé di diamanti e zaffiri ne è l’esempio. Chiude il cerchio il collier couture Giardini Segreti di Pasquale Bruni che porta in trionfo la speranza del verde, in un mix and match di giade, agate e tzavoriti per un total green di indiscusso successo.


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