di


Thailandia, il governo liberalizza gioielli e gemme

Annunciata una legge che esenta in modo permanente l’importazione di  materie prime da dazi: le associazioni di categoria esprimono soddisfazione in vista della fiera di settembre

Thailandia_Somchai Phornchindarak, President of the GJPCT (left) and Mr Suttipong Damrongsakul, President of the TGJTA (right)
Da sinistra, Somchai Phornchindarak, presidente della Gems, Jewelry and Precious Metal Confederation of Thailand, e Suttipong Damrongsakul, numero uno della Thai Gem and Jewelry Traders Association

Si è conclusa con grande successo la battaglia portata avanti dalla Gems, Jewelry and Precious Metal Confederation of Thailand (GJPCT) e la Thai Gem and Jewelry Traders Association (TGJTA) a favore di misure fiscali favorevoli per il settore di gioielli e gemme. Il governo thailandese ha infatti annunciato una serie di provvedimenti per promuovere il comparto e guidare il paese e la sua industria verso l’obiettivo di diventare un hub per l’intera Asia.

Il 24 maggio, il Comitato Esecutivo speciale del governo thailandese per lo sviluppo delle esportazioni ha infatti approvato una legge che liberalizza in modo significativo l’importazione di gemme e gioielli nel paese“Queste misure rappresentano un enorme passo avanti per l’industria – ha detto Phornchindarak, presidente del GJPCT -. Questo dimostra come il governo e le associazioni di categoria lavorano a stretto contatto per promuovere il commercio di gemme e diamanti in Thailandia”.

In particolare, la normativa comprende: esenzione permanente dall’IVA per l’importazione di diamanti finiti e pietre preziose; esenzione permanente IVA per l’importazione di pietre grezze per la produzione e la vendita; esenzione permanente dei dazi all’importazione su macchinari e strumenti che migliorano produzione e efficienza; esenzione permanente dei dazi all’importazione per bobine e catene in argento e oro. Il dialogo è ancora aperto per quanto riguarda l’ipotesi di costituire una Borsa Diamanti thailandese.

“Queste misure costituiscono la liberalizzazione del commercio  di gemme e gioielli in Thailandia – ha proseguito Phornchindarak -. Ci permetterà di attirare più acquirenti e venditori alle fiere, e aumentare gli investimenti in Thailandia”La normativa, ha aggiunto il presidente, è il risultato di ampie sessioni di incontro con il governo sia da parte del GJPCT sia della TGJTA. Si stima che i precedenti incentivi fiscali temporanei annunciati all’inizio di quest’anno genereranno almeno 3,9 miliardi di baht (109 milioni di dollari) all’economia thailandese, una tendenza che è destinata a crescere ulteriormente con la nuova tranche di incentivi.

“L’approvazione di questi incentivi fiscali rappresenta un importante passo che andrà a beneficio di produttori e commercianti di gioielli e gemme della Thailandia – ha detto Damrongsakul -. e semplificherà anche le procedure per gli operatori internazionali che operano nel paese”. Le due associazioni organizzano insieme la Thailand Gems and Jewelry Fair, dal 7 all’11 settembre a Bangkok, su una superficie di 60mila metri quadrati e 3mila moduli espositivi.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *