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Thailandia, cresce l’export di gioielli. Male oro e perle

In attesa della 63esima edizione della Bangkok Gems & Jewelry Fair, l’industria fa il punto sulle esportazioni: gioielli in oro a +9,88%

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Spring Blossom by Beauty Gems, esempio delle competenze artigianali delle aziende locali

Mancano pochi giorni all’apertura della 63esima edizione della Bangkok Gems & Jewelry Fair (20-24 febbraio) e l’industria fa il punto sull’andamento del settore nel 2018. Secondo i dati del Ministero del Commercio della Thailandia (cui fa capo il DITP, che organizza la rassegna), le esportazioni complessive di gemme e gioielli hanno raggiunto 11.977,91 milioni di dollari, in calo del 6,62% rispetto al 2017 soprattutto per le minori esportazioni di oro grezzo (-21,47%) e delle perle (-58,82%), a causa di un calo delle vendite in India e Emirati Arabi Uniti). Tuttavia, le esportazioni di gioielli in oro sono aumentate del 9,88% grazie al maggior flusso verso Svizzera e Giappone. Anche le esportazioni di pietre preziose e gioielli (in argento e oro) sono aumentate.

Nel 2018, le vendite estere di gemme e gioielli (escluso oro grezzo) sono cresciute del 6,96% rispetto al 2017. Aumentate le esportazioni verso i principali mercati, compresi Cina, Germania e Stati Uniti dove sono state costantemente in crescita grazie a indicatori economici positivi con conseguente maggiore fiducia dei consumatori nell’acquisto di gemme e prodotti di gioielleria.

I gioielil in ceramica di P9 Bangkok
I gioielil in ceramica di P9 Bangkok

Archiviato il 2018, il ministero ha evidenziato i punti di forza: una grande conoscenza dell’offerta thailandese da parte dei compartori internazionali; la forza del paese come centro commerciale di pietre preziose colorate tra i più grandi al mondo; la notorietà dell’artigianato locale per il design e la preziosità delle creazioni. Restano possibili ostacoli all’espansione del comparto, l’assenza di materie prime come pietre preziose grezze, i prezzi volatili, specialmente per oro e argento grezzi; la mancanza, nelle Pmi, delle tecnologie di produzione e la carenza di manodopera specializzata in progettazione e produzione.

Per ridurre gli ostacoli allo sviluppo, il Ministero ha garantito ulteriore supporto alla fiera di Bangkok così da accrescere la fiducia e l’immagine dei prodotti tailandesi nel mercato mondiale con l’obiettivo di rendere il paese un gateway importante per la comunità economica ASEAN e l’Asia-Pacifico. Un obiettivo perseguito anche attraverso la campagna di marketing “Magic Hands” – tema della prossima fiera di Bangkok – che accende i riflettori sulle tipicità artigianali del paese.

www.bkkgems.com


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