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Tax Free in crescita in Italia: supera i 2700 euro lo scontrino medio per i gioielli

Non conoscono crisi gli acquisti dei turisti stranieri nel Belpaese secondo i dati Global Blue: la moda continua ad attrarre il 76% dei consumatori esteri

Cresce lo shopping tax free in Italia e le cifre medie più alte vengono spese in gioielli: a rivelarlo, è il consueto report di Global Blue, società che opera nella fornitura di servizi e prodotti a viaggiatori, esercenti e società finanziarie, che ha registrato un +8% nel 2013 e uno scontrino medio di 723 euro. Non conosce crisi, dunque, la passione degli stranieri per lo shopping italiano.

Moda e abbigliamento rappresentano ancora il 76% del mercato tax free e con uno scontrino medio di 673 euro, mentre è il comparto gioielleria a far registrare lo scontrino medio più elevato, 2.748 euro. A trainare il mercato sono ancora una volta i turisti russi e cinesi, che da soli hanno realizzato il 48% degli acquisti Tax Free del 2013. I primi in testa con il 27% degli acquisti e spendendo in media 649 euro, mentre i Cinesi con il loro 21% hanno toccato la crescita più elevata, +20% rispetto all’anno precedente, e uno scontrino medio di ben 914 euro.

Parecchio staccate le altre nazionalità: Americani al 6% (scontrino medio di 821 euro),  giapponesi (5% del mercato) in forte calo, -25% degli acquisti rispetto al 2012. I luoghi preferiti dello shopping sono sempre le grandi città: podio per Milano, che attrae il 35% degli acquisti Tax Free e registra lo scontrino medio più elevato, 960 euro. Seconda in classifica Roma, con il 19% degli acquisti e uno scontrino medio di 723 euro, soprattutto grazie a russi e cinesi. Seguono Firenze (9% delle vendite tax free e 726 euro di scontrino medio) e Venezia (6% degli acquisti e uno scontrino medio di 833 euro).

“I risultati registrati nel 2013 dal Tax Free Shopping – ha detto Stefano Rizzi, country manager Global Blue Italiaconfermano la dinamicità di questo mercato, e ci aspettiamo un andamento positivo anche per il 2014. Inoltre, se negozi e boutique continuano a essere la scelta principale dei turisti, gli outlet continuano a crescere a doppia cifra con un +34% rispetto al 2012, segno che è fondamentale riuscire a sfruttare adeguatamente tutti i canali di vendita”.


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