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Tarì, un concorso di idee per mettere in contatto giovani talenti e imprese innovative

Presentato ieri durante il primo giorno di Mondo Prezioso il progetto di Campania Innovazione “Creative Clusters in Design e Moda”: scadenza il 15 novembre

Un concorso di idee nuove nel design e nella moda: “Creative Clusters in Design e Moda” è stato lanciato ieri durante il primo giorno di Mondo Prezioso, Salone del Gioiello Contemporaneo del Tarì. Mettere insieme le energie di giovani talenti e affiancarli alle imprese interessate a innovarsi profondamente nei processi e nei prodotti: questo l’obiettivo primario del progetto promosso dall’Agenzia regionale per la promozione della ricerca e dell’innovazione Campania Innovazione, in collaborazione con il DICDEA (SUN) Dipartimento ingegneria civile, edile e design, l’ADI, Associazione per il Disegno industriale, e la Fondazione Il Tarì.

“Un concorso di idee perché le idee sono ciò di cui abbiamo bisogno – ha spiegato Franco Giglio, consigliere di amministrazione de Il Tarì insieme a nuove energie e nuove professionalità. Il settore orafo è entrato in crisi non solo per un calo dei consumi ma anche per un cambiamento del gusto: bisogna guardare al mondo della moda, in cui l’Italia detta legge in tutto il mondo e deve diventare trainante anche per gli accessori e i gioielli”.

Il progetto Creative Cluster in Design e Moda è il terzo del suo genere: le due precedenti esperienze di Campania Innovazione hanno portato ad un importante risultato in termini di start-up e idee imprenditoriali avviate. “E’ ormai un format consolidato anche a livello europeo – ha spiegato Edoardo Imperiale, direttore generale di Campania Innovazione (nella foto in basso) – che consente di formare competenze tecniche e manageriali elevate. Abbiamo raggiunto risultati importanti anche nel campo dei brevetti e oggi lanciamo questo progetto che ha come obiettivo quello di concludersi con almeno 10 nuove idee e 5 nuove start-up”.

Il bando è on line e sono stati appena aperti i termini per partecipare (la scadenza è il 15 novembre): possono partecipare persone fisiche, singole o in gruppo, che ritengano di poter avanzare proposte innovative, ma anche imprese che credono nell’esigenza di un rinnovamento. Le fasi saranno in tutto cinque: dallo scouting alla valutazione, dall’attivazione di laboratori creativi e incontri con designer celebri e affermati fino al coaching/mentoring con fondi finanziari, per ‘alimentare’ i progetti vincenti. “Abbiamo stretto contatti anche con la Camera regionale della Moda e l’organizzazione di alcuni eventi nazionali – ha concluso Imperiale – oltre ad aver coinvolto il Tarì come partner. Il centro orafo di Marcianise, infatti, ha già in sé due dei nostri punti di forza: le imprese e la formazione”.

“Spesso ciò che manca oggi – ha spiegato Vincenzo Giannotti, presidente Formazione il Tarì (nella foto a sinistra, durante la presentazione del progetto) – è la capacità di brevettare idee e progetti che sappiano avere la meglio sulla forte concorrenza con cui dobbiamo confrontarci. I produttori, soprattutto quelli asiatici, oggi riescono a giocarsela anche sul design perciò dobbiamo formare giovani talenti bravi a tirare fuori progetti senza paragoni. Il concorso ‘Creative Clusters in Design e Moda’ riesce a unire tutte le istanze fondamentali in questo processo di innovazione: le aziende, i giovani, l’università e anche la politica, così che le buone pratiche riescano davvero a entrare nelle nostre imprese”.

L’incontro di presentazione del concorso rientra nel progetto “Promozione del made in Campania” finalizzato alla crescita del sistema produttivo attraverso il potenziamento delle numerose eccellenze campane del comparto moda, e a migliorare il posizionamento internazionale dei settori tradizionali del made in Campania. Al workshop hanno preso parte anche Francesco P. Iannuzzi, dirigente del Settore internazionalizzazione del sistema produttivo della Regione Campania, Alessandro Mandolini, Direttore del DICDEA, Seconda Università di Napoli, e Salvatore Cozzolino, presidente della delegazione campana dell’ADI – ASsociazione per il Design Industriale, che hanno spiegato più nel dettaglio il contenuto del bando.

A chiudere la presentazione, il presidente della Fondazione il Tarì prof. Fulvio Tessitore (nella foto a destra). “Il Tarì ha un ruolo centrale in questo progetto – ha detto – soprattutto rispetto alla grande fiducia nelle start-up e nel ruolo dell’impresa. Il trasferimento delle conoscenze e delle competenze, che oggi è ritenuto da tutti il fulcro della formazione anche a livello europeo, non può prescindere dalla formazione culturale. Quelli che sono giovani oggi sono migliori rispetto a qualche generazione fa, ed essere giovani oggi è molto più difficile di un tempo: la nostra generazione ha fallito. Iniziative come quella del Creative Cluster possono aiutarci a tornare sulla strada giusta”.

Il bando del progetto “Creative Clusters in Design e Moda” è disponibile sul sito di Campania Innovazione.


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