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Tarì, domani al via Mondo Prezioso. Occhi puntati sui nuovi materiali

Apre i battenti domani alle 14 e si connota davvero come un’edizione dalle grandi novità il 36esimo Salone del gioiello contemporaneo de Il Tarì, Mondo Prezioso.

Torna il business di 500 espositori (le 400 aziende insediate stabilmente nel centro produttivo di Marcianise più 100 esterne, per più della metà provenienti da altre regioni italiane ed estere) aperto agli operatori del settore fino a lunedì 10 ottobre: alle possibilità di vendita legate al periodo prenatalizio si unisce quest’anno anche una sorta di “guida”,uno studio di settore le cui direttrici sono state illustrate questa mattina durante la conferenza stampa che si è svolta presso l’Hotel Excelsior di Napoli, alla presenza di Gianni Carità, presidente de Il Tarì, Clelia Mazzoni, preside della Facoltà di Economia della Seconda Università di Napoli e Giancarlo Panico, vicepresidente Ferpi (Federazione relazioni pubbliche italiana).

L’Osservatorio del Tarì Design Lab, laboratorio di designer e esperti del settore interno al Tarì, ha condotto la sua prima (di una serie) indagine in merito al gioiello, individuando con interviste somministrate a circa 300 dettaglianti un identikit del consumatore, i suoi oggetti “preferiti”, il suo budget di spesa e la sua permeabilità rispetto al fascino della marca.

La tipologia di gioiello più richiesta è, tra le tante declinazioni dei monili in oro, argento, acciaio o platino, il bracciale (per il 23% degli intervistati), seguito da collane (10%) e orologi (16%), mentre il metallo giallo del cui prezzo oggi tanto si discute resta in cima ai piaceri della donna (35%, a fronte del 28 dell’argento e il 25 dell’acciaio).

Ed è sempre il gentil sesso (95%) ad apprezzare di più le creazioni della gioielleria italiana: over 30 perl’86% del campione, attenta alla marca ma anche aperta ai suggerimenti del gioielliere verso il quale nutre grande fiducia. Più della metà delle donne infatti sceglie il punto vendita tradizionale come luogo per tali scelte d’acquisto (55%): il 25% si rivolge ai monomarca, il 17% ai centri commerciali e solo il 3% al web (ma il Tarì, rispetto a questo segmento, ha in cantiere un progetto).

La ricorrenza resta la principale motivazione per l’acquisto di un gioiello (48%), ma cresce (14%) la tendenza ad acquistare un gioiello per se stesse. La crisi però, almeno quanto a budget, si fa sentire: il 76% spende entro i 500 euro, solo il 22% più di 500 e superano i 1000 solo 2 acquirenti su 100. A questa spesa contenuta (cui però corrisponde un aumento della frequenza di acquisto) sembra sopperire una nuova tendenza: le liste regalo nell’alta gioielleria e nell’orologeria.

Proiezioni? Secondo l’indagine del TDLab, il futuro del settore è in materiali alternativi come bronzo, legno, rame e ottone. Proprio il bronzo e gli altri materiali alternativi saranno i protagonisti della “Galleria del Design” che torna con un allestimento rinnovato.

Avveniristico lo “Skyline”, luogo di accoglienza ispirato al viaggio che ospita nelle proprie vetrine 24 aziende. In bella vista, gioielli in oro e diamanti, moda in argento, acciaio, oro rosa, corallo, fedi, orologi: tra i marchi presenti, Angeli di Roberto Giannotti, Armada Nueva, Diana, Vera di Oroverde.

All’evento prende parte anche Tarì Design School, che ai visitatori offre la conoscenza dei nuovi corsi aperti a giovani talenti che cercano opportunità professionali nel settore.

Le vetrine delle 500 aziende che da domani a lunedì offriranno il meglio della produzione italiana conterranno, naturalmente, prodotti frutto delle tendenze del momento. Bronzo protagonista indiscusso, ma quanto a oggetto a farla da padrone saranno i crazy earrings, gli orecchini vistosi e elaborati realizzati nei materiali più diversi, le collane multiple e il bijoux animalier (gufi, rane, farfalle, serpenti e pesci). Grande offerta anche della gioielleria classica e dell’orologeria.

Quanto al programma di Mondo Prezioso, domenica mattina alle 11 il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro farà visita alla manifestazione. L’edizione numero 36 si arricchisce anche di un workshop conclusivo: “Il settore orafo campano e lo sviluppo delle reti d’impresa”, a cura del Settore promozione ed Internazionalizzazione del Sistema produttivo della Regione Campania.

La manifestazione, ormai punto di riferimento per la platea di operatori meridionali ma non solo (+7% di presenze durante l’ultima edizione), si conferma così una fucina di possibilità per l’intero settore.

“Durante una congiuntura economico-finanziaria complessa bisogna alzare la posta – ha dichiarato la preside di Economia della Sun Clelia Mazzoni, presente questa mattina alla conferenza – ed è quello che ha fatto il nostro Ateneo ed è quello che fa il Tarì, eccellenze del casertano che sfidano e superano sia le minacce della crisi sia quelle del territorio“.

“Dobbiamo fare tesoro dei traguardi raggiunti e del nostro plusvalore quale creatività e made in Italy – le fa eco Gianni Carità – ma allo stesso tempo dobbiamo saper cambiare, perché cambiano i gusti dei consumatori e cambiano i consumatori stessi“.

“L’export del comparto campano regge, anzi cresce – spiega Giancarlo Panico – e se questo è possibile è anche grazie al business model vincente del Tarì”.

Speciale Mondo Prezioso

CANOVA 325, Capolavori su commissione secondo il gusto del cliente

Canova 325 offre una vasta gamma di servizi tra cui uno in particolare: la prototipazione rapida che consente di fornire al cliente un prodotto confezionato secondo il suo personale gusto. Basta avere uno schizzo su carta o un disegno qualsiasi del cliente e da questi vengono realizzati prototipi in resina o cera microfondibile.

Inoltre, la progettazione CAD 3 e la prototipazione rapida rendono perfetto il lavoro eliminando qualsiasi imperfezione anche impercettibile ad occhio nudo. La qualità è garantita su rugosità superficiale e per quel che riguardano le dimensioni, dallo spessore alla foratura, fino alla forma.

OMNIA by ORO92, dal produttore al consumatore

Un gioiello lo si crea seguendo il proprio gusto. È un gioco che non contempla intermediari e la concorrenza sembra avere una prospettiva diversa. La distribuzione è tutt’altro. Per vantare uno sviluppo sempre crescente deve saper guardare, ascoltare, cogliere i segnali che da più parti sollecita il mondo del lusso. È trasferire dal produttore al consumatore finale solo scelte vincenti.

Castrese Marra e Gianni Covino dal 1990 – anno di nascita di Oro90 poi modificata in Omnia by Oro92 -, sin dai loro primi contatti si sono lasciati condizionare unicamente dalla loro esperienza. Presenti in principio ad Avellino ed a Foggia si è scelto poi di puntare sulla sede pugliese, diretta da Giuseppe Marra, trasferendo, invece, quella di Avellino nel centro orafo Il Tarì. La varietà e la qualità hanno fatto sì che le vendite crescessero naturalmente, ma la fidelizzazione della clientela è stato il risultato di una organizzazione che ha adottato di distribuire solo i principali marchi di oreficeria e mini gioielleria e di fornire agli operatori del settore un valido servizio di assistenza pre e post vendita.

CAGNOTTI nell’estate del 2009 nasce l’idea

Nella bottega di un artigiano orafo arrivò la richiesta da parte di un cliente di poter portare al collo il proprio Labrador Retriver, una cosa volutamente semplice , creata traforando a mano una lastra d’argento. Il passaparola non tarda , e dopo poco tempo arrivano richieste di boxer, levrieri , barboncini , ecc…

Dalle catene si passa ai bracciali, ai portachiavi, sino ad arrivare agli orecchini. Oggi l’idea Cagnotti vuole arrivare a tutti proponendo 13 razze di cani prodotti in argento 925% e 4 modi diversi di poterli indossare, rimanendo comunque fedele alla propria filosofia artigianale. Distributore Unico Govoni  Gioielli.

RUDY, le sinuosità del tubo gas: il metallo diventa malleabile

L’arte radicata nell’animo di un esperto cultore del buon gusto. Dalla magia della musica alla creazione di gioielli, Rodolfo Pacifico mostra sin dal principio l’innato talento tipico della cultura partenopea. Un susseguirsi di importanti riconoscimenti che confermano i numerosi consensi di un pubblico sempre più vasto. È la rinascita del gioiello in tubo gas riconosciuta da Rudy e resa preziosa da deliziosi dettagli che stupiscono. Pietre, coralli e pavè di zirconi impreziosiscono l’acciaio, l’oro e l’argento proponendo in mille versioni l’intramontabile lavorazione artigianale.

Sperimentazioni d’avanguardia rendono malleabile il metallo che si presta alle innumerevoli variazioni. Minuti anelli congiunti che si flettono tra audaci contrasti di pietre e colori. Straordinari bracciali prendono le sembianze di serpenti in un perfetto equilibrio tra classico e design, pura geometria del movimento che accompagna la flessibilità del corpo.


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