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Tag Heuer sponsor del film su Steve Mc Queen

La première in una sala di proiezione privata a  Parigi per il documentario “Steve McQueen: una vita spericolata” sull’attore-pilota, per anni legato al marchio

Tag Heuer Team

(La festa per la première parigina del film su Steve McQueen)

La première del film si è svolta in una sala di proiezione privata accanto agli Champs Elysées, a Parigi. Si chiama “Steve McQueen: una vita spericolata” il documentario, dal 9 novembre nei cinema italiani, dedicato all’attore e appassionato di gare grazie alle immagini tratte dal celebre film ‘Le 24 ore di Le Mans’ e a quelle inedite di archivio prestate da suo figlio Chad. Presenting sponsor della pellicola,  firmata da Gabriel Clarke e John McKenna, TAG Heuer, da sempre legato all’artista.

 

La proiezione è stata seguita da una festa che ha messo insieme molti ospiti e amici di TAG Heuer: dal pilota di Top Gear Francia, Bruce Jouanny, alla star internazionale del cinema Claudia Cardinale, molto vicina a Steve McQueen. Natacha Toutain, pittrice e fan dell’attore, ha presentato le sue opere più importanti, che ripercorrono la vita di Steve McQueen.

Film

(Claudia Cardinale e Natacha Toutain)

Da giovane scoprì la recitazione, e Hollywood lo trasformò nel re del box-office ma ben presto Steve McQueen decise di tornare al suo primo amore: le gare automobilistiche. Prima le due ruote – al momento della sua morte, avvenuta nel 1980, possedeva un centinaio di moto d’epoca – infine le auto. Si piazzò al secondo posto nella 12 Ore di Sebring nel 1970, alla guida di una Porsche 908/02, nonostante il gesso al piede sinistro a causa di un incidente motociclistico patito appena due settimane prima della gara.

Nello stesso anno, si trovò al volante di un’altra Porsche nel film “La 24 Ore di Le Mans”, dedicato al mondo delle corse, questa volta indossando lo stemma Heuer sulla tuta e un segnatempo a cassa quadrata Heuer Monaco al polso. Da quel momento, l’orologio con il quadrante blu e l’uomo con gli occhi azzurri divennero un’immagine inscindibile. Sembra che Steve McQueen, all’epoca delle riprese del film, nel 1970, avesse richiesto di indossare la stessa divisa e lo stesso orologio indossati dal campione automobilistico Jo Siffert, il primo ambasciatore motoristico Tag Heuer, oltre che primo pilota automobilistico ad essere sponsorizzato da una casa orologiera.

Steve Mcqueen

(Steve McQueen sul set del film “La 24 ore di Le Mans”)

Al polso di McQueen nel ruolo del pilota Michael Delaney, il Tag Heuer Monaco, il primo cronografo con cassa quadrata impermeabile e movimento cronografico automatico, divenne leggenda, tanto che la versione blu da lui indossata, che ha conosciuto diverse interpretazioni nel corso di più di 40 anni, viene da tutti chiamato ‘Monaco McQueen’. Sponsorizzare un pilota era un’idea piuttosto nuova per il settore orologiero: questo è solo uno degli esempi del legame senza precedenti di Tag Heuer con l’universo dei motori e del suo spirito pionieristico.

In arrivo nelle sale italiane, il film riscopre la vita dell’attore scomparso 35 anni fa e della sua storia nella corsa con il celebre cronografo Monaco al polso, lanciato all’epoca e da allora icona della casa orologiera svizzera. In “Steve McQueen: una vita spericolata” è Chad McQueen ad indossare il Tag Heuer Monaco.

In contemporanea all’arrivo del film nelle sale, Tag Heuer ha presentato una nuova versione di cronografo Monaco che è una riedizione della prima versione originale del 1969, con movimento cronografico automatico Calibre 11 con corona a ore 9. Il Tag Heuer Monaco Calibre 11 ha cassa quadrata 39mm, quadrante blu mat, cinturino in pelle traforata racing con chiusura déployante, fondello in vetro zaffiro e logo Heuer vintage fedele all’originale.

Monaco Calibre 11

(Tag Heuer Monaco Calibre 11)


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