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Tag Heuer, 500 pannelli solari sulle fabbriche

Si vota all’ecologia Tag Heuer, e annuncia la costruzione di pannelli solari per le fabbriche di La Chauds de Fonds in Svizzera. La decisione è stata comunicata adesso ma la sua origine va ricercata, secondo quanto diffuso dalla maison, nell’incontro avuto lo scorso marzo con Leonardo Di Caprio, che, in visita per la celebrazione del 150esimo anniversario, suggerì l’importanza di ridurre il consumo di energia e porsi così all’avanguardia nel campo dell’ambiente.

Il brand, per limitare il proprio impatto nella produzione di carbonio, ha così siglato un accordo con il distributore svizzero di energia Viteos e con Planair, un’azienda di consulenza specializzata in questioni ambientali, per equipaggiare i tetti dei quattro edifici del marchio con pannelli solari.«Di Caprio ha visitato la fabbrica osservando tutto ciò che poteva essere fatto per ridurre il nostro consumo – ha dichiarato l’amministratore delegato Jean-Christophe Babin -. Non a caso, il giro intorno al mondo che abbiamo compiuto per festeggiare l’anniversario di Tag Heuer è stato fatto a bordo di una macchian elettrica al 100%, la Tag Heuer Tesla Roadster, che ha percorso 37mila km. Ecco, ci aspettiamo di produrre energia per un equivalente, all’anno, di 400mila km: dieci giri intorno al mondo con un’auto elettrica».

La Planair supporterà Tag Heuer per ciò che riguarda gli studi di fattibilità sulle varie opzioni: l’accordo siglato con Viteos prevede l’installazione di 500 pannelli fotovoltaici per un minimo di 15 anni. La produzione annuale di energia raggiungerà i 100mila kWh. La costruzione inizierà nell’immediato e dovrebbe terminare a dicembre, con operatività già nel corso di questo inverno.

Il progetto, per cui ci si aspetta un costo di 750mila franchi svizzeri, è cofinanziato da Tag Heuer e da Viteos. I pannelli fotovoltaici saranno forniti da una società europea per ridurre l’impatto ambientale del trasporto. L’accordo include anche l’impegno di Tag Heuer a rispettare i trattati sull’ambiente che prevedono una riduzione delle emissioni gas del 17% nei prossimi 10 anni.

L’annuncio della virata ecologica coincide con il lancio del primo orologio co-disegnato con Leonardo Di Caprio, l’Aquaracer 500M: la collaborazione è parte di un’iniziativa volta a raccogliere fondi a supporto del Natural Resources Defense Council (NRDC) e di Green Cross International, due delle più grandi organizzazione ambientaliste del mondo.

«TAG Heuer è una società che comprende di avere una mission aziendale ma anche una missione globale – , ha dichiarato Di Caprio in un discorso tenuto a Basilea all’inizio di quest’anno -, una missione più grande di tutti noi. È una società che ha preso posizione per ciò in cui crede».


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