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Swatch e l’arte, i pezzi più belli alla Biennale di Venezia

È da sempre vicina all’arte la filosofia di Swatch Group, da quando 25 anni fa il marchio, da sempre sinonimo di originalità, ha iniziato a stringere legami con un mondo variegato di artisti come, in passato, Keith Haring, Mimmo Rotella e Alessandro Mendini e, più recentemente, Ivan Navarro e Markus Linnenbrink.

Veri e propri pezzi d’arte, orologi che esprimono ciascuno in maniera differente la visione di tante aree espressive. Non è un caso allora che Swatch Group sia partner della 54. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, che apre i battenti il 4 giugno (vernice nei giorni 1, 2 e 3 giugno).

“Siamo felicissimi di essere partner della 54. Esposizione Internazionale d’Arte – ha commentato il Presidente di Swatch, Arlette-Elsa Emch -. L’arte è un aspetto centrale del nostro marchio fin dalle origini. E Venezia è il luogo migliore per chiunque la ami”.

Quest’anno, la 54. Esposizione, che proseguirà fino al 27 novembre, comprende 83 artisti selezionati dalla curatrice Bice Curiger, che ha scelto il titolo “ILLUMInazioni”, evocazione tematica dell’attuale ruolo dell’arte contemporanea. Tra questi, 32 sono giovani nati dopo il 1975 e 32 sono le presenze femminili. A quattro artisti partecipanti la Direttrice ha chiesto di creare dei “parapadiglioni”, strutture architettoniche e scultoree allestite ai Giardini e all’Arsenale, realizzate per ospitare il lavoro di altri artisti.

“In un’epoca nella quale l’arte ha da tempo cessato l’enfasi sulla provocazione dell’anti-arte – aggiunge il presidente Baratta – cerchiamo le vie del colloquio tra l’opera dell’artista e il nostro sguardo e il nostro spirito, vogliamo capire e sentire quel di più che l’arte con generosità ci dona e ci sussurra, desideriamo illuminazione come visitatori, come amanti dell’arte, come individui e come membri della comunità umana”.

La nuova partnership tra Swatch e la Biennale di Venezia consolida il già saldo rapporto tra il produttore di orologi più alla moda della Svizzera e le arti contemporanee. Come partner della 54. Esposizione Internazionale d’Arte, Swatch giocherà il suo ruolo attirando il pubblico presso i propri spazi allestiti ai Giardini e all’Arsenale, dove saranno esposti trenta pezzi della collezione storica che va dal 1986 al 2011: un luogo dove osservare da vicino questo stretto e profondo legame.

Paolo Baratta e Bice Curiger

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