di


Stranieri extra-Ue: niente limiti al pagamento in contanti

Deroga al limite di 1000 euro per i pagamenti in contanti effettuati da cittadini appartenenti a Paesi esterni all’Unione Europea che fanno acquisti presso negozi e strutture turistiche in Italia: lo prevede il Decreto Legge n. 16, pubblicato il 2 marzo in Gazzetta Ufficiale, meglio noto come “Decreto semplificazioni fiscali”. Il Decreto è entrato in vigore alla data della sua pubblicazione; tuttavia, dovendo essere convertito in legge dal Parlamento, potrebbe subire delle modifiche.

In ogni caso, molte delle sue disposizioni si applicano fin d’ora, tra cui quella che riguarda i pagamenti in contanti effettuati dai cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea. Ma vediamo in concreto come si applica questa novità. La deroga ovviamente non riguarda gli operatori professionali, ma solo i privati cittadini che acquistano beni e servizi da commercianti al dettaglio ed assimilati. Attenzione: la deroga non vale per i cittadini extra-UE residenti in Italia.

Ora, va detto che la deroga non si applica automaticamente: ci sono una serie di passaggi burocratici che l’operatore commerciale deve compiere e che appesantiscono alquanto la procedura. Si spera che l’iter possa essere alleggerito in sede di conversione in Legge del Decreto. Innanzitutto, il dettagliante dovrà fotocopiare il documento del cliente e poi fargli firmare un’autocertificazione, attestante che egli non è cittadino italiano né di uno dei Paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, e che è residente al di fuori del territorio dello Stato. A tale riguardo, la Federdettaglianti Orafi sta predisponendo un modello di autocertificazione.

Poi dovrà, nel primo giorno feriale successivo a quello di effettuazione dell’operazione, versare il contante incassato sul conto corrente aziendale e contemporaneamente consegnare alla banca la fotocopia del documento di identità del cliente e quella della fattura, ricevuta o scontrino fiscale emesso. Questa è la procedura necessaria per accettare pagamenti in contanti dai clienti extra-UE.

C’è però un adempimento preliminare che bisogna obbligatoriamente effettuare se si vuole attivare questa procedura: gli operatori commerciali dovranno inviare una apposita comunicazione preventiva all’Agenzia delle entrate nella quale dichiarano di voler usufruire di tale regime di deroga.

La comunicazione, trasmissibile anche in via telematica, dovrà essere effettuata secondo le modalita’ ed i termini stabiliti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia stessa, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. A questo punto ci si chiederà: ma se il provvedimento dell’Agenzia che definisce i modi di effettuazione della comunicazione non è ancora uscito, allora la norma è operativa oppure no? Si possono già accettare pagamenti in contanti superiori a 1000 euro dai clienti extra-UE?

La risposta è: SI. Infatti il 13 marzo l’Agenzia delle Entrate ha precisato in un proprio comunicato che gli operatori potranno effettuare transazioni in contanti anche prima della pubblicazione del modello di comunicazione; l’importante è che si ricordino di effettuare la comunicazione entro 15 giorni dalla pubblicazione del modello.


1 commento

  1. bruna nicoletti says:

    una volta effettuato l’invio della comunicazione preventiva all’agenzia delle entrate e adottato il comportamento previsto dal decreto legislativo e cioè, fotocopia doc.identità, compilazione dich. sostitutiva e versamento entro il giorno successivo feriale,come si si comporta?
    si evince da moltissimi articoli che si dovra’ comunicare all’agenzia entrate l’importo complessivo di tali transazioni, avete notizie a riguardo? grazie


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *