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Storia, cultura e identità: a Roma Il corallo e il cammeo di Torre del Greco

I gioiellieri di Roma e provincia dedicano una intera settimana alla promozione di un grande patrimonio italiano quale la lavorazione del corallo e del cammeo


 Dal 3 al 9 dicembre p.v. a Roma e Provincia avrà luogo “la Settimana del Corallo e del Cammeo”, che vedrà protagoniste le gioiellerie del territorio e non solo. La manifestazione è organizzata da Federpreziosi Confcommercio Imprese per l’Italia e da Assocoral, l’associazione di Torre del Greco che raggruppa 120 imprese tra incisori di cammei e aziende di trasformazione e lavorazione del corallo. Avrà il suo momento clou nella giornata di mercoledì 5 dicembre con due eventi aperti al pubblico, patrocinati dalla Camera di Commercio I.A.A. di Roma e dalla Regione Lazio, entrambi ospitati presso la Chiesa di Sant’Eligio degli Orefici in Via di S. Eligio 9 nella prestigiosa sede dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici Gioiellieri Argentieri dell’Alma Città di Roma, le cui origini risalgono al 1508 su progetto di Raffaello Sanzio e sede della corporazione degli orafi argentieri, dove sono cresciuti e hanno sviluppato la propria arte i maggiori artisti del Rinascimento italiano quali Bramante, Cellini, Giulio Romano e Michelangelo. Scopo della corporazione era quella di tutela la professionalità degli orafi romani: basti pensare che nessuno poteva esercitare l’arte orafa o aprire una bottega senza l’autorizzazione della Corporazione che rilasciava la “patente da orafo”.


Nella culla dell’oreficeria capitolina si ripercorreranno la storia e la cultura della lavorazione del corallo e del cammeo, che mantengono ancora, nonostante l’incalzare della tecnologia, le peculiarità di una manifattura preziosa per la cura artigianale che la contraddistingue.

Affinché l’arte di questa lavorazione, tipica del distretto torrese e nota in tutto il mondo quale eccellenza del Made in Italy, possa trovare nuove opportunità di sviluppo ha preso il via un impegnativo progetto volto ad inserire “La lavorazione artigianale del Corallo e del Cammeo di Torre del Greco” nella lista del Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, così da sensibilizzare la comunità internazionale nei confronti di quella che è un’inestimabile ricchezza di competenze e di professionalità nota e apprezzata in tutto il mondo.


Un progetto ambizioso che coinvolge la città intera e che prevede un iter complesso, ma la cui importanza ha trovato l’immediato supporto di autorevoli esponenti del mondo della politica, dell’economia, della cultura e del mondo scientifico.


Un progetto accolto e realizzato sul territorio nazionale con analoghi eventi in varie città, da Nord a Sud, e presentato, peraltro, nelle sedi di Parigi e Buenos Aires delle nostre Ambasciate e ad Hong Kong con la mostra “Seduzione senza Tempo” organizzata in collaborazione con Agenzia ICE


IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA DEL 5 DICEMBRE 2018 A ROMA

  • Il convegno “Storia, cultura e identità: la lavorazione del corallo e del cammeo di Torre del Greco”
  • L’incontro Coralli e Cammei di Torre del Greco, il Futuro di una tradizione”

Nella mattinata, alle ore 11.00, si terrà il convegno Storia, cultura e identità: la lavorazione del corallo e del cammeo di Torre del Greco – inserito tra gli eventi dell’Anno europeo del Patrimonio Culturale – con la significativa presenza di Elena Sinibaldi, Focal Point MIBAC – Ministero per i Beni e le attività Culturali per la Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, relatrice insieme con la storica dell’arte Caterina Ascione, Tommaso Mazza e Francesca Vitelli, rispettivamente presidente e consulente di Assocoral, e Steven Tranquilli direttore di Federpreziosi Confcommercio.

L’introduzione sarà affidata a Corrado di Giacomo, Console Camerlengo Università e Nobil Collegio degli Orefici Gioiellieri Argentieri dell’Alma Città di Roma, a Mario Bartucca, Vice Presidente Vicario Federpreziosi Confcommercio a Pierpaolo Donati, presidente di Federpreziosi Confcommercio Roma, che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

Nell’incontro si racconterà un capitolo di questa storia di uomini e di vere e proprie opere d’arte, e la rapida trasformazione, nel corso dell’Ottocento, di un piccolo centro costiero da “borgo marinaro” a polo di lavorazione di prima grandezza: Torre del Greco, vera, e tuttora incontrastata, capitale della lavorazione artistica e manifatturiera del corallo e del cammeo. Nell’arco di sei secoli i maestri “corallari” hanno dato vita a monili carichi di valenze magiche nella tradizione popolare e, nel tempo, a gioielli sempre al passo con l’evolversi degli stili e della moda.

In serata, alle ore 20,30, sempre presso la medesima sede, in un incontro dal tema Coralli e Cammei di Torre del Greco, il Futuro di una tradizione” saranno poi nuovamente Tommaso Mazza e Steven Tranquilli, questa volta accompagnati dall’imprenditore e membro del Consiglio Direttivo di Assocoral Vincenzo Aucella, a illustrare storia e futuro del mondo del corallo e del cammeo.

In entrambe le occasioni il Maestro incisore Vincenzo Mazza darà una dimostrazione pratica della lavorazione del cammeo su conchiglia.

 


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