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Sportelli di ascolto, borse di studio e sostegno finanziario: Luxottica punta ancora sul welfare

Nuovo accordo sindacale applicato a 8mila dipendenti del gruppo leader nella produzione di occhiali. La politica premiata dagli utili: fatturato a +4,2 %

Maggiore assistenza sanitaria, sostegno finanziario e forte spinta nella formazione: questi i principali punti del nuovo accordo di welfare firmato dal gruppo Luxottica con i sindacati, accordo che riguarderà circa 8mila dipendenti dei sette stabilimenti produttivi italiani e dell’ufficio di Milano. Istituito con il Protocollo di Intesa del 2009, questo sistema evolve naturalmente nel nuovo accordo: il gruppo leader nella produzione, distribuzione e vendita di occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi rafforza dunque la responsabilità aziendale verso la società, l’ambiente e le persone.

L’Accordo Sindacale 2013, dopo il già significativo protocollo del 2009, discende dai buoni risultati conseguiti in questi quattro anni: le novità introdotte derivano dalla consapevolezza del gruppo dell’emergere di nuovi e non eludibili bisogni sociali e assistenziali, evidenziati anche dai sondaggi di opinione fra i lavoratori.

Quattro le aree  di prioritaria importanza individuate dai comitati interni all’azienda: sostegno ai giovani, assistenza sanitaria, ascolto e counselling e microcredito di solidarietà. Il primo punto prevede, tra i numerosi obiettivi, la promozione di eventi e programmi di orientamento scolastico e professionale, gestita con strutture didattiche pubbliche e private ma anche borse di studio per lavoratori e per i loro figli (già presenti, sono state raddoppiate e gli importi sono aumentati del 60%) e rimborso delle tasse universitarie per studenti meritevoli fino alla possibilità per i figli di dipendenti di soggiornare all’estero nel periodo estivo presso famiglie di dipendenti Luxottica.

Dal punto di vista dell’assistenza sanitaria, saranno ampliate ulteriormente le coperture assicurative per spese diagnostiche e specialistiche attualmente non previste dal piano sanitario integrativo. Inoltre, sarà attivato un servizio di ascolto e counselling per i dipendenti e loro famiglie finalizzato a migliorare la qualità delle relazioni lavorative, familiari e sociali e affrontare momenti d’incertezza e difficoltà psicologiche e materiali.

Infine, dipendenti in difficoltà potranno diventare protagonisti di iniziative sperimentali di sostegno finanziario tramite un più semplice accesso al credito bancario. Le novità introdotte dal nuovo accordo si aggiungono alle grandi iniziative di welfare già portate avanti dal gruppo Luxottica negli ultimi anni come sostegno al reddito (Carrello Spesa), assegnazione a tutti i dipendenti delle fabbriche italiane di un carrello della spesa del valore di mercato di circa 110 €, contenente beni alimentari di primari marchi nazionali; sostegno al reddito e supporto all’istruzione; tutela della salute (Cassa di assistenza sanitaria): copertura delle spese sostenute dai lavoratori e dai loro familiari per diverse tipologie di intervento.

Lo scorso maggio, inoltre, Luxottica ha avviato insieme alle RSU un servizio sperimentale di trasporto pubblico collettivo verso il luogo di lavoro e di rientro a casa, volto a limitare il disagio dei lavoratori che operano con orari di lavoro flessibile presso lo stabilimento di Agordo, servizio che potrà essere esteso anche ad altri stabilimenti. Sempre nel corso di quest’anno è stato anche attivato il servizio di rateizzazione dell’importo degli abbonamenti annui per i pullman attraverso il quale Luxottica anticipa, per conto dei lavoratori, il pagamento degli abbonamenti annuali alle aziende di trasporto.

Potenziati strumenti come la Banca ore, che vede l’aumento del monte ore annuo a 120h pro capite (offrendo ai dipendenti maggiore possibilità di conciliazione dei tempi vita-lavoro), Banca ore a supporto di future maternità/paternità, Part-time non solo a madri con figli ma anche a lavoratori che prestano assistenza a familiari anziani non autosufficienti. Una delle iniziative più originali è il Job sharing familiare: può coinvolgere il dipendente e il coniuge disoccupato o in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, il genitore dipendente e il figlio che sta terminando o ha terminato il percorso di studi, il dipendente e un componente del nucleo familiare non occupato, per mantenere la capacità reddituale del nucleo familiare e a favorire la formazione dei figli.

“L’accordo approvato rappresenta un ulteriore importante passo verso l’adozione di metodologie innovative e flessibili a tutela dei lavoratori – ha dichiarato Piergiorgio Angeli, Direttore Risorse Umane Operations e Relazioni Industriali di Luxottica, che conta oltre 70mila dipendenti nel mondo -. Quando azienda e Organizzazioni Sindacali si impegnano congiuntamente nell’interesse dei lavoratori e dell’azienda, nel miglioramento della qualità della vita e del lavoro, è sempre possibile trovare il giusto punto d’incontro. Il Welfare Luxottica è ispirato dalla ‘cultura della qualità’ condivisa da management e lavoratori che, limitando gli sprechi e attenendosi alle regole della produzione, guadagnano un surplus che è reinvestito in welfare. Un circolo virtuoso che induce i dipendenti a un maggior coinvolgimento nell’elevare gli standard qualitativi e organizzativi, ricavando così dalla diminuzione dei costi di produzione le risorse destinate al welfare aziendale. Una pratica economicamente sostenibile che costituisce anche un sistema d’incentivazione, collegato a indicatori di qualità che sono aggiornati di anno in anno”.

L’azienda di occhialeria ha chiuso  il primo trimestre con un utile netto di 159 milioni di euro, in crescita del 23,5 percento rispetto ai 129 milioni del corrispondente periodo del 2012. Il fatturato è salito del 4,2 percento a quota 1,86 miliardi di euro, mentre il margine operativo lordo è risultato pari a 365 milioni. Il risultato operativo del periodo si è attestato a 275 milioni di euro.

“Il modello di welfare aziendale che esce rafforzato dal recente accordo fra il gruppo Luxottica e i sindacati è un esempio virtuoso di nuova frontiera della contrattazione – questo il commento del Presidente della Giunta regionale del Veneto, Luca Zaia -. Investire sulla famiglia del lavoratore, fornirle un concreto aiuto per affrontare il quotidiano e la formazione professionale e intellettuale dei figli, non soltanto innova i tradizionali e forse un po’ usurati schemi del confronto fra le parti ma crea un rapporto di fidelizzazione del lavoratore all’impresa, alimenta un clima di reciproca fiducia, rende più solido il rapporto fra dipendenti e management. Ciò che è determinante, sia per il raggiungimento degli obiettivi, sia per il reciproco sostegno nei momenti di crisi, quando diventano indispensabili unità di intenti e reale solidarietà. Credo che il modello Luxottica non soltanto dovrebbe essere adottato da tutte le imprese ma che debba entrare anche nella grammatica delle parti sociali in un momento di crisi come l’attuale”.

Foto Fabrizio Nannini Photography


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