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Speciale Baselworld 1 / I cronografi più attesi al Salone dell’Orologeria 2013

Da Longines a Breguet, da Rado a Eberhard & Co, i modelli sportivi dei grandi brand tra tecnologia e design

Dal 25 aprile al 2 maggio è tempo di Baselworld: il Salone Mondiale dell’Orologeria e Gioielleria che si svolge in Svizzera si presenta al proprio pubblico rinnovato nella forma e nei contenuti. Terminato l’ampliamento del complesso fieristico, i brand sono già pronti per presentare le ultime novità.

Il primo speciale di Preziosa magazine dedicato a Baselworld punta i riflettori sui cronografi di alcuni grandi marchi presenti alla rassegna internazionale. A partire da Breguet, con il suo Type XXII 3880 10 Hz Or Rose, una nuova versione in oro rosa dell’iconico modello. La frequenza del movimento è stata aumentata a 10 Hz (72.000 alternanze/ora) grazie allo scappamento a spirale piatto in silicio. Il cronografo vanta una precisione e un potere di regolazione straordinari e la lancetta dei secondi effettua una rotazione completa in 30 secondi. La scala graduata dei minuti sul rehaut, sotto forma di trattini rossi e bianchi, indica se il contatore sta eseguendo la prima o la seconda rivoluzione. Secondo fuso orario con visualizzazione sulle 24 ore e la data.

Breguet Type XXII 3880 10 Hz Or Rose

Eberhard & Co. presenta il suo Chrono 4 Géant Full Injection: nuova edizione total black prodotta in una serie limitata da 500 esemplari. La cassa in acciaio e la chiusura del cinturino sono rivestite di uno strato nero, il DLC-Dianoir® – Diamond Like Coating –, uno speciale trattamento brevettato al carbonio. La carrure di 46 millimetri subisce anch’essa un altro procedimento allo scopo di indurire l’acciaio: la diffusione degli atomi di carbonio a bassa temperatura nello strato superficiale. Quadrante nero con decorazioni a Côte de Genève e contatori abbinati alle finiture azzurrate; cinturino in caucciù con scolpiture verticali.

Eberhard & Co. Chrono 4 Géant Full Injection

Il Carbon Red Magic di Hublot  è uno dei tre nuovi modelli della linea Big Bang Ferrari: continua dunque il fortunato sodalizio tra il marchio e la Ferrari. Cassa e movimento unico sono stati interamente progettati, sviluppati e prodotti da Hublot: un cronografo flyback affidabile e robusto che evidenzia la collocazione del suo meccanismo con doppia frizione e la celebre “ruota a colonne” visibile lato quadrante. Cassa in fibra di carbonio, vetro zaffiro, rosso a seguito di una colorazione diretta della sua massa. Ogni modello è consegnato all’interno di un apposito cofanetto dotato di un Watch Winder. Edizione limitata a 1000 esemplari.

Hublot Big Bang Ferrari Red Magic

Punta sul classico invece Longines, con il Conquest Classic: eleganza, tradizione, contenuti tecnici, precisione e prestazioni sono i valori chiave che il brand condivide con gli sport equestri e in particolare con le corse in piano. Questo cronografo del diametro di 41 millimetri racchiude il movimento esclusivo con ruota a colonne L688. Quadrante nero (Contatori 12 ore, 30 minuti e piccoli secondi rispettivamente al 6, al 3 e al 9, Finestrella della data a ore 4 e 30) e carrure d’acciaio da 41 mm per un look sobrio e sofisticato; vetro zaffiro con trattamento antiriflesso e fondello trasparente. Impermeabile fino a 50 m, monta bracciale in acciaio con tripla chiusura déployante di sicurezza e pulsanti.

Longines Conquest Classic

Louis Moinet ha scelto di celebrare  il 225esimo anniversario dell’Australia Day con un modello speciale: il ‘Geograph: Australian Edition’ in  edizione limitata a 30 pezzi rende omaggio alle icone dell’Australia: il capitano James Cook, la Croce del Sud e i colori della bandiera nazionale. Rosso, bianco e blu nel quadrante; incisioni di una mappa e di una nave a vela sulla parte inferiore del fondello omaggio all’esploratore nautico, il primo europeo ad esplorare ampiamente e tracciare la costa orientale dell’Australia. Cassa in acciaio, quadrante Dark blue Côtes du Jura guilloche; cinturino in pelle di alligatore della della Louisiana cucito a mano.

Louis Monet Geograph Australian Edition

Compie ulteriori passi avanti nella storia del brand ma anche dell’orologeria in generale il nuovo Rado HyperChrome Automatic Chronograph Prima mondiale di cassa monoblocco di 45 millimetri che abbina ceramica e acciaio grazie a un procedimento di stampaggio a iniezione: inserti laterali in acciaio, pulsanti in ceramica, corona in acciaio e caucciù e infine indici, contatori e lancette rodiate. Oltre all’abbinamento di materiali, l’orologio ricorre anche a finiture opache e lucide. L’ancora mobile è visibile attraverso una finestrella a ore 12. Il modello è altresì disponibile in bianco o color platino e la collezione declina 32 versioni. Impermeabile fino a 100 m.

Rado HyperChrome Automatic Chronograph

Sportivo e contemporaneo, il Tissot T-Race Touch unisce le qualità del Tissot T-Race e del Tissot Racing-Touch. La funzione cronografo con misurazione del tempo parziale e del tempo intermedio si accosta al giornale di bordo che permette di controllare in ogni momento i vari tempi di gara effettuati; parallelamente, la bussola permette di non perdere la rotta.Cassa in acciaio, funzioni ora, minuti, cronografo (tempi intermedi, addizionali e sequenziali), calendario perpetuo, conto alla rovescia, 2 fusi orari, 2 svegliarini, calcolatore della marea, bussola e retroilluminazione.Cinturino Sintetico nero.

Tissot T-Race Touch

Guarda ancora una volta al mondo dell’automobilismo il marchio italiano TCM che presenta il nuovo modello Ascari Indy – Indianapolis 1952. Dopo il successo ottenuto con il primo modello Ascari Monza, la società italiana indipendente propone orologi artigianali ispirati ad avvenimenti storici legati ad imprese di uomini straordinari. Alberto Ascari fu il più grande pilota italiano di Formula Uno di tutti i tempi: vinse due volte il Campionato del Mondo e complessivamente 13 Gran Premi su 32 disputati. Il cuore dell’orologio è un movimento cronografico di eccellenza: sul quadrante la scala tachimetrica è espressa in miglia, mentre sul fondello la mappa del circuito è incisa a mano con una finestrella da cui è possibile ammirare la massa oscillante personalizzata con un disegno dell’auto del pilota. La lavorazione dei mostrini si rifà al porfido delle curve del circuito, mentre i pulsanti cronografici sono lavorati come la pedaliera delle auto da corsa. La grafica delle ore 12 riproduce il carattere del numero con cui Ascari corse a Indianapolis ed i dettagli azzurri sono un richiamo evidente al musetto dell’auto, personalizzata appositamente per l’America.

TCM Ascari Indy

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