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Skip intro: Qualcosa di personale

Nel corso di quest’ultimo anno abbiamo assistito a una nuova evoluzione di prospettiva in tema di siti web. La parola d’ordine è ‘essere social’ ovvero capaci di relazionarsi, non solo di chiacchierare. Fine dei bla bla e concretezza, anche nello stile. Di seguito, prime considerazioni per facilitare la vita a qualche gioielliere e aiutare a capire come sviluppare la propria presenza in rete.

Rifare il sito e ‘cambiare aria’? Non è il momento? Meglio Facebook, allora. E i Social Media. Proprio come alternativa – o quasi. Ebbene sì, non ci crederete, ma è una strada che può essere presa in considerazione, pur con i dovuti accorgimenti. E con il proposito di occuparsene seriamente. Se avete un sito un po’ vecchiotto, ma tutto sommato funzionale, aggiornate per bene le pagine principali, cercate qualche nuova foto e poi cominciate a dedicarvi personalmente ai social network, Facebook in primis. Se non l’avete, un motivo in più per agire in prima persona. Successivamente acquisterete dimestichezza con questo nuovo modo di creare relazioni e capire quali soluzioni adottare per il rifacimento (o la prima realizzazione) del vostro sito sarà molto più agevole ed economico. Non si può più rimandare.
Eccoci, allora al dunque.

Passo 1. Se non conoscete assolutamente Facebook, cominciate aprendo un vostro profilo personale. Accedete alla pagina di registrazione e seguite tutti i passi. Stampate e studiatevi bene le condizioni e i livelli di privacy; all’inizio non capirete esattamente che ripercussioni hanno sulla vita quotidiana della vostra pagina, ma piano piano vi districherete: il vostro obiettivo è capire la logica. Guardate cosa fanno gli altri, cosa commentano, con quale frequenza, quali messaggi vi infastidisce ricevere.

Passo 2. Cominciate a prestare attenzione ai profili dei concorrenti o di altre realtà che vi coinvolgono particolarmente. Presto vi accorgerete che alcuni ‘post’ (quanto scriviamo sulle nostra pagine) sono noiosi, altri inutili, altri ancora fastidiosi, qualcuno interessante. Ad esempio, li potreste trovare degni di nota quando il tono non è autocelebrativo, ma si percepisce lo sforzo di fornire informazioni utili, aggiornamenti sul vostro settore di interesse, vere notizie. Iniziate a preparare un piccolo piano editoriale, pensando a tutto ciò che di utile potete dire ai vostri interlocutori.

Passo 3. Per le aziende esistono appositi profili (o ‘pagine ufficiali’). Quando vi sentite pronti, e dopo aver stabilito un piccolo programma di contenuti, apritene uno. Attenzione, la ‘voce’ è sempre la vostra, ma in questo caso rappresentate l’azienda o il negozio. La scelta del tono da adottare è molto importante: sufficientemente amichevole, ma senza eccessi. Se caricate le immagini dei vostri ultimi prodotti o un link, inserite sempre un messaggio di commento. Dispensate pillole di ‘vera conoscenza’: consigli dal laboratorio, o sulle tendenze (chi meglio di voi sa quello che i clienti comprano?); ‘siate occasionali’, ovvero – calendario alla mano – postate materiale attinente alle occasioni d’acquisto del periodo. Considerazioni sulla moda, vostre opinioni, esperienze di vita quotidiana in negozio.

Passo 4. Curate la qualità. Dei contenuti, del linguaggio, delle immagini. Una foto malfatta o la scansione di un articolo un po’ storta non vanno bene, vi fanno sembrare imbranati. Se pescate (leggi, copiate) articoli da altri blog, non è peccato, però ditelo e citate la fonte. In fondo basta poco per evitare scivoloni. Postate link a risorse esterne (siti di settore, moda o altro) e, se vi hanno interessato, esprimete un breve parere e invitate al commento. Siete locali, ma fate capire che le vostre fonti professionali e di aggiornamento sono di alto livello, ad esempio informando con parole semplici.

Passo 5. Consentite ai vostri fan (così si chiamano quelli che seguono la vostra pagina aziendale e che così facendo danno il loro consenso a ricevere sulla propria bacheca i vostri messaggi) di condividere i propri contenuti anche pubblicizzando il proprio sito o blog.

Passo 6. Coinvolgimento. Omaggi speciali o ‘piccoli privilegi’ per chi è iscritto alla vostra pagina, anteprime speciali o qualunque cosa vi venga in mente per fidelizzare con garbo i vostri fan senza che ciò implichi investimenti particolari da parte vostra.

Passo 7. Siate locali. È gratificante avere tanti fan, ma cercate di non perdere mai di vista l’obiettivo: sollecitate chi vi segue, e magari è già cliente, a invitare a sua volta altri amici ‘della zona’ a diventare fan, o a esprimere commenti od opinioni. Molto dipende dai vostri contenuti e da come impostate le iniziative: potete premiare la miglior foto scattata nei pressi del vostro negozio durante un evento, o istituire una giornata on-line dedicata a rispondere ai quesiti dei clienti su temi scelti.

Passo 8. Partecipate alle discussioni anche in altre fan page, in siti o forum di settore. I risultati potranno essere sorprendenti in termini di visibilità.

Passo 9. Una recente ricerca svolta da Vincenzo Cosenza, noto esperto di Social Media e blogger (vincos.it), dimostra come non vi sia correlazione tra espressioni d’interesse verso una pagina (clic su ‘mi piace’) e disponibilità a parlarne ad altri. In soldoni: una volta che avete tanti fan, cosa ve ne fate? E’ il vero, grande dibattito su cui gli esperti si stanno arrovellando. Oggi, avere una buona immagine passa anche dal saper gestire con cura le relazioni in rete e possibilmente nel farlo in prima persona, anche se questo non si traduce in vendite immediate: a questo punto i meccanismi vi saranno familiari ed è già un risultato garantito. L’aiuto di consulenti ed esperti sarà senza dubbio importante nel diffondere notizie, studiare eventi e forme di pubblicità, ma ‘in trincea’ dovete saperci stare anche voi. E dopo, al massimo, delegare.

Passo 10. A questo punto vi sarà venuta voglia di ripensare il vostro sito in chiave più attuale. Non dovete farlo da soli, ma saprete come pretendere una struttura dai contenuti facilmente aggiornabili, con link ai principali social network e come selezionarli, conoscerete il vantaggio di avere materiali video circolanti su youtube, buone immagini eccetera.

Arriva Facebook timeline. OK, panico.

È in arrivo a breve, nonostante ritardi dovuti a questioni legali. Prevedibili, se vogliamo, dato le conseguenze piuttosto rilevanti che il nuovo Facebook Timeline avrà sugli utenti in termini di privacy. Con questa nuova modalità di visualizzazione dei profili, Facebook diventerà un vero e proprio diario personale in grado di mostrare anche graficamente tutte le possibili interconnessioni della nostra vita online (anche del passato) pescando da applicazioni, post nostri e altrui. Ad alto impatto.

Google +per aziende. Per ora stiamo alla finestra

Anche Google+, il neonato social network antagonista di Facebook, caratterizzato dalla suddivisione degli utenti in ‘cerchie di amici’ ha reso disponibili profili o pagine per brand e aziende, come Facebook. Sviluppi da seguire per capirne bene il senso.


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