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Skip Intro: firstpeoplefirst.com e i designer emergenti finiscono dritti nella rete

Il termine e-commerce non viene menzionato nei testi di presentazione di First People First. Perché il progetto sottende molto di più, in effetti. L’idea, concretizzatasi nel 2012, è quella di raggruppare sotto un unico marchio talenti nel mondo della gioielleria a livello internazionale che, agendo individualmente, godrebbero di minore visibilità. L’obiettivo è valorizzare le identità dei singoli designer e la loro produzione attraverso la forza di una rete ‘virtuosa’, una struttura simile a quella di un incubatore di impresa dove le peculiarità artistiche e i talenti di ciascuno possano trovare il giusto spazio e un efficiente canale commerciale, in questo caso Yoox, oltre a un eccellente, fondamentale supporto in termini di comunicazione.  Semplice, detto così: da quanto tempo – in questo come in altri settori – sentiamo ripetere ‘uniti si vince’?

La ricetta, tuttavia, non è cosa banale e deve tutto alle competenze imprenditoriali dei due soci fondatori, entrambi padovani. Beppe Callegari, specializzato in Gemmologia a New York, e nome noto nell’ambito dell’alta gioielleria è da sempre dedito alla ricerca e alla valorizzazione di nuovi talenti attraverso partnership e collaborazioni. Arianna Alessi intraprende dopo la laurea una carriera nel settore della consulenza in ambito corporate finance e ha così modo di sviluppare elevate capacità manageriali. Tutti e due hanno avuto occasione di girare il mondo in lungo e in largo grazie a professioni stimolanti e svolte ad alto livello. Ad Arianna, forse, uno spunto in più nell’ambito del marketing e della creatività deriva dal senza dubbio produttivo confronto con il compagno Renzo Rosso, proprietario della Diesel.

Finalmente l’idea di ‘rottura’: Arianna e Beppe fondano First People First, che è prima di tutto un sito web. In un settore dove i bravi designer e artigiani faticano ad emergere autonomamente, la possibilità di far crescere una partnership, un network che dia massima evidenza e valore alle singole identità sembra la strategia vincente. Al centro, le persone e il loro talento.

L’azienda pensa in grande e prevede uno sviluppo su doppio binario: da un lato, l’inserimento in portfolio di designer emergenti, e, in particolare delle loro creazioni più rappresentative e iconiche, realizzate in serie esclusive e limitate.  La selezione è curata direttamente da Beppe Callegari. Tra i nomi: le israeliane Dori Csengeri e Noritamy, Yvonne Christa New York, Ugo Cacciatori, Juls e Dada Arrigoni.

Dall’altro, la partnership con celebrità del mondo dello spettacolo e della musica che, abilmente guidate da Beppe Callegari, offrono la propria ispirazione per creare serie di gioielli speciali e, naturalmente, in grado di dare grande risonanza, anche in termini di immagine, all’intero progetto.


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