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Sistema fieristico italiano, accordo tra Vicenza e Rimini

Si punta a un soggetto unico nazionale. La Spa veneta registra sesto anno consecutivo di utile e nomina il nuovo Consiglio di Amministrazione: tra gli eletti Matteo Marzotto

Accordo_Lorenzo Cagnoni_Presidente RiminiFiera Matteo Marzotto_Fiera di Vicenza
La sigla dell’accordo tra Lorenzo Cagnoni (a sinistra), presidente Rimini Fiera, e Matteo Marzotto, presidente Fiera di Vicenza

Il sistema fieristico italiano va sempre più verso una ottimizzazione di eventi e organizzazioni: in questa direzione va anche l’accordo di esclusiva firmato tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza per verificare la fattibilità di un’operazione finalizzata all’integrazione delle due società. L’obiettivo ultimo è la costituzione di un soggetto fieristico nazionale in grado di competere sui mercati internazionali, confermando la volontà di accedere alla quotazione in Borsa secondo le tempistiche predefinite.

Rimini Fiera SpA organizza da oltre 60 anni manifestazioni ad alta specializzazione (41 tra annuali e biennali, 11 delle quali internazionali, per la maggior parte organizzate direttamente), presidiando importanti distretti economici e il mercato congressuale gestendo il Palacongressi di Rimini. Fiera di Vicenza, nata nel 1948, è leader in settori come Jewellery e Lifestyle & Innovation“Si mettono in campo i presupposti per un’operazione del tutto nuova nel settore fieristico – ha detto il Presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni -. Un’operazione che vede insieme due aziende sane e robuste, con ruoli distinti ma complementari. Due aziende che scommettono sullo sviluppo di un progetto industriale che coglie evidenti opportunità di mercato e che le porterà a importanti dimensioni e volumi societari”.

“Questa operazione è una straordinaria opportunità per il Sistema Italia innanzitutto dal punto di vista industriale – ha dichiarato Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza -. Una vera novità per il settore fieristico nazionale. Grazie alle competenze e alla visione delle due Società, al loro portafoglio prodotti di proprietà e alle performance reddituali, si potrebbe dare vita ad una piattaforma di eccellenza. Uno dei primissimi Exhibition Provider d’Italia, e senz’altro un player di valore internazionale, dimostrando inoltre che anche in Italia si può fare sistema. Pur considerando un plus le radici di Fiera di Vicenza e Rimini Fiera, verrebbero contestualmente e dinamicamente ampliati i confini di due territori per molti versi simili e da sempre attivi sul fronte della valorizzazione e dell’internazionalizzazione di intere filiere produttive del Made in Italy”.

Intanto, Fiera di Vicenza ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione e approvato anche il bilancio al 31 dicembre 2015, chiuso con un utile netto di 1.024.459 euro; i ricavi netti complessivi sono aumentati del 14,5% rispetto al 2014, raggiungendo i 36,8 milioni di euro: si tratta del sesto anno consecutivo di crescita. Il fatturato delle Manifestazioni Jewellery è risultato di circa 23,8 milioni di euro, cresciuto dell’11,5% nonostante l’assenza del contributo di VICENZAORO Spring a seguito della ridefinizione del calendario degli Eventi orafo-gioiellieri della Società, che nel 2015 ha visto lo svolgimento di VICENZAORO January e VICENZAORO September, e la presenza del brand VICENZAORO agli Show di Las Vegas e Mumbai, oltre alla piattaforma VICENZAORO Dubai, organizzata da Fiera di Vicenza con il Dubai World Trade Centre, che fa riferimento alla Società DV Global Link, compartecipata dai due Azionisti.

Concluso il mandato del CdA presieduto da Matteo Marzotto, si è proceduti alla nomina del nuovo Consiglio, composto così da Ester Furlan e Ida Grimaldi per il Comune di Vicenza, Matteo Marzotto e Claudia Domizia Perucca Orfei per la Camera di Commercio di Vicenza, Maura Cipolla e Luigi Dalla Via per la Provincia di Vicenza, e Sebastiano Basso, in rappresentanza degli azionisti Associazioni di Categoria e Banca Popolare di Vicenza.

“In questi due anni, la Società ha realizzato e avviato progetti innovativi e strategici, confermando il suo ruolo di Exhibition Provider moderno e globale – ha detto Marzotto durante l’assemblea dei soci -, in grado di offrire ad espositori e visitatori una gamma sempre più ampia di servizi a valore aggiunto, nonché di rappresentare un volano di crescita e internazionalizzazione per le aziende e il territorio. Nel 2015, in particolare, Fiera di Vicenza ha consolidato e rafforzato il trend di crescita che ha caratterizzato la gestione degli ultimi anni, posizionandosi ai vertici del settore fieristico italiano per redditività, e realizzando i più importanti e strategici progetti previsti dal Piano Industriale. Desidero ringraziare tutti i componenti del CdA per il grande lavoro svolto, così come tutto il Team di Fiera di Vicenza. Il biennio trascorso ha segnato una tappa importante nella crescita e nel rafforzamento del profilo internazionale di Fiera di Vicenza, che la preparano – ne sono certo – ad un futuro potenzialmente importante”.

 


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