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Sicurezza, a Palermo un protocollo Confcommercio-Prefettura: finanziamenti fino a 2mila euro

Nel 2012 rapine aumentate del 10 per cento: in arrivo agevolazioni per i negozianti che installeranno un sistema di videosorveglianza

Dopo Bologna, Napoli, Bari e Roma, anche Palermo si dota di un protocollo d’intesa tra associazione dei commercianti e forze dell’ordine. La Confcommercio del capoluogo siciliano e la Prefettura hanno sottoscritto un accordo che prevede agevolazioni economiche per i commercianti che vogliono acquistare un sistema di videosorveglianza per il proprio negozio. Sarà possibile ottenere un finanziamento fino a 2mila euro per l’installazione del servizio e la Camera di Commercio potrà dare un ulteriore apporto del 50 per cento: la cifra stanziata in Regione ammonta a 500mila euro.

A presentare il protocollo, che costituisce una delle applicazioni a livello provinciale dell’intesa sottoscritta tra il Ministero dell’Interno e Confcommercio Imprese per l’Italia, è stato il prefetto Umberto Postiglione insieme al presidente di Confcommercio Roberto Helg, al questore Nicola Zito, al generale Stefano Screpanti, comandante provinciale della Gdf di Palermo, e al colonnello Piergiorgio Di Giandomenico, vicecomandante provinciale dei Carabinieri.

“Purtroppo i reati sono aumentati anche a causa della crisi economica – ha detto il prefetto – e in particolare sono aumentati furti e rapine: il sistema di videosorveglianza può decisamente servire da deterrente”. I dati sulla questione sicurezza sono stati illustrati dal questore Zito: “Rispetto ai primi otto mesi del 2011 quest’anno abbiamo registrato un aumento del 10 per cento delle rapine – ha spiegato – ma sono aumentati del 33 per cento gli arresti”. “Va precisato – aggiunge Roberto Helg – che il sistema è collegato con le centrali h 24 ma essendo una video vigilanza Antirapina è necessario che venga attivata attraverso un bottone o telecomando. Una volta attivato, le forze dell’ordine hanno accesso immediato alle immagini che riprendono i luoghi dove sono ubicate le telecamere e questo sistema consente, data la diretta acquisizione delle immagini da parte delle forze dell’ordine, di evitare che il commerciante debba recarsi a fare il riconoscimento del malfattore”.

Potrà usufruire dei contributi chi ha un sistema di allarme antirapina ma non collegato con le forze dell’ordine, chi ha un sistema di allarme antirapina collegato con le forze dell’ordine ma ormai obsoleto e chi non ha un sistema di allarme antirapina. Naturalmente la somma erogata cambia in relazione alla situazione di partenza e può raggiungere i 2mila euro. Per avere maggiori dettagli sul sistema e per conoscere le modalità di accesso ai finanziamenti, si può chiamare Promopalermo ( 091 324023).


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