di


Si è chiusa VicenzaOro Dubai: buyer da 107 paesi

Conclusa domenica la manifestazione di Fiera di Vicenza e Dubai World Trade Center tra mostre, sfilate e premi. Nel video i commenti degli espositori

Si è chiusa la seconda edizione di VicenzaOro Dubai, show internazionale dedicato all’oreficeria e alla gioielleria, organizzata da DV Global Link, joint venture tra Fiera di Vicenza e Dubai World Trade Centre. Hub in grado di offrire ai key player del settore la possibilità di entrare in nuovi mercati fortemente interessati alla gioielleria d’alta gammae di tessere nuovi contatti di business, la fiera ha visto il coinvolgimento di 21 dealer della Dubai Jewellery Community, il cui status di rilievo per il settore ha permesso di valorizzare diversi brand e attrarre operatori internazionali.

Preceduto da un Road Show di promozione che ha toccato 35 città di 21 diversi Paesi, VICENZAORO Dubai ha registrato, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, 10.142 presenze di operatori internazionali, buyer e visitatori, provenienti da 107 Paesi di quattro mercati strategici: Medio Oriente, Eurasia, Africa settentrionale e orientale, Asia centrale e meridionale. Una presenza che dimostra il perimetro globale della Manifestazione e la capacità di Dubai di fungere da polo d’attrazione per le business community dei comparti jewellery e luxury internazionali.

Vicenzaoro dubai_2016_design

I circa 400 brand presenti hanno presentato le ultime collezioni, suddivisi in quattro community facilmente identificabili: Global Brands, Fine Jewellery & National Pavilions, Gemstones & Diamonds, Packaging & Supply. Presenti circa 140 aziende ambasciatrici del miglior made in Italy, grazie alla collaborazione con il MISE – Ministero dello Sviluppo Economico – che, per il tramite di ICE Agenzia, ha organizzato la partecipazione coordinata del padiglione italiano.

I nuovi trend del settore hanno fatto la loro comparsa in fiera grazie a TRENDVISION Jewellery + Forecasting, l’Osservatorio di Fiera di Vicenza sulle tendenze del mondo del gioiello, le attitudini dei consumatori e gli andamenti del mercato luxury internazionale. Inoltre, la fiera ha accolto una collezione realizzata da designer indipendenti provenienti da Arabia Saudita (in collaborazione con L’Azurde e Collection Magazine), Cina ed Emirati Arabi Uniti.

Vicenzaoro dubai_2016_De Toni e ambasciatore

(Da sinistra: Maria De Toni, designer orafa curatrice della mostra “Dubai City of Gold” e Liborio Stellino, Ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti)

A VICENZAORO Dubai, inoltre, fari puntati sulla mostra “Dubai City of Gold”, che ha celebrato la collaborazione tra l’arte manifatturiera italiana e la cultura del Middle East.

Vicenzaoro dubai_2016_mostra_auritaliaCurata da Maria De Toni, l’esposizione è nata con l’intento di rilanciare il Made in Italy e la sua identità partendo da Dubai in quanto hub strategico per raggiungere i piu importanti mercati della gioielleria e del lusso.

“Il progetto di VICENZAORO Dubai ha trovato in questa città all’avanguardia, nelle competenze messe a sistema da DV Global Link e nella preziosa collaborazione di tutti i partner locali e internazionali – ha detto Corrado Facco, direttore generale di Fiera di Vicenza e vice-presidente di DV Global Link -. Siamo quindi molto soddisfatti dei risultati di questa seconda Edizione, soprattutto perché, in una fase di fluttuazioni del mercato globale, con lo Show siamo riusciti a connettere alcuni tra i più prestigiosi player del comparto con buyer provenienti da aree ad alto potenziale, che le aziende non hanno occasione di incontrare in altri trade show della gioielleria mondiale”.

“VICENZAORO Dubai 2016 ha confermato le grandi potenzialità e l’efficacia di questo nuovo business hub dedicato alla gioielleria mondiale – ha detto il Presidente di Fiera di Vicenza Matteo Marzotto -. VOD è nata per creare un ponte tra i produttori di gioielli di alta qualità e valoro aggiunto e la nuova domanda internazionale di gioielleria d’alta gamma. Un’opportunità in particolare per la gioielleria italiana, che continua ad eccellere grazie alla combinazione di qualità estetiche, creatività e artigianato. A Dubai il Made in Italy non solo ha presentato le sue straordinarie collezioni a qualificati buyer internazionali, ma ha dato prova di saper fare sistema per valorizzare su scala globale tutto il comparto, grazie al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ICE, così come sottolineato anche in occasione dalla visita dell’Ambasciatore Italiano negli UAE, Sua Eccellenza Liborio Stellino”.

Vicenzaoro dubai_2016_sfilata

Contestualmente all’opening, si sono svolti i VOD Jewellery Celebration Award per celebrare i brand e le personalità che attraverso il loro impegno hanno contribuito a rendere gli UAE leader nel comparto dei diamanti, delle pietre preziose e dell’oro, e aiutato a definire l’immagine di Dubai quale capitale del lusso e del gioiello, nonché come “City of Gold”. Di seguito i premiati: Tawhid Abdullah, Presidente di DGJG, Ahmed Bin Sulayem, Presidente Esecutivo del Dubai Multi Commodities Centre, Amit Dhamani, CEO di Dhamani, Shamlal Ahmad MP, Amministratore Delegato – Operazioni Internazionali di Malabar Group, Siroya Chandra Prakash, Vice Presidente di Dubai Gold and Jewellery Group, Vinmalidas Dhakan, Fondatore di National Jeweller, e Harshad Mehta, Fondatore di 7Cs Group / Rosy Blue Dubai.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *